Utente 372XXX
salve dottori.
mio padre, adesso di anni 71, nel novembre 2008 subiva intervento di prostatectomia radicale per un tumore alla prostata (gleason 8), il quale, a seguito delle indagini post-operatorie risultava radicato solo alla prostata.
a seguito dell'intervento il psa risultava azzerato.
in seguito ha subito delle piccole variazioni, fino ad arrivare a giugno 2012 al valore dello 0,23!
cosa ne pensate di tale evoluzione?
l'urologo che lo ha in cura e che lo ha seguito per tutto il percorso, ha detto di non preoccuparsi eccessivamente: gli ha prescritto, per il momento, delle pillole (capsures) per il rinforzo del sistema immunitario, ed una tac addome e pelvi per verificare la zona operata e dintorni.
grazie!!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
un PSA toatale di 0.23 a quattro anni di distanza dalla prostatectomia radicale per un Gleason 8 certamente non deve preoccupare. Pertanto, l'atteggiamento del Vostro specialista di riferimento può considerarsi ampiamente condivisibile. Ovviamente i dosaggi andranno ripetuti con la consueta cadenza, sarà interessante notare se questo modestissimo incremento manifestasse delle accelerezioni.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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premesso che lei ci offre una stadiazione non precisa che viene eseguita dall'anatomopatologo così come non ci specifica se abbia eseguito una lifadenectomia nè tantomeno il valore del PSA prima dell'intervento ch ( PT1,2 ,a ,b,c?)
credo che il comportamento dell'urologo che lo ha in cura sia corretto e quindi ne segua i consigli.
Le aggiungo che piccole variazioni del PSA ,dopo anni ,sono frequenti e non significano ripresa di malattia
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#3] dopo  
Utente 372XXX

per il cortese dr. mallus: purtroppo non sono a conoscenza dei riferimenti a cui lei rinvia, ad eccezione del psa pre-operatorio (11,2).
grazie!!

[#4] dopo  
Utente 372XXX

ad ulteriore integrazione su quanto richiesto dal dr. mallus: fu eseguita anche una lifadenectomia (esito negativo); psa pre-operatorio 11,2; PT 2 a.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
questi ulteriori dati che ci fornisce confermano l'atteggiamento fondamentalmente ottimista che ci accomuna al vostro Urologo curante.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Si tratta di un tumore non in stadio avanzato, e qs rende ottimista per la prognosi.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#7] dopo  
Utente 372XXX

eseguita la tac addome e pelvi con mezzo di contrasto prescritta dall'urologo curante: ESITO NEGATIVO (è stata anche visionata dallo stesso urologo, il quale ha potuto constatare la NON presenza di metastasi quantomeno visibili dall'accertamento).

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
considerato l'attuale valore del PSA comunque molto basso, sarebbe stato altamente improbabile rilevare delle alterazioni alla TAC, d'ogni modo siamo soddisfatti di questa ulteriore conferma di un buon decorso, nonostante il Gleason 8 iniziale.

Saluti

Dr. Paolo Piana
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[#9] dopo  
Utente 372XXX

saluti a lei dottore e grazie....

[#10] dopo  
Utente 372XXX

eseguito oggi controllo PSA: è rimasto 0,23! grazie

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non possiamo che ritenerci soddisfatti! Buon proseguimento a lei ed a suo padre.

Saluti
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[#12] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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bene, se vuole ci ragguagli
Dott.Roberto Mallus

[#13] dopo  
Utente 372XXX

bene...grazie dottori.
cordiali saluti

[#14] dopo  
Utente 372XXX

salve. questa mattina mio padre ha eseguito il controllo del psa. è uscito: 0,46!

mio padre è molto preoccupato, in quanto dall'ultimo controllo è passato da 0,23 0,46!

cosa ne pensate?

può esserci ripresa di malattia?

da cosa può dipendere??


grazie

[#15] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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In effetti per quanto poco significativo ancora vi è un aumento del PSA che non dovrebbe esserci.Se l'aumento continuasse penso che sia indicata una Pet con colina.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#16] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
in linea di massima viene considerata sospetta una situazione in cui il PSA sale a tre controli eseguiti eseguito ogni 4-6 mesi. Tenga conto che i valori assoluti sono ancora molto bassi ed al momento con questi livelli non esistono indagini tanto sensibili da individuare di preciso la localizzazione del tessuto che potrebbe produrre il PSA. Tant'è che in alcuni centri di medicina nucleare la PET non viene eseguita per valori di PSA inferiori ad un certo livello.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#17] dopo  
Utente 372XXX

1) potrebbe anche non essere una ripresa di malattia, ma un semplice innalzamento non patologico?

2)nel caso in cui fosse una ripresa di malattia, quali sono le cure? possono risolvere positivamente il problema?


GRAZIE

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
l'innalzamento costante e progressivo del PSA in esiti di prostatectomia radicale è considerato segno di "ripresa biochimica di malattia" dove il termine "biochimica" indica il fatto che non sia individuabile il punto esatto della recidiva. Per valori di PSA così bassi è comunque probabile che la localizzazione (anche se non dimostrabile) si trovi a livello della zona operata oppure nei linfonodi circostanti. Molto improbabile invece la localizzazione ossea, che comunque può essere esclusa eseguendo una scintigrafia. In genere si inizia a pensare che qualcosa vada fatto con valori di PSA tra 1 e 2 ng/ml. La scelta della terapia varia poi essenzialmente tra una radioterapia dello scavo pelvico oppure l'inizio di una terapia ormonale, oppure una combinazione delle due. Ogni centro ed ogni specialista segue perlopiù le sue abitudini.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#19] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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certo che potrebbe non essere una ripresa di malattia,difatti le dicevo di essere sotto controllo ,cmq se aumentasse ancora il PSA ,come le dicevo, esiste ancora un'arma radioterapica ( dopo TC con colina) e la terapia con blocco androgenico totale.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#20] dopo  
Utente 372XXX

salve gentili dottori,
questa mattina mio padre si è sottoposto a visita presso il prof. che l'operò e che lo sta seguendo in tutto il percorso.

ha affermanto,per il momento, di non fare nulla. prima di iniziare una eventuale terapia ormonale (con il CASODEX) bisogna attendere un eventuale incremento del valore del psa che al momento è ancora basso.

ha inoltre affermato che qualora bisognasse iniziare la terapia ormonale questa andrà proseguita tutta la vita.


Grazie.

[#21] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
come vede, quanto le ha detto il nostro Collega ricalca le indicazioni che le abbiamo fornito qui. D'ogni modo per ora è ancora saggio attendere.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#22] dopo  
Utente 372XXX

mio padre ha un'unica perplessità rispetto alla visita eseguita presso il suo curante:

il prof come sopradetto ha affermato che il casodex andrebbe preso per tutta la vita!

voi cosa ne pensate in merito?


grazie per la disponibilità e cortesia

[#23] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
è inteso che quasiasi tipo di terapia ormonale debba essere in linea di massima continua ed a tempo indefinito, poiché ovviamente il farmaco non è "curativo" a lungo termine ma piuttosto "tiene sotto controllo" la situazione limitatamente all'arco della sua durata d'azione. In alcuni tumori prostatici a bassa aggressività in soggetti anziani che non vengono operati viene talora instaurata una terapia ormonale intermittente, in cui il farmaco viene sospeso quando ci si avvicina all'azzeramento del PSA e quindi ripreso quando i valori sono tornati al di sopra di 1-2 ng/ml. Questo corrisponde mediamente ad un anno di terapia e due di sospensione. Questo atteggiamento non ci pare sia stato fino ad oggi proposto per le riprese biochmiche di malattia, nè ci parrebbe in effetti prudente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#24] dopo  
Utente 372XXX

eseguito oggi ulteriore controllo PSA: da 0,46 è sceso ad 0,40.


grazie

[#25] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
l'attuale riscontro conferma che per ora non vi sono indicazioni ad intraprendere alcuna terapia. Considerata l'età non riterremmo necessari controlli eccessivamente assillanti, la cadenza semestrale è sufficiente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#26] dopo  
Utente 372XXX

Alla cortese attenzione dei dottori:
dal prelievo effettuato in data odierna il psa risulta sceso da 0,40 a 0,38.
Cordiali Saluti

[#27] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
quando il PSA scende ... l'urologo certamente non si preoccupa! A quasi 5 anni di distanza da una prostatectomia radicale per un tumore Gleason 8 diremmo che ci si possa ritenere più che soddisfatti. Si prosegua dunque con i controlli, a cadenza semestrale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#28] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Bene!
Dott.Roberto Mallus

[#29] dopo  
Utente 372XXX

ulteriore aggiornamento sul psa su prelievo del 30.09.2013: psa sceso da 0,38 a 0,32.

cordialità

[#30] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
diremmo che le cose stiano proseguendo per il meglio.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#31] dopo  
Utente 372XXX

ulteriore aggiornamento sul psa su prelievo del 29.01.2014: psa leggermente aumentato da 0,32 a 0,39.

[#32] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non stia a contare i decimali, un movimento del PSA che fa eventualmente sollevare il sopracciglio all'urologo è quelo che porta al raddoppio del valore entro un anno.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#33] dopo  
Utente 372XXX

aggiornamento sul psa su prelievo del 16.06.2014: psa sceso da 0,39 a 0,33.

grazie

[#34] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
queste piccole oscillazioni non hanno nessun significato, l'importante è che non si instauri una costante tendenza al rialzo. Più passa il tempo ed ovviamente meno è probabile che questo avvega.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#35] dopo  
Utente 372XXX

aggiornamento sul psa su prelievo del 08.10.2014: psa aumentato da 0,33 a 0,54.

cosa ne pensate, c'è già da "allarmarsi"?

a breve ci sarà il consueto controllo con il prof. urologo che sei anni fa operò mio padre.

grazie.

[#36] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In ogni caso, al di sotto di valori di PSA pari ad 1 non si inizia alcuna terapia adiuvante, in particolare oltre i 70 anni. Pertanto è opportuno proseguire almeno per ora con i controlli quadrimestrali.
Dr. Paolo Piana
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[#37] dopo  
Utente 372XXX

Gentilissimo dottore, volevo aggiornarla circa la visita effettuata presso il prof. che operò mio padre. Egli ha affermato di ripetere, a dicembre, il controllo del psa totale ed verificare anche il testosterone. In caso di nuovo aumento del psa ed di valori di testosterone non nella norma procedere con la terapia ormonale ( in pillole o con iniezioni con cadenza trimestrale o semestrale). Lei cosa ne pensa? Grazie

[#38] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Concordiamo ovviamente con il parere del nostro Collega.
Dr. Paolo Piana
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[#39] dopo  
Utente 372XXX

gentile dottore,
a seguito di nuovo prelievo il valore del psa è aumentato fino allo 0,73. inoltre il valore del testosterone è di 369.
mio padre settimana prossima si recherà a visita presso il prof.
in attesa, lei cosa ne pensa di questa tendenza al rialzo del valore del psa negli ultimi mesi?
grazie

[#40] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Una tendenza consolidata al rialzo dovrebbe essere confermata da un un ulteriore controllo successivo. D'ogni modo i valori sono ancora troppo bassi perché qualsiasi accertamento (TAC, PET, risonanza magnetica) abbia la ragionevole possibilità di cogliere il punto in cui questo PSA viene prodotto.
Dr. Paolo Piana
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[#41] dopo  
Utente 372XXX

Qualora il prof. optasse per intraprendere (come già in passato anticipo') la terapia con CASODEX questa dovrebbe ed avrebbe la funzione di bloccare l'eventuale ripresa della malattia?

Grazie

Cordialità

[#42] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Certo, anche se le indicazioni non sono ancora al momento così evidenti.
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[#43] dopo  
Utente 372XXX

salve. mio padre si è recato a visita presso il prof.

egli non ha trovato nulla di grave in atto, ma tuttavia ha ritenuto di prescrivere, in via precauzionale, la terapia con BICALUTAMIDE sotto forma o di pillola giornaliera o sotto forma di siringa mensile.

la settimana prossima il prof. concretamente prescriverà questo farmaco (ha lasciato scelta a mio padre sulla modalità di assunzione, pillola o siringa).

1) esistono delle differenza tra pillola o siringa? le due modalità si equivalgono? quale sarebbe preferibile?

Grazie mille e buona giornata!!!

[#44] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La bicalutamide (Casodex) essste solo in compresse.i
Dr. Paolo Piana
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[#45] dopo  
Utente 372XXX

evidentemente deve esserci stato un difetto di comprensione con il curante: forse lui faceva riferimento ad altro farmaco da assumere tramite iniezione, ma con principio attivo diverso dalla bicalutamide.

Lei pertanto, gentile dottore, in linea di massima e teorica, considerati i limiti di un consulto on line, cosa consiglierebbe?

grazie

[#46] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il farmaco iniettivo è il cosiddetto LH-RH analogo (od antagonista) che blocca la produzione del testosterone. In genere questa è considerata la terapia principale, cui si associa la bicalutamide nei casi più aggressivi. La decisione di iniziare una terapia adiuvante deve comunque essere meditata attentamente, poichè non priva di effetti collaterali.
Dr. Paolo Piana
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[#47] dopo  
Utente 372XXX

iniziata la terapia con Casodex, una compressa al giorno per sei mesi. controllo presso il prof tra tre mesi con consuete analisi.

cordialità

[#48] dopo  
Utente 372XXX

salve.

mio padre dopo tre mesi circa di terapia con CASODEX, ha effettuato il controllo del psa e del testosterone.

I valori sono i seguenti: psa: 0,15 ng/ml e testosterone 948,6 ng/dl.

Come può notarsi c'e' stato, rispetto ai valori precedenti all'assunzione del casodex (psa 0,73 e testosterone 369), un forte abbattimento del psa ed un forte aumento del testosterone.

In attesa del consueto consulto con il prof. che segue mio padre, cosa ne pensate?

grazie.

[#49] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sono i segni evidenti dell'efficacia della bicalutamide (Casodex).
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[#50] dopo  
Utente 372XXX

gent.mo dottore,

quindi non c'e' da preoccuparsi in relazione a questo aumento del testosterone?

grazie

[#51] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La bicalutamide blocca l'azione del testosterone alla periferia, pertanto è normale che ne aumenti il valore nel sangue.
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[#52] dopo  
Utente 372XXX

Eseguito controllo psa: 0.11 ng/ml.
Il curante ha consigliato di proseguire la cura con Casodex.
Grazie

[#53] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Giusto.
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[#54] dopo  
Utente 372XXX

Buongiorno. E' da un po' che non aggiorno la situazione clinica di mio padre.

Il suo PSA, a seguito dell'inizio della cura con casodex (tutt'ora in essere), si era pressoché azzerato, sino a giungere, circa sei mesi fa, al valore dello 0,054.

Ieri, facendo il routinario controllo, vi è stato un innalzamento del valore prostatico ad 0,092.

Cosa ne pensate?

Porgo cordiali saluti

[#55] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I valori sono comunque bassissimi, la variazione isolata non ha significato, si valuterà con l'andamento dei prossimi controlli.
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[#56] dopo  
Utente 372XXX

Salve.

Mio padre, ieri, si è sottoposto alla consueta visita di controllo presso il prof. urologo napoletano che lo opero' nel 2008 di prostatectomia radicale.

L'esito è il seguente:

1) Nulla a carico della loggia prostatica. Buoni i tessuti.

2) Conferma del valore ancora basso del psa (0,092). Il professore ha consigliato, per il mese di giugno, di trasformare la cura attualmente vigente (casodex 150 mg compresse) in una cura di tipo infettivo con cadenza mensile. Il curante ritiene che la terapia invettiva possa assicurare un migliore assorbimento del medicinale.

Molto cordialmente

[#57] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dell terapia ormonale iniettiva con LH-RH analogo parlammo già qui tempo fa. Questa potrebbe essere attuata anche in modo discontinuo, calibrandola sulle oscillazioni del PSA. Il vostro urologo di riferimento deciderà cosa proporre.
Dr. Paolo Piana
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[#58] dopo  
Utente 372XXX

Salve,

mio padre ha eseguito un controllo del psa:

il valore è passato da 0,092 a 0,097.

In attesa di programmato consulto con il Curante, Lei cosa ne pensa?

Molto cordialmente

[#59] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La differenza è insignificante, i valori sono praticamente azzerati.
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[#60] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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