Utente cancellato
Salve Dottore,

volevo chiedere una cosa. Io presento questi sintomi:

-Bruciore durante l'intero processo di minzione
-Prurito interno
-Impellente necessità di urinare dopo una minzione
-Minzioni frequenti
-Emissione di poche gocce di urina a volte
-Nessuna emissione notturna tranne se bevo acqua poco prima di andare a dormire

Il 6 febbraio sono andato dal medico di famiglia e gli ho descritto questi sintomi.

Mi ha prescritto due dosi di monuril bustine più un antibiotico a base di levofloxacina.

Volevo chiedere: dopo quanto tempo dall'inizio della terapia i sintomi scompaiono? Stasera intorno alle 19 fanno circa 48 ore dall'inizio della terapia antibiotica.

Grazie Mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Giovanotto,
il suo medico curante ha giustamente sospettato la presenza di una infiammazione delle base vie urinarie (più probabilmente della prostata) ed ha consigliato empiricamente l'assunzione di antibiotici. Questo in prima battuta è un atteggiamento condivisibile. Una inversione di tendenza dei disturbi non sarà comunque velocissima, è raro che una stabilizzazione intervenga prima della fine della cura, anzi, nella maggioranza dei casi vi è la persistenza di qualche fastidio ancora per parecchie settimane. Oltre agli antibiotici, beva anche molta acqua.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

riguardo al consiglio sull'acqua non c'è problema visto che ormai ho l'abitudine di bere tantissima acqua.


Riguardo invece ai sintomi, mi chiedevo: mi accorgo che dopo un rapporto o una masturbazione accuso bruciori che vanno via dopo circa un'ora e dopo un paio di minzioni. Questi altri sintomi sono sempre collegati ad una possibile infiammazione della prostata come da Lei giustamente sospettata?


Grazie mille e buon lavoro

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
certamente anche queste manifestazioni che ci riferisce possono essere messe in relazione con la stessa causa, anzi, ne sono un'espressione molto tipica.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

un'ultima cosa. Avevo un dubbio riguardo all'attività sessuale. E' meglio astenersi completamente per alcuni giorni dopo la fine della cura in modo da massimizzarne l'effetto oppure non cambia niente? Perchè so che per noi uomini ogni tanto fa bene avere un rapporto o masturbarsi, in modo da abbassare il rischio di tumori alla prostata ed altre varie malattie.


Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
tranne che nelle fasi molto acute, una attività sessuale ragionevole è certamente consigliabile. Unicamente, si devono evitare rapporti eccessivamente prolungati che, invece, potrebbero aumentare la congestione locale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#6] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

dopo circa 15 giorni i sintomi sono molto attenuati rispetto ad allora. Ma non sono spariti del tutto. Se come dice lei devo attendere molte settimane per la scomparsa dei sintomi, allora non avrò bisogno di una visita urologica, altrimenti avrei pensato di andare dall'urologo. Ma prima di andarci, volevo fare delle analisi che faccio circa due anni. Volevo chiedere: volendo poi portare le analisi dall'urologo, vanno bene le analisi dell'urina generiche oppure ci vogliono degli esami più approfonditi? E che tipi di esami urinari fare?

Grazie Mille

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
per risparmiare tempo ed anche se i sintomi - come ampiamente prevedibile - sono in fase di attenuazione, le consiglieremmo di presentarsi al nostro Collega con gli esiti di: esame delle urine, urocoltuta, spermiocoltura, ecografia reno-vescico-prostatica.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#8] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

anche l'anno scorso ho avuto una sintomatologia simile, ma io ricordo che dopo un ciclo con antibiotici, i sintomi sono scomparsi totalmente a zero dopo pochi giorni. Invece quest'anno dopo la cura i sintomi si sono molto attenuati, mentre adesso stanno ritornando a livelli di prima del ciclo di cura. Inoltre, a giorni sono meno intensi e a giorni più intensi come oggi.

Ho un paio di domande:

1) Come mai questa cosa? Inoltre la notte e la mattina appena alzato ho l'impressione che i sintomi siano azzerati.
2) Se aggiungo alla sintomatologia anche involontarie perdite di urina, per fortuna raro, cosa ne pensa?
3) Tutta questa sintomatologia può dipendere da indumenti intimi di materiale dubbio? Perchè io ricordo che tutto questo problema è scaturito a partire dall'aver indossato questi nuovi capi intimi, slip per la precisione. Ci tengo a precisare che li ho lavati bene la prima volta.

Mi scuso per tante domande, ma voglio togliermi qualche dubbio. Ancora Mille Grazie

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
sull'andamento tipico delle prostatiti già le abbiamo detto. Per quanto riguarda la sua ipotesi causale, la definiremmo "affascinante" ma praticamente impossibile da dimostrare. Si affidi con serenità e pazienza alle cure di un nostro Collega.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#10] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

le aggiorno in merito alla mia situazione. Sono andato dal medico di famiglia alcuni giorni fa e mi ha prescritto urinocoltura e antibiogramma.

Ecco i risultati:

Urinocoltura = Assenza di sviluppo (<1000 CFU/ml)

Esame chimico fisico urine:

ph= 5,5
Leucociti= 0
Nitriti= -
Proteine = 0
Glucosio = 0
Chetoni = 0
Urobilinogeno = 0
Bilirubina = 0
Emoglobina = 0,00
Peso Specifico = 1013
Aspetto = Limpido
Colore = Giallo Paglierino

Esame sedimento = Nulla da segnalare


Dalla mia analisi del referto, mi sembra non ci sia nessun problema sia per quanto riguarda diabete e problemi al fegato, sia per l'eventuale infezione presente.


Aggiungo che prima di fare la cura antibiotica l'urina era maleodorante e scurissima, un giallo tendente al rosso.

Ora mi chiedo: visto che non ci sono tracce d'infezione, devo attendere ancora per la scomparsa totale dei sintomi? Aggiungo comunque che rispetto a prima della cura, i sintomi sono molto attenuati.

Grazie Mille ancora e buon lavoro

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
come le abbiamo già detto, i disturbi da prostatite possono persistere anche in caso di negatività completa degli accertamenti di laboratorio. Se i fastidi sono consistenti, è necessario ricorrere a terapie di sostegno, non più antibiotici, utili ad accelerare il processo di stabilizzazione. Le consigliamo pertanto di affidarsi alle cure di un nostro Collega specialista in urologia che la possa seguire in questo percorso.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#12] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

nel frattempo che attendo di parlare con il medico di famiglia della situazione e valutare il da farsi, volevo sapere se esistono farmaci, anche da banco, che posso assumere per migliorare ulteriormente la situazione.


Saluti

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
l'unico rimedio universalmente utile è bere molta acqua, al di là di questo, non esistono palliativi o terapie generiche. Con il medico di famiglia potrà concordare l'esecuzione di una consulenza specialistica.

Saluti

Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#14] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

oggi sono stato dal medico di famiglia e mi ha detto anche lui la stessa cosa, ovvero che devo aspettare ancora, di bere tanta acqua e che devo fare attenzione all'alimentazione dato che gli esami sono negativi.

Avevo un altro paio di domande:

1) L'anno scorso ho avuto una cosa simile ma meno duraturo ed intenso. Tutto questo è cominciato da assunzione della ciclosporina a causa di una grave psoriasi e in passato mai avuto problemi del genere. Può quindi dipendere dalla ciclosporina?
2) Può dipendere anche da una ridotta o frequente defecazione? Nel mio caso a volte vado di corpo anche tre volte al giorno, però ne duro ne morbido, quindi è aumentata solo la frequenza.


Cordiali Saluti e Grazie Mille

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
la ciclosporina è un farmaco abbastanza "impegnativo" per l'organismo, ma non ci risulta che siano frequenti effetti collaterali sulle basse vie urinarie. La funzione intestinale può invece influire, anche in modo sostanziale, anche se il maggior danno è perlopiù portato dalla stitichezza. Comunque nel suo caso la cosa potrebbe meritare una certa attenzione.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#16] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

visto che adesso è stagione di asparagi e visto che da marzo a giugno, periodo di raccolta in famiglia li usiamo molto e considerando che gli asparagi influiscono sul sistema renale volevo chiedere se devo evitarli del tutto o posso mangiarli ma non esagerando?

Grazie Mille

[#17] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

adesso vedendo bene sulla punta del pene ho una zona un pò più rossa del normale, credo sia un pò infiammata. Inoltre quando urino avverto il bruciore precisamente allo sbocco dell'uretra. Mettiamo il caso che abbia una semplice uretrite e non una prostatite. I sintomi dell'uretrite sono associati anche a scarsa igiene? Perchè se faccio attenzione sembra che i sintomi scompaiano, altrimenti ritornano.


Grazie Mille

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
gli aspragi sono noti per avere un elevato contenuto di ossalati, oltre a far puzzare maledettamente le urine ... Per il primo motivo si raccomanda di non farne largo consumo a chi è predisposto alla formazione di calcoli di ossalato di calcio. Al di fuori di questo, non è detto che gli asparagi debbano essere considerati particolarmente "pesanti" per i reni. Nel contesto di un'alimentazione variata, senz'altro non pososno essere nocivi, tra l'altro gli ossalati tendono a legarsi nell'intestino con il calcio derivato da latte e formaggi ed in questa combinazione non vengone neanche assorbiti, ma espulsi direttamente con le feci.
L'uretrite si manifesta quasi sempre con la fuoriuscita dall'uretra di secrezioni più o meno abbondanti, di vario aspetto, al di fuori della minzione. I cosiddetti "bruciori in punta" sono invece molto spesso un sintomo legato all'infiammazione della prostata. Ovvero, nel punto in cui si percepisce il fastidio non vi è assolutamente, poichè il bruciore/dolore è irradiato dalla prostata in avanti attraverso l'uretra.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#19] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

ho capito la questione. Se le dico di altri sintomi quali:

-dolore testicolare
-pene a riposo quasi sempre flaccido

sono sempre sintomi di prostatite, o sbaglio?

Saluti

[#20] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
secondo lei per il pene a riposo vi sono possibilità diverse dall'essere flaccido? A parte gli scherzi ... un vago dolore irradiato in modo variabile ai testicoli può essere associato ad uno stato infiammatorio della prostata. Si tratta comunque di situazioni che debbono essere oggettivate dallo specialsita all'atto della visita.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#21] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

volevo dire che dopo mesi di attesa per fare una visita presso l'asl della mia

zona qualche giorno fa sono stato da un urologo e mi ha diagnosticato proprio la

prostatite come da lei sospettato.

Questa la diagnosi:

-Prostatite: Prostata aumentata di volume, piuttosto pastosa, dolente alla

pressione, liscia, ben delimitabile, non noduli apprezzabili.

Mi ha dato la seguente cura:

-Unixime: 1 compressa al giorno per 15 gg.
-topster supposte: 1 supposta a sera per 15 sere

Queste due cose le devo ripetere dopo 30 gg dalla fine.

Poi:

-Ipertrofan compresse: 1 compressa al giorno per due mesi
-Enterovital: 1 bustina al giorno per 10 gg.

Mi ha chiesto anche se andavo normalmente di corpo e gli ho detto di non essere

regolare; inoltre ha aggiunto dieta priva di spezie ed alcolici e più fibre.

Dopo due mesi mi ha detto di fare un eco addome completo con residuo post-

minzionale, analisi delle urine compreso il psa.

Ve bene come cura secondo lei?

Cordiali Saluti

[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
la terapia consigliata è in linea di massima condivisibile, anche se non esistono due speciaslisti che prescrivano gli stessi farmaci, ognuno si regola in base alle sue abitudini ed esperienza. Le raccomandiamo comunque di seguire scrupolosamente la cura e tutti i saggi consigli che le sono stati forniti, oltre a quelli sui quali anche noi ci dilungammo nei mesi scorsi. Curare la funzione intestinale è importante quanto (e mafari anche di più) del curare la prostatite.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#23] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

durante la visita inoltre ho fatto presente all'urologo che avevo una fimosi da bambino e visto che non si è risolta mi ha consigliato l'intervento di circonsione.


Con questo, La saluto e La ringrazio per le numerose risposte fornitemi e Le auguro buone vacanze.

[#24] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

anche se sono passati parecchi mesi dall'inizio del consulto, posto il risultato dell'eco addome completo che ho eseguito:

-Fegato di volume nei limiti ad ecostruttura steatosica.
-Assenza di lesioni focali nei limiti US.
-V.B.P. non dilatate.
-Vena porta pervia di calibro regolare.
-Normali reperti splenici. Pancreas mascherato da riverberi aerei.
-Reni in sede di normale morfologia e volume con quota corticale conservata.
-Assenza di calcoli ostruenti.
-Vescica distesa a pareti regolari ed elastiche a contenuto transonico.
-Prostata di volume nei limiti, 12 ml, ad ecostruttura ipoecogena e finemente disomogenea, a contorni regolari e ben definibili.
-Praticamente assente il residuo urinario post-minzionale, circa 11 cc.

Cosa mi può dire sulla prostata?

[#25] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
la sua prostata parrebbe mostrare segni di precedente modesta infiammazione. Per il resto di norma.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#26] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

quindi questo precedente stato di infiammazione deriva da una prostatite come diagnosticato dall'urologo qualche mese fa?

La Ringrazio e La Saluto

[#27] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
le confermiamo che assai probabilmente questo precedente stato di infiammazione deriva da una prostatite come diagnosticato dal suo urologo qualche mese fa.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#28] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

la settimana prossima devo fare analisi urine completo e PSA da portare poi all'urologo. Ho chiesto nel frattempo al mio medico di famiglia se poteva darmi qualcosa per i fastidi vari e mi ha detto di prendere il Cistalgan per qualche giorno almeno per tamponare i parecchi giorni che mi separeranno dalla visita di controllo.

La mia domanda è questa: il Cistalgan può alterare il risultato di esame di urine e PSA e quindi posso iniziare a prenderlo dopo il prelievo oppure posso già prenderlo adesso e poi fare normalmente PSA ed es. urine?

La Ringrazio
Cordiali Saluti

[#29] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
il PSA è essenzialmente un marcatore tumorale della prostata, ed essendo una tale diagnosi alla sua età assolutamente inverosimile, la sua esecuzione non ha alcuna utilità e, se l'esame viene eseguito a carico del Sistema Sanitario Nazionale, costituisce un franco spreco di denaro pubblico. Ciò detto, un blando anti-infiammatorio come quello di cui ci parla non può avere influenza alcuna sugli esiti dell'esame delle urine.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#30] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

sto prendendo il Cistalgan per far diminuire i sintomi irritativi nel frattempo di vedere l'urologo.

Ora, oggi sono sette giorni che lo prendo e non è cambiato assolutamente niente. E' normale una cosa del genere? Perchè sul foglietto illustrativo dice che comunque è indicato anche per prostatiti.

Dopo questo fatto mi sorge un dubbio: può un indumento intimo stretto (io porto gli slip normali) creare i sintomi di una prostatite? Perchè ho come l'impressione che mettendo slip meno stretti i sintomi diminuiscono un pò.

Grazie Mille
Cordiali Saluti

[#31] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
il medicinale di cui ci parla è un blando antidolorifico con generiche indicazioni ad attenuare i disturbi nelle cistiti, perlopiù nel sesso femminile. Non ci stupisce che nel suo caso non abbia risultati favorevoli, non è il,caso di insistere oltre. In genere l'urologo è nemico dei boxer e consiglia di mantenere lo scroto il più fermo possibile utilizzando mutande elastiche aderenti. Non può essere un indumento intimo a causare la prostatite, ma una accentuata sensibilità in area genitale può rendere insopportabile quanto in condizioni normali non viene neanche percepito. Tutto sommato diremmo di trovare un compromesso, se questo fosse in grado di attenuarle i disturbi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#32] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

c'è qualche altro farmaco, possibilmente senza prescrizione, che potrei assumere al posto del cistalgan?

Grazie Mille

[#33] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
la prescrizione dipende essenzialmente dai suoi disturbi, che noi conosciamo solo in modo molto marginale e frammentario. Se le pensa di avere bisogno di un sotegno terapeutico, faccia riferimento al suo curante od ad un nostro Collega specialsita, segnalando la scarsa efficacia dell'ultimo prodotto assunto. Già molte volte le abbiamo ricordato che i problemi prostatici più che con i farmaci si affrontano agendo sullo stile di vita.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#34] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

per fortuna che l'11 aprile ho la visita di controllo dall'urologo in quanto negli ultimi giorni provo dei forti spasmi alla vescica e in più mi sembra che la vescica sia molto irritata in quanto devo andare in bagno tantissime volte.

Ora spero non sia qualche altra cosa in aggiunta. Potrebbe essere invece una riacutizzazione della prostatite visto la mia storia clinica?

Grazie Mille
Cordiali Saluti

[#35] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
da quel che ci descrive parrebbe proprio che lei stia andando incontro ad una ricaduta. Cerchi di anticipare la visita specialistica se possibile.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#36] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

purtroppo no in quanto vado presso l'asl e quindi i tempi sono un pò lunghini. Vedrò quindi di farmi dare qualcosa per tamponare la situazione durante questa attesa dal mio medico di famiglia sperando che mi dia qualcosa di utile. Visto che non può dire nomi di farmaci, potrei sapere se possibile almeno il nome o i nomi dei principi attivi di qualche farmaco per farmi stare un pò meglio in modo che lo dia al mio medico di famiglia? Se è un principio attivo che si possa comprare senza ricetta sarebbe ancora meglio.

Cordiali Saluti

[#37] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
come già abbiamo avuto modo di dirle, finché la situazione non è stta chiarita, almeno in linea di massima, non è possibile formulare una prescrizione terapeutica, tantopiù a distanza. Se non si può anticipare il controllo specialsitico, almeno ne parli con il suo medico curante.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#38] dopo  
192911

dal 2016
Salve,

La volevo informare che sono andato di nuovo dall'urologo il quale mi ha detto che l'infiammazione era diminuita un pochino e di ripetere la trafila di cure, quindi antibiotico, topster ecc.

Infatti oggi sono una decina di giorni che ho ricominciato la cura e mi sento davvero bene, a parte qualche piccolo fastidio che permane.

Volevo chiedere: c'è possibilità una volta terminato quest'altro ciclo possa star bene senza ricorrere continuamente ai farmaci? Perché sinceramente sto iniziando a stancarmi. Anche perché spreco e faccio sprecare soldi.

Grazie Mille

Cordiali Saluti

[#39] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Giovanotto,
è assolutamente tipico delle infiammazioni prostatiche, genericamente definite prostatiti non batteriche, l'avere un andamento discontinuo, con periodi anche lunghi di benessere intervallati da fasi di recidiva, scatenate da cause non sempre ben precisabili. Nel suo caso specifico, è essenziale curare in modo continuo ed attento di avere una funzionale intestinale la più regolare possibile, ricorrendo a tutti i più comuni accorgimenti del caso.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing