Utente 291XXX
Buonasera,
Ho 31 anni e da svariati anni ovvero da quando lavoro in un negozio in cui le condizioni igieniche sono alquanto scarse, soffro di vari episodi di cistite, sempre risolti con monuril e integratore cranberry. Circa 10 gg fa mi sono svegliata con un bruciore durante la minzione ho iniziato allora a bere tanta acqua e a prendere i frutti rossi orosolubili. Sembrava passato ma dopo qualche giorno torna il bruciore e quindi decido di assumere il monuril. Il giorno seguente all’assunzione della prima bustina avverto un dolore al fianco che interpreto come colite visto che mi sentivo anche la pancia in subbuglio. Prendo dei fermenti lattici ma il disturbo non migliorava. Vado avanti cosi per un paio di giorni (mentre la cistite dopo la seconda bustina era gia passata) credendo che fosse un dolore muscolare visto che sembrava attenuarsi con il calore. 2 gg fa pero il dolore aumento notevolmente e decido di andare dalla mia dottoressa che visitandomi con una manovra di cui non ricordo il nome mi da prima un colpo al rene che non mi faceva male e poi all’altro che mi accentua tantissimo il dolore che gia avevo. Quindi lei dice che sono coliche renali e che siccome ho avuto la cistite puo essere anche un infiammazione alla vescica che è salita al rene. Mi prescrive antibiotico e spasmex e toradol per i dolori. Assumo lo spasmex subito (2 compresse) e praticamente non avverto nessun miglioramento anche perche malgrado mi avesse detto di riposare sono andata a lavoro. La sera quando ho terminato di lavorare ero in condizioni pessime il dolore era aumentato e ho assunto spasmex piu 10 gtt di toradol. Mi emtto a riposo e il dolore passa quasi del tutto. L’indomani resto a riposo per tutto il giorno e nessun dolore neanche minimo. Stamattina pero stanca di stare a riposo faccio le pulizie di casa e cerco di vivere la giornata normalmente... il dolore non è tornato forte come il primo giorno pero avverto una sensazione di pesantezza anche all’altro rene e qualche volta una fitta leggera. Mi chiedo se è normale o se è possibile che con il movimento le coliche si ripresentano. È la prima volta per me e non ho idea di quello che potrebbe accadere.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Cara utente,
la clinica in questo caso va integrata allo studio di immaging, ovvero la visita va associata ad un ecografia che permetterà di escludere o meno la presenza di calcolosi urinaria attraverso la visualizzazione diretta del calcolo, se in un tratto esplorabile, o segni indiretti della sua presenza (dilatazione delle vie urinarie). Se necessario sarà lo specialista a richiederle ulteriori esami.

Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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[#2] dopo  
Utente 291XXX

Certo infatti appena rientrero da un breve viaggio faro le dovute visite.. ma nel frattempo, questo indolenzimento è normale? Premetto che non ho piu assunto nessun antidolorifico, solo l’antibiotico che finiro martedi. L’urina è trasparente perche sto bevendo molto e non brucia piu...

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Cara utente,
è possibile, non abbiamo la diagnosi quindi è po' complicato parlare di "normalità".
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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[#4] dopo  
Utente 291XXX

Salve,
Ho appena effettuato l’ecoaddome completo e per fegato, colecisti, pancreas, milza, vescica è tutto nella norma.. vorrei porre alla Vostra attenzione la parte riguardante i reni:
Appaiono normali per morfologia e dimensioni (diam.long.destro mm100,4; sinistro mm 100,1) lo spessore e l’ecogenicità parenchimale appaiono conservati. Non si riconoscono immagini riferibili a calcoli; la dilatazione delle cavità calico-pieloureterale è bilaterale in relazione a carico idrico.
L’ecografo mi ha detto in poche parole che questa dilatazione vuol dire che c’è un’infezione alle vie urinarie dicendomi che probabilmente è in via di guarigione e mi ha rimandato al mio medico di base (per la terapia antibiotica) che pero è fuori sede fino a lunedi. Al momento non ho dolori ne urina scarsa.. sembra tutto nella norma solo qualche dolorino ogni tanto quando per lavoro sto molto in piedi.
Ringrazio chi mi puo spiegare bene questo referto.

[#5] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
è necessario sottoporre all'attenzione del suo medico curante l'esame ecografico.
Sarà lui poi a valutare, anche in funzione dello studio degli indici di funzione renale, se è necessario o meno una valutazione specialistica.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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[#6] dopo  
Utente 291XXX

Certo, cosa che faro lunedi.. ma la mia domanda riguarda il fatto che i reni sono “sani” e non sembra ci siano calcoli dall’ecografia, quindi come mai queste cavita sono dilatate? Quali possono essere le cause solitamente? È per questo che ogni tanto sento il dolore al fianco?