Utente 456XXX
Buonasera ,
Premetto di aver risolto la mia emospermia asintomatica ( durata 3/4 settimane ) ormai da piu' due mesi .
Dal 7 Settembre ho iniziato ad avvertire un lieve fastidio/prurito alla punta del glande che , su consiglio del medico curante , ho curato con , Canesten e Pevaryl in quanto si pensava a una micosi ereditata da mia moglie ( mia moglie soffre perennemente di perdite biancastre causate dalla spirale ma con tampone negativo ) ; La situazione non è pero' migliorata , anzi , il glande da raggrinzito è passato a disquamarsi completamente rendendo la pelle del glande e del prepuzio lucida e sensibile ; A seguito di cio' ho fatto visita a un Venerologo il quale mi ha diagnositcato una balanopostite irritativa e mi ha ordinato un esame colturale del glande , il quale ha evidenziato presenza di ESCHERICHIA COLI ; In seguito a cio' il dermatologo mi ha commissionato una settimana di Gentalyn ; A circa tre/quattro giorni dall'inizio della terapia la situazione non è migliorata. Premetto inoltre di non aver dolore né nella eiaculazione né nell'urinare , ho solo notato una transitoria situazione di eiaculazione precoce forse dovuta alla eccessiva sensibilita' del glande .
1)Vorrei sapere se è l'escherichia coli a provocare questi sintomi e se la terapia è a vs giudizio corretta .
2)Vorrei inoltre sapere se questo sintomo puo' essere ricondotto a problemi prostatici visto il mio precedente caso di emospermia
Un caro saluto e un caloroso ringraziamento

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

rispondo al secondo quesito dicendole che "il suo sintomo non può' essere ricondotto ai suoi passati problemi prostatici anche visto il mio precedente caso di emospermia"; invece sull'indicazione terapeutica ricevuta forse il suo specialista di riferimento aveva un antibiogramma a disposizione e questo ha seguito , in sintesi ora a lui indirizzi i suoi "dubbi terapeutici".

Fatto il tutto poi, se lo desidera, ci riaggiorni.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 456XXX

Dott.Beretta ,
Grazie per la consueta celerita' nelle risposte ;
Solo per dirle che il tampone non aveva antibiogramma e proprio da li' nasce il mio dubbio sulla correttezza della terapia ;
Mi conforta cmq la sua risposta in merito alla prostata che , non le nascondo , era il mio cruccio principale
Un caro saluto