Utente 490XXX
Salve, il giorno 8 aprile ho avuto colica renale SX (non era la prima in quanto ne avevo avute altre 3 con espulsione di calcoli di acido urico) e mi sono rivolto al pronto soccorso perchè, pur avendo preso toradol, non passava. Venivo visto il giorno dopo in urologia e fatta la TAC risultava un calcolo di 8 mm sottogiuntale (500HU). Mi veniva consigliato di eseguire terapia espulsiva per 15 gg (cortisonico e tamsulosin).
Tutta la settimana dal 9 al 16 però continuavano (con piccole pause) le coliche e così in data 16 facevo visita urologica di controllo dove venivo messo in lista urgente per intervento UPS per asportazione calcolo, Svolti gli esami preliminari all'intervento, mercoledì 18 ero reduce da ulteriori coliche e sono tornato in ospedale. Ad urologia hanno fatto nuova TC dove si vedeva minima progressione in senso distale del calcolo che si trova appena al di sotto del giunto. Ricoverato in urgenza, giovedì 19 mi si poteva solo inserire stent (vista la situazione delle urgenze), senza nemmeno provare a rimuovere il calcolo, ma anzi cercando di farlo risalire nel rene.
A questo punto la cosa non mi convinceva perchè così la bonifica del calcolo non sarebbe avvenuta subito e quindi ho chiesto quando sarebbe potuto svolgersi un intervento con il tentativo reale di rimozione e non uno stent comunque provvisosio. Mi è stato proposto il 24 aprile e visto che le coliche sembravano attenuarsi, ho deciso di puntare a questo intervento. I paramentri del sangue mostrano una creatinina intorno a 2,1 e globuli bianchi su 16 ad un controllo successivo. con lieve ectasia calico pielica (diam. pielico 18 stazionario). Aggiungo che la sera rilevo qualche linea di febbre (37,6 max) e sono sotto ciproxin da giovedì.
Negli ultimi giorni non ho avuto coliche , ma un dolore ieve nella zona renale che al massimo si attenua con una borsa di acqua calda.
La mia domanda è questa: ho fatto bene a cercare di resistere per aver un intervento risolutivo oppure era il caso di valure anche un bombardamento ESW o era così urgente intervenire con uno stent ?
E' possibile che il calcolo risalga nel rene lo stesso durante l'intervento ?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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TORINO (TO)

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La scelta di eseguire l'intervento in due tempi dipende da molti fattori, a partire dalla presenza di una condizione infiammatoria significativa (globuli bianchi molto alti, PCR elevata, febbre ...) per finire con la competenza tecnica dell'operatore. L'endoscopia operativa delle alte vie urinarie è una competenza specifica, ovviamente non tutti gli urologi ne hanno una pratica sufficiente, mentre invece il semplice inserimento dello stent è perlopiù alla portata di un maggior numero di specialisti. Il trattamento con le onde d'urto è relativamente più efficace solo se il calcolo è all'interno del rene, ma in ogni caso l'endoscopia operativa - anche se più invasiva - offre maggiori garanzie di risoluzione completa e rapida. Se durante l'intervento il calcolo dovesse risalire ulteriormente (cosa abbastanza probabile), l'operatore esperto avrà certamente a disposizione lo strumento flessibile che gli permetterà di trattare il calcolo anche all'interno del rene. Se si ha il concreto sospetto che si tratti di un calcolo di acido urico, qualche nostro Collega potrbbe proporre un tentativo di risoluzione con terapia medica (alcalinizzazione delle urine). Noi riteniamo che quando vi sono dei disturb in corso (coliche, fastidi da stent) non valga la pena di attendre i risultati di una terapia dal risultato comunque incerto.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 490XXX

Grazie Dottore per la risposta rapida e chiara. Venerdi i globuli bianchi erano scesi a 16 e la sensazione generale rispetto ai primi 10 gg è sicuramente migliore.
Domani affronterò allora con serenità l'intervento in un centro sicuramente attrezzato, che spero abbia tutto il tempo necessario per l'eventuale rimozione anche con lo strumento flessibile.
Per questo, pur con i molti dubbi di una persona sofferente e quindi poco lucida, ho preferito attendere alcuni giorni piuttosto che installare subito uno stent e basta.