Utente 498XXX
Egregi buongiorno
2 mesi fa per via di un normale paptest che è risultato illegibile sono stata sottoposta a tampone vaginale e cervicale dai quali è risultato essere presente il batterio Ureaplasma. Mi è stata prescritta cura antibiotica Claritromicina per 7 gg (dovrò ripetere gli esami a fine cura). Sto attendendo 5 gg dall' ultimo rapporto completo per via del fatto che l'antibiotico inibisce l' effetto anticoncezionale della pillola Minesse di cui faccio uso. Proprio da un paio di giorni ho una lieve cistite che si sta facendo sempre più fastidiosa. Ho letto che potrebbe essere lo stesso ureaplasma (che dato la lentezza delle prenotazioni degli esami/visite e dei risultati, ho in corpo da almeno 2 mesi o più e che finora è stato asintomatico).
I miei dubbi sono questi : faccio bene ad aspettare 5 gg dopo l' ultimo rapporto completo prima di iniziare l' antibiotico per non rischiare una gravidanza, anche se nel frattempo la cistite peggiorerà?posso prendere cistiflux 2 volte al giorno per placare? La Claritromicina potrebbe essere il rimedio giusto anche per la mia attuale cistite o meglio prendere anche monuril in contemporanea?
Vi ringrazio tantissimo

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Tutto sommato, in una situazione come questa e se i disturbi non sono così intensi, le consiglieremmo come unico provvedimento di aumentare quanto posibile l'introduzione di liquidi per alcuni giorni (un paio di litri), senza assumere antibiotici. Vi è una discreta probabilità che questo sia sufficiente per negativizzare le colture (tampone uretrale ed urocoltura), che sono comunque da ripetere tra un paio di settimane.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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