Utente 521XXX
Buongiorno, circa 9 giorni fa mi son recato al pronto soccorso per dei forti dolori all’altezza dell’appendice che si irradiava fino al testicolo destro, appena arrivato il chirurgo del ps ha subito escluso un infiammazione all’appendice ma ha optato per dei calcoli.
Li mi hanno fatto le analisi del sangue ed erano tutte nella norma ma da cui si evinceva il mio stato di scarsa idratazione (cosa vera perchè non bevevo tantissimo), mi dimettono con la prescrizione di far un ecografia ed analisi delle urine.
L’esame eco mi è stato fatto preventivamente dal mio medico curante (senza preparazione) il quale notava un sospetto calcolo di 5mm; l’esame delle urine è risultato con tutti i valori nella norma.
3 giorni fa ho avuto in altra colica, forse anche più forte della prima, e quando è passata ho notato che le urine avevano un po’ di sangue all’interno. Il giorno successivo non avevo più tracce di sangue ma continuò ad avere un fastidio persistente (basso ventre e testicolo destro). Ora ho in programma in altra ecografia.
Vorrei sapere se questi fastidì sono normali e se ci fosse un modo per facilitare l’espulsione del calcolo, oltre a bere dai 2 ai 3 litri d’acqua.

La terapia che mi è stata prescritta dal pronto soccorso è la seguente:
Genurin 200 - 3 volte al giorno
Antibiotico 2 volte al giorno
Diclofenac 100 Max 2 volte al giorno
Tachipirina 1000 Max 3 volte al giorno
Algiolax per 5 giorni

Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Prima di tutto è necessario definire con maggiore precisione le dimensioni e la posizione di questo calcolo, poiché solo in base a questo si potranno formulare delle indicazioni corrette ed efficaci. Se l'ecografia non è in grado di dare risposte precise (cosa abbastanza comune in presenza di calcoli medio-piccoli) è indispensabile eseguire una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto. Nell'attesa di ciò, in presenza di episodi dolorosi ripetuti, le sconsiglieremmo di bere troppa acqua, perché questo potrebbe paradossalmente accentuare i disturbi e perché (contrariamente a quanto si potrebbe pensare) il calcolo non è sospinto lungo l'uretere dal flusso dell'urina, ma procede solo grazie alla compiacenza delle pareti dell'uretere. per il resto, in attesa di una diagnosi più precisa, l'unico terapia resta quella antidolorifica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 521XXX

Grazie mille Dottore, i liquidi d’assumere mi son stati consigliati in ospedale, comunque se alla prossima ecografia avrò delle informazioni più precise l’aggiorneró