Utente 528XXX
Salve, mio padre (53 anni) deve essere operato con una cistectomia radicale col fine di realizzare una neovescica realizzata con l’intestino, il chirurgo ci ha consigliato l’operazione a cielo aperto (lui non è abilitato per quella robotica), ho due dubbi, il primo è se l’operazione a cielo aperto è più sicura ed efficiente rispetto a quella robotica e quali pro e contro ci sono per entrambe le modalità. Il secondo è se prima o dopo l’operazione è consigliabile effettuare cicli di chemio.
Grazie in anticipo.

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Dr. Paolo Piana

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L’intervento completo (cistectomia + realizzazione della neovescica) per ora viene realizzato esclusivamente in laparoscopia retrograda solo in pochissimi centri al mondo e da operatori di grandissima esperienza, per la sua complessitá e durata. Più comune é asportare la vescica in laparoscopia e quindi realizzare la neovesica a cielo aperto. In sintesi, a tutt’oggi non esistono ancora differenze così significative, soprattutto per quanto riguarda le possibili complicazioni e la radicalitá oncologica. Ricordiamo che é sempre meglio scegliere l’operatore in cui si ripone fiducia piuttosto che andare a caccia della tecnica più di moda.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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