Utente 402XXX
Buonasera,
Da bambino (circa 10 anni) ho sofferto di orchite, ma da visite anche recenti (un anno fa) mi è stato detto che i testicoli sono ok.
Il problema è che sabato per soli 5 minuti ho avuto un dolore al testicolo dx.
Oggi il dolore è tornato ma persiste da qualche ora. Non è un dolore fortissimo, è come una fitta che si irradia fino al fianco e peggiora in piedi e camminando.
Ho notato che sia sabato che oggi indossavo dei boxer troppo larghi che permettono ai testicoli di muoversi un po' troppo. Uso boxer larghi perché soffro di pubalgia cronica e se li usassi stretti peggiorerei il dolore inguinale, ma queste due mutande sono più large del solito e magari i testicoli liberi si sono mossi troppo e ora il destro è dolorante.
Ho molta paura dato che ho già avuto un orchite e inoltre mi terrorizza la torsione testicolare di cui ho sentito parlare...
Il testicolo al tatto fa male, non sembra gonfio però un po' più alto del solito (seppur il destro è sempre un po' più alto).
È urgente, per favore datemi un consulto il più veloce possibile perché non so cosa fare.
Non vorrei andare al pronto soccorso per nulla ma il mio medico di base non è aperto e aspettare fino a domani se è torsione testicolare potrebbe rovinarmi.

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L’ipotesi che si tratti di episodi di sub-torsione è consistente, considerata la sua età ed i precedenti. La torsione completa del funicolo dovrebbe essere decisamente più dolorosa, d’ogni modo la situazione merita senz’altro una valutazione specialistica a breve, quindi le consigliamo a non esitare nel recarsi in un pronto soccorso in cui vi sia una guardia urologica attiva.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Buongiorno Dottore,
Stanotte ho dormito bene senza dolori, stamattina però ho ancora dolori mentre cammino... È un dolore che parte dal testicolo e sale fino al fianco come una piccola fitta, forse durante il cammino è più forte di ieri questo dolore.
Finito di lavorare alle 13.30 mi recherò dal mio medico di base. Va bene o la situazione può aggravarsi?
Ho molta ansia ma non posso andare via per andare al pronto soccorso subito.
Come mi devo comportare? Sono in crisi

PS il testicolo non è per niente gonfio e sembra della stessa consistenza e grandezza del solito. Questa è l'unica cosa che mi tranquillizza un po'. Ieri mi è sembrato un po' "girato" ma forse perché ormai ho in testa questa torsione! Stamattina sembra in sede come sempre.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se il fastidio è sopportabile, inizi ad andare dal suo medico curante.
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[#4] dopo  
Utente 402XXX

Le spiego meglio: da sdraiato sto bene, da seduto con i pantaloni un po' stretti ho un fastidio persistente ma sopportabile, mentre cammino invece il dolore è più forte ma non riesco a spiegarglielo bene. Sento come una piccola scossa elettrica e poi una sensazione di vuoto... Per stare meglio devo assumere una strana posizione con la gamba per fare in modo che il testicolo stia più fermo durante la camminata. Ho anche guidato abbastanza tranquillamente con l'accortezza di non muovere di scatto la gamba destra.
Insomma sì, il dolore è sopportabile.

Ma la sub-torsione può portare all'operazione proprio come la torsione? Poi leggevo di un rischio altissimo di perdita del testicolo se non si agisce nell'immediato. Ormai sono quasi 18 ore che provo dolore, sto rischiando molto?
Sono terrorizzato.

[#5] dopo  
Utente 402XXX

Il mio medico di base non ha potuto ricevermi.
Aspetto domani o vado al pronto soccorso?

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Vada al pronto soccorso.
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[#7] dopo  
Utente 402XXX

Gentile dr. Piana,
Ieri mi sono fatto 10 ore di attesa al pronto soccorso con un codice verde. Dopodiché sono stato visitato e hanno avvertito d'urgenza l'urologo di reparto per rischio di torsione testicolare. Alla fine dopo avermi terrorizzato a morte parlandomi di operazione chirurgica non si trattava di testicolo torto.
L'urologo ha appurato che il mio dolore al testicolo è in qualche modo collegato alla mia situazione in quella zona. Una pubalgia cronica! E ha anche notato prostatite cronica dopo l'esplorazione rettale...
Ora devo prendere antibiotici e antinfiammatori per 10 giorni e poi farmi visitare da un altro urologo. Il problema è che io avevo già fatto una cura antibiotica consigliatami dal medico di base anni fa ma senza risultati.

Inoltre per la pubalgia mi ha detto di andare da un bravo fisiatra, anche se io ho fatto due anni di terapie senza risolvere nulla.
L'ultimo dottore sa cui ero andato voleva prendere in esame l'operazione di sports hernia, ma l'urologo di ieri non me ne ha parlato.

Esami del sangue e delle urine tutto ok, quindi la prostatite non è batterica?

Lei come vede questa situazione surreale? Io non so più cosa fare perché questa pubalgia mi distrugge da 6 anni. E anche la prostatite seppur diagnosticata solo questa notte mi ha dato fastidio da 2 anni a questa parte

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo più volte ripetuto, queste situazioni richiedono prima di tutto di una valutazione diretta, a distanza non si può esprimere alcun tipo di giudizio. Questo riguarda anche ovviamente le indicazioni del Collega che la ha visitata. Talora le situazione di dolore pelvico cronico sono molto complesse (pur nella loro sostanziale benignità) e non soi riesce a distinguere la componente neuro-muscolare da quella organica prostatica. L'approccio più sensato è quello di trattare prima di tutto il dolore in quanto tale, con i farmaci opportuni, perlopiù diversi dai comuni anti-infiammatori. In questo campo sono certamente più esperti i Colleghi che si occupano della terapia antalgica,
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[#9] dopo  
Utente 402XXX

Grazie per la pronta risposta.
L'urologo come antidolorifico mi ha prescritto il perapostil 600.
Invece per l'antibiotico siccome non ricordavo a quale sono stato allergico da piccolo (Panacef, ma al mattino alle 4 dopo 12 ore di pronto soccorso mi sfuggiva), ha rimesso la scelta al mio medico di base. Comunque ha detto un antibiotico ad ampio spettro.
Lei sa quale antibiotico conviene prendere per una prostatite con gli esami delle urine ok?

Grazie

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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[#11] dopo  
Utente 402XXX

Sinceramente sono un po' scettico a questa cura antibiotica, un po' perché non mi piace prenderli e un po' perché avevo già fatto una cosa simile senza risultati.
Comunque il medico non sono io e quindi ascolterò il parere dell'urologo.
Tra l'altro ho notato che il peaprostil che mi ha fatto prendere oltre l'antibiotico, non si può prescrivere e l'ho pagato ben 30 euro! Spero sia utile perlomeno.

Se ha voglia di continuare a seguirmi la tengo aggiornata a fine cura antibiotica e dopo le prossime visite che mi hanno prescritto di fare (urologica, fisiatrica ed ecografia inguinale)

Buona serata.

[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana

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[#13] dopo  
Utente 402XXX

Intanto volevo farLe un'ultima domanda:
il medico di base ieri mi ha chiesto se volessi fare una cura antinfiammatoria per la pubalgia e ho risposto di no perché ho provato sulla mia pelle che gli antinfiammatori non mi fanno minimamente effetto quando ho dolore all'inguine. L'unica cosa è che sia lui che io non abbiamo tenuto conto del dolore al testicolo destro. Dopo la scoperta che non era torsione e poteva essere un dolore causato dai miei vari problemi in quella zona, non mi è stato prescritto niente per fare passare il dolore al testicolo.
Il problema è che soprattutto camminando il male persiste, quando il testicolo si muove o viene toccato mi parte una fitta che talvolta arriva al fianco.
Nel weekend lavoro come cameriere per pagarmi gli studi e quindi sono in ansia perché domani camminerò molto e ho paura di avere forti dolori.
Mi consiglia di provare un antidolorifico come l'oki per fare passare il dolore testicolare?

[#14] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Certamente sì, una somministrazione episodica non potrà darle problemi, sugli eventuali vantaggi si vedrà.
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[#15] dopo  
Utente 402XXX

Grazie Dottore,
Allora magari provo a prenderlo sia stasera che domani e vedo come va.

[#16] dopo  
Utente 402XXX

Buongiorno,
Vorrei aggiornarVi sulla mia situazione.
Il dolore inguinale per la pubalgia è presente come sempre.
Il dolore al testicolo dx sta lentamente diminuendo e ora sento dei fastidi solo quando cammino o mi muovo di scatto!
Ho notato una cosa riguardante la prostatite però... Oggi sto avendo i soliti sintomi di quando la prostata mi crea problemi (forse perché ieri ho avuto un orgasmo?!) e ho notato che quando ho questi dolori spesso mi capita che quando vado in bagno o fatico ad evacuare oppure le feci sono molli e molto chiare, a volte sembra quasi che siano ricoperte di muco.
Può la prostatite essere collegata al colon irritabile? In passato ho sofferto di stitichezza (da 2 annetti però vado in bagno regolarmente) e mal di pancia persistente.
Vorrei provare a migliorare l'alimentazione perché ho notato che bevendo molto ad esempio i dolori prostatici mi passano più in fretta. Voi potete consigliarmi un tipo di dieta da seguire?

Grazie.

[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I disturbi irritativi della prostata sono strettamente legati al malfunzionamento intestinale, tanto che da sempre noi raccomandiamo in questi casi che la valutazione gastro-enterologica è sempre molto utille, così come quella nutrizionale. Gli aspetti dietetici sono più propri di questi specialisti e non rientrano tra le nostre competenze.
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[#18] dopo  
Utente 402XXX

Buonasera,
Questa mattina sono stato dall'urologo che mi ha confermato la diagnosi di prostatite e mi ha consigliato di non trattenere nessuno stimolo: urina, feci, sperma. Spiegandomi che il ristagno di queste sostanza amplifica i problemi alla prostata.
Io già da qualche giorno ho iniziato a mangiare sano: pasta in bianco o al tonno a pranzo, a cena insalate, pollo, pomodori, verdura ecc.
Per ora però ancora ho dolori alla prostata...

Mi ha prescritto un altro integratore, il Seredim (ma visto che ho ancora 6 bustine di peaprostil penso che inizialmente andrò avanti con quelle avendole pagate 30 euro).
Inoltre devo fare 3 esami: urinocoltura completa, uroflussometria e spermiogramma-spermiocoltura.
I primi due già prenotati con facilità.
Il problema è l'ultimo! So che si fa all'ospedale della mia città e si prenota al centro prelievi ma non me l'hanno fatto prenotare perché hanno detto che l'esame lo fanno, ma non per il motivo scritto sulla mia impegnativa
Ovvero qualcosa tipo "valutazione capacità fecondazione e ricerca clamidie e microplasti".
Addirittura la dottoressa mi ha chiesto se ci fosse scritto "capacità fecale" dicendomi che non sapeva che esame fosse....
Ora cosa dovrei fare? Fare l'esame privatamente? O farmi fare un'impegnativa direttamente dal medico di famiglia scrivendo solo "spermiogramma e spermiocoltura" per non avere problemi durante la prenotazione?

Altra cosa, secondo voi il mio problema può essere stato causato dal fatto che ho iniziato a masturbarmi molto tardi (all'età di 16 anni) e fino a prima avevo solo polluzioni notturne senza mai masturbarmi? Mi è venuto in mente ora pensando a ciò che mi ha detto l'urologo sul ristagno dello sperma...

[#19] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se bastassero pochi giorni di dieta per cambiare le cose ... Questi sono provvedimenti sacrosanti, ma i risultati si apprezzano magari dopo qualche mese. Per la richiesta degli esami sul liquido seminali, se per dialogare con il laboratorio basta essere sintetici, tanto meglio così. In quanto all’ultimo punto, diremmo che i suoi timori siano infondati
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