Utente 530XXX
Buongiorno mi è stata riscontrata un ipertrofia prostatica benigna ostruttiva.
Ho 53 anni con una cura di circa 4 mesi di urorec e avodart il mio psa e sceso da 4.87 a 2.42 con dimensioni di circa 30cc.
Il problema però è rappresentato dal risultato in questi mesi della uroflussometria che si attesta su una velocità di 6/7 ml con un RPM di 60 ml.
La prosata e omogenea nela transizione presenta formazioni cistica da flogosi
La vescica in assenza di lesioni endoluminali, alitiasica.
Prima di queste cure cmq non avevo disturbi invalidanti.
Secondo l'urologo se va bene dovrò subire un intervento alla prostata se va male potrei avere una stenosi uretrale.
Vorrei un parere per una situazione che ritengo molto deprimente dal punto di vista psicologico grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il valore del PSA, come prevedibile, si è dimezzato sotto terapia con dutasteride.. Se proseguirà con questa terapia, questo valore (nadìr) dovvrà essere preso come riferimento per futuri controlli. La diagnosi differenziale di certezza tra ingrossamento prostatico benigno ostruente e stenosi dell'uretra è relativamente semplice e consiste in una endoscopia diagnostica (uretro-cistoscopia). Diciamo che il dubbio può legittimamente sorgere quando il flusso resta basso anche sotto terapia alfa-litica, ma la conformazione stessa del tracciato della flussometria può già rendere l'idea.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 530XXX

Il tracciato non è uniforme è fatto di alti e bassi mi riferisco all'ultimo, nei precedenti aveva un picco iniziale e successivamente si abbassata progressivamente
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Sarebbe un tracciato più coerente con un'ostruzione prostatica, comunque se vi è il dubbio, sarebbe opportuna la valutazione endoscopica.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 530XXX

Grazie per la velocità e professionalità

[#5] dopo  
Utente 530XXX

Forse il dubbio dell'urologo deriva dal fatto che il flusso sostanzialmente e basso.
I esame velocità 5 con residuo 60 settembre 2018
II esame velocità 9 con residuo 70 novembre 2018
Oggi velocità 6 con residuo 60
Urorec iniziato a settembre 2018 mentre avodart iniziato a dicembre 2018.
Un particolare strano nonostante oggi il dato è deficitario il flusso mi è sembrato notevolente più veloce che in passato

[#6] dopo  
Utente 530XXX

Vorrei sapere se anche senza sintomi di rilievo bisogna procedere ad un intervento
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Un flusso massimo inferiore a 10 è francamente patologico. Se si conferma l'ostruzione, sarà opportuno rimuoverla.
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[#8] dopo  
Utente 530XXX

Lei dottore in precedenza che dovrebbe essere un ipertrofia perché di solito il tracciato da stenosi è piatto.
Non riesco però a capire perché 6 mesi di urorec e tre mesi di avodart hanno ridotto la prostata ma non migliorato il flusso.
Grazie

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La diagnsoi definitiva è comunque solo endoscopica.
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[#10] dopo  
Utente 530XXX

Buongiorno dottore oggi prima della cistoscopia ho ritirato le analisi delle urine con coltura negativa emoglobina 0.03 ph 6 poche celle le epital'ali e 3-5 email emolizzate.
Cosa ne pensa?
Grazie

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Niente di che.
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[#12] dopo  
Utente 530XXX

Buonasera dottore
Ho fatto uretrocistoscopia flessibile questo è il risultato :
Uretra
Mato uretrale pervio
Uretra peniena pendula pervia
Uretra bulbare 4cm pervia
Uretra membranosa 1cm pervia
Uretra preprostatica 1cm pervia
Uretra prostatica con presenza di lobi prostatica occludenti e soprattutto di lobo medio
Vescica
Osti uretrali in sede
Mucosa vescicale indenne da lesioni aggettanti, alitiasica
Diagnosi:
ipertrofia prostatica benigna ostruttiva (aggetto endoluminale e lobo medio
Cosa ne pensa
Grazie

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dunque si tratta di una ostruIine prostatica. Le indicazioni operative dipendono sostanzialmente dalla presenza e dalll’entità di disturbi urinari. Lei è un po’ giovane per dover essere sottoposto ad un intervento disostruttivo, ma talora la necessità diviene inderogabile.
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[#14] dopo  
Utente 530XXX

Buongiorno dottore il disturbo urinario non lo considero invalidante la prova di questo è data dal fatto che sono andato un anno fa dallo specialista perché il psa era attorno al 4.8 .
Sto facendo la terapia con urorec da settembre e avodart da dicembre 2018.
Adesso la devo continuare fino a settembre.
Lo scopo da quello che ho capito è ridurre ulteriormente la prostata per fare un intervento piu agevole.
Le chiedo esistono altri farmaci utili nel mio caso per avere un alternativa all'intervento in quanto ripeto i sintomi non mi sembrano così eclatanti
Graziw

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Nel nostro precedente contributo leggasi correttamente ostruzione prostatica .
Se i disturbi sono modesti e la terapia apparentemete efficace, ovviamente non vi è alcuna fretta di operare. La riduzione di volume della ghiandola portata dalla dutasteride è sempre molto variabile e poco prevedibile. Questa è comunque di gran lunga l’associazione terapeutica più comune, al momento non vi sono altri farmaci che possano far presumere un risultato migliore.
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[#16] dopo  
Utente 530XXX

Grazie dottore

[#17] dopo  
Utente 530XXX

Dottore Le chiedo cortesemente se corrisponde a realtà il fatto che avodart non ha effetto sul lobo medio della prostata mentre sui lobi laterali di solito si
Grazie e mi scusi

[#18] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se è vero che la riduzione di volume dell'ingrossamento prostatico benigno indotto da dutasteride o finasteride è variabile e poco prevedibile, esso si dovrebbe manifestare in modo armonico su tutto il tessuto adenomatoso. Non vediamo perché il lobo medio dovrebbe esserne escluso.
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[#19] dopo  
Utente 530XXX

Grazie dottore

[#20] dopo  
Utente 530XXX

Sulla base di quello che mi dice il farmaco potrebbe incidere positivamente sul volume dell'intera prostata quindi anche nel lobo centrale con conseguente miglioramento del flusso urinario.
Quindi giusto continuare fino a settembre, a quel punto se il flusso non migliora anche in assenza di sintomi invalidanti sarà obbligata la scelta dell'operazione.
Questo è quello che mi sembra di aver capito.
Grazie dottore e mi scusi per l'insistenza per semplice timore da intervento

[#21] dopo  
Utente 530XXX

Mi scusi dottore il mio post precedente è più che una riflessione è una nuova domanda grazie ancora

[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come le abbiamo più volte scritto, le indicazioni all’intervento dipendono più dai sintomi che dalle dimensioni della prostata.
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[#23] dopo  
Utente 530XXX

Buongiorno dottore le chiedo cortesemente se andare in bici da passeggio per raggiungere il posto di lavoro circa 10 km divisi 4 tragitti possono rappresentare un problema per la mia ipertrofia prostatica? Aggiungo che ho un sellino ism con un apertura centrale
La ringrazio anticipatamente

[#24] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come spesso ci troviamo a dire, la sella non è nociva di per sè, ma se vi sono già dei disturbi in atto, è abbastanza probabile che non si faccia un gran bene alla prostata ... ! Insomma, non le resta che provare e valutare il risultato, avrà modo eventualmente di cambiare idea e certamente non potrà causare dei danni irreparabili.
Dr. Paolo Piana
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