Utente 114XXX
Salve! Ho 62 anni. Di tanto in tanto, negli anni scorsi,avevo qualche episodio di cistite che tenevo sotto controllo con il solito antibiotico -Norfloxacina- e dopo un paio di giorni,risolvevo il problema. Tre mesi fa questo farmaco non ha avuto effetto e così ho consultato il mio medico curante che mi ha consigliato un integratore "Cisdol" e di bere tantissima acqua. Gli effetti sperati non ci sono stati e così ho fatto una urinocoltura da cui si è evinto che la causa era una escherichia coli. E così Augmentin due volte al giorno per 10 giorni. Sembrava che la cosa stesse risolvendosi. Faccio una visita dal ginecologo anche perchè sentivo in zona vaginale un'infiammazione con presenza di un leggero prolasso uterino ma il dottore ha detto che era cosa da nulla da poter tenere sotto controllo con una buona ginnastica e perdita di peso. Dice di staccare l?augmentin e andare a fare le analisi dopo 15 giorni. Purtroppo dopo sei giorni sono tornati i sintomi ed ho ripreso l'antibiotico per tre giorni. Ho staccato e dopo due giorni di astinenza dall'antibiotico, ho rifatto gli esami di urinocoltura che sono usciti negativi. Ora sento pesantezza(non sempre) alla zona pubica, saltuari mal di schiena e dolori diffusi nella zona al di sotto della pancia. Continua un po' lo stimolo a fare la pipì (a volte reale) e non so cosa fare. Questo è. Gentilmente vorrei avere un parere da voi e vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Paolo Piana

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Senz'altro una decisa perdita di peso sarà per lei senz'altro salutare. Inoltre, ci chiediamo quale sia la qualità della sua funzione intestinale, poiché questa è quasi sempre coinvolta nell'insorgenza e nel perdurare dei disturbi alle basse vie urinarie. Considerata la persistenza dei disturbi, sarebbe comunque opportuna una valutazione non solo ginecologica, ma anche da parte di un nostro Collega specialista in urologia. Per intanto le raccomanderemmo di non assumere mai antibiotici in modo empirico, ovvero prima di un riscontro colturale inequivocabilmente positivo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 114XXX

Gentilissimo Dottore, la ringrazio anche solo per la risposta. So che il fai da te è scorretto ma a volte il sistema sanitario, escluso poche e notevoli eccellenze di umanità oltrechè professionali, è difficile da incontrare e così ci si ritrova a chiamare o a contattare il medico di base che sembra(forse lo è) sempre indaffarato e ha poco tempo anche mentale per dare indicazioni specifiche... e si arriva alle cure empiriche. Lei è stato gentile e molto professionale. Seguirò i suoi consigli e, se mi consente , le dirò dell'evolversi della cosa. Buon lavoro!