Coronavirus, stile di vita e cibi da consumare.

Fatta la premessa che non ci sono diete o cibi specifici capaci di contrastare in modo diretto nessuna problematica virale, infezione da COVID-19 compresa, bisogna però riaffermare che mantenere uno stile di vita sano e soprattutto seguire una dieta corretta può aiutare a rendere più rapida e sicura la risoluzione di un’eventuale viremia.

 

In questo periodo particolare di quarantena forzata, chiusi in casa e “immobilizzati”, con modalità di lavoro domiciliare o a distanza si rischia di avere, con numeri significativi, un aumento di peso insano e non desiderato, quindi le varie società di nutrizione si sono mosse per indicare precisi suggerimenti da seguire per mantenere una corretta e bilanciata dieta alimentare.

 

Numerose indagini scientifiche hanno messo in evidenza che circa il 45% delle persone che vengono ricoverate presentano un quadro di malnutrizione con perdite variabili di massa magra muscolare, fattore questo che tende ad aumentare la fragilità e la debolezza di questi pazienti; è noto poi che diete sbilanciata possono determinare tempi di guarigione più allungati.

Con queste prospettive la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) ha pensato di stilare alcuni consigli per facilitare l'aderenza ad un corretto stile di vita e per seguire una sana alimentazione; indicazioni utili soprattutto durante quest’isolamento sociale forzato, legato alla pandemia da COVID-19.

Queste sono le indicazioni consigliate:

  1. Per evitare un aumento di peso, porta in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, serviti una porzione “giusta” di ogni portata e non aggiungere altro, riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, evita l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi.

  2. Soprattutto consuma almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine (particolarmente vitamina C e A) utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie.

  3. Sforzati di mantenere una regolare sia pur limitata attività motoria, ad esempio cyclette, tapis roulant ma anche ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno e cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi endogena di vitamina D. 

  4. Rifletti che la necessità di restare a casa e in famiglia può essere un’opportunità per dedicare maggiore attenzione e un po' più di tempo alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle nostre tradizioni mediterranee: se ne gioveranno la salute ma anche l’umore. 

  5. Non assaggiare troppo durante la preparazione dei piatti e non mangiare mai in piedi e frettolosamente, ma apparecchia ogni volta la tavola: dedica tempo alla convivialità nei pasti perché momento di aggregazione con la famiglia e di utilità per incoraggiare i ragazzi ad avere ogni giorno un’alimentazione varia, ricca di frutta, verdura e legumi fornendo loro il buon esempio.

  6. Fai in modo che i bambini ti aiutino nella preparazione del cibo: in questo modo eviterai la noia e i capricci ed è sempre più divertente e più facile mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare.

 

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