Utente 483XXX
Buongiorno a tutti,
ho 24 anni e ieri ho effettuato la mia prima visita andrologica perchè soffro di Eiaculazione Precoce.
Ero molto fiducioso dopo aver preso coraggio e aver superato l'iniziale imbarazzo nel chiedere un consulto.
Devo dire però che mi sono sentito trattato con superficialità e in modo molto sbrigativo.
La dottoressa che mi ha visitato ha iniziato con l'anamnesi: mi ha detto che per EP si intende solo quando l'eiaculazione avviene durante i preliminari, non durante la penetrazione. E' così? Leggendo sui vari forum ho visto che non è solo se avviene durante i preliminari ma anche se avviene durante le prime 15 spinte o giù di li (come succede a me). Per questo motivo mi ha detto che in realtà la mia non è EP a tutti gli effetti.
Il mio problema si presenta da sempre (sono sposato da 2 anni) e secondo la dottoressa rimarrà per sempre. Ho anche accennato alla dottoressa che spray ritardanti e creme alla lidocaina che ho già utilizzato in passato hanno funzionato e hanno prolungato il rapporto.
Dopo ciò, mi ha visitato sul lettino molto velocemente e ha detto che il pene è regolare, il frenulo è breve (ma piuttosto elastico perchè non mi fa male durante la penetrazione) e testicoli di norma. In conclusione, mi ha prescritto la emla (nonostante abbia già specificato che creme simili avessero già funzionato) e se non funziona le priligy da 30 mg. Questi sono tutti palliativi a mio parere che non mi risolverebbero e nemmeno diminuirebbero il problema. Parlando del frenulo breve mi ha detto che solo il 50% delle persone che lo "tagliano" hanno avuto poi dei benefici e quindi a suo parere non è indispensabile. Sono uscito dallo studio piuttosto scoraggiato, e mi ha detto cose che già sapevo.
Voi cosa ne pensate? L' emla ovviamente funziona e il priligy non l'ho ancora provato, ma esiste qualche terapia specifica diversa da questi semplici escamotage? Grazie in anticipo per le vostre opinioni

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se non ci sono problematiche di natura organica andrologica, in alcuni casi, può essere molto utile anche un approccio psicologico con relativa psicoterapia.

Ne riparli con il suo medico di fiducia.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

ed ancora mi ascolti a questo link:

https://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

La ringrazio per i consigli. Per quanto riguarda l'intervento al frenulo invece che cosa mi consiglia? Come già detto non mi crea fastidi però ho notato che il pene tende ad incurvarsi verso il basso in erezione proprio perchè è corto il frenulo e magari durante il rapporto c'è una maggiore stimolazione del glande.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Se crea problemi al rapporto in alcuni casi si decide di "toglierlo"; ma si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente, quando indicata, un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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