Utente 110XXX
Buongiorno,
lo scorso aprile ho effettuato una visita urologica con ecografia, a seguito del fastidio ai testicoli (5 anni fa mi è stata diagnosticata epididimite, come indicato nei precedenti consulti). Diagnosi di prostatite (che io pensavo aver debellato)
Tuttavia lo scopo "principale" della visita era risolvere un problema di disfunzione erettile sortomi a seguito della separazione dalla mia compagna, e che ho associato al fatto di avere "paura" di tuffarmi nei rapporti con l'altro sesso a causa della delusione da me patita.
L'urologo mi ha prescritto Tadalafil, da me assunto però soltanto al momento dell'atto sessuale in compressa intera da 10 mg (e non, come da lui detto, 5 mg ogni 2 giorni). Che dire, soddisfattissimo, erezioni potenti e nessun problema di durata... come mai prima... (avevo una durata accettabile con la mia ex). Da agosto ho una nuova partner, con la quale ho avuto rapporti senza lamentare alcun problema di durata, addirittura indossando il preservativo avevo problemi enormi a raggiungere l'orgasmo.
Da un mese a questa parte però... nonostante il Tadalafil... ho seri problemi di E.P... i primi di ottobre ho avuto un forte dolore all'epididimo dx e da allora mi sembra siano iniziati i miei fastidi... il numero di rapporti con la mia compagna sono diminuiti di molto (non viviamo insieme e ci sono problemi di orari)... vivo in una situazione di eccitazione costante che non so come gestire... a giorni farò nuovamente visita urologica, mi chiedo cosa potrebbe essere successo, se un riacutizzarsi della prostatite possa aver causato questo, e in che modo.

Grazie mille e rinnovo i complimenti per l'ottimo servizio da Voi prestato.

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,non si allarmi e segua i consigli dello specialista di riferimento.La discontinuità dei rapporti sessuali può rappresentare un fattore predisponente ad una recidiva della prostatite ma non mi preoccuperei più di tanto.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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