Utente cancellato
Buonasera,
ho 58 anni appena compiuti, da un paio d’anni o poco più ho cambiato lavoro ed abitudini di vita, decisamente più sedentario rispetto a prima, ma comunque in ottime condizioni di salute, ed ho avuto sempre una vita sessuale abbastanza intensa ed al tempo stesso regolare.
Premetto che poco più di due anni fa ho improvvisamente rilevato una drastica riduzione dell’eiaculato, alcune volte ho addirittura avuto orgasmi senza uscita di sperma…
A giugno ho avuto improvvisamente un episodio di emospermia, lo sperma usciva striato di sangue vivo, nessun altro sintomo; il mio medico di fiducia mi dice che è un episodio transitorio, mi raccomanda un pò di riposo e mi prescrive 14 giorni di Augmentin, 2 cpr/dì…dopo due settimane, il mio problema era completamente sparito, non solo, ma notavo più eiaculato ed anche più pressione..ho avuto anche la netta sensazione di urinare meglio, le prestazioni sessuali tornano esattamente quelle di prima…
Dopo 3 mesi, a metà settembre, il problema si ripresenta, e nella stessa misura..non mi affaccio nemmeno dal medico, rispetto 5-6 giorni di astinenza, poi riprendo attività sessuale ma…questa volta l’episodio di emospermia è più violento, molto sangue vivo e liquido, e dopo poco comincio ad avvertire dolore ai testicoli, al fondo schiena, al prepuzio del pene con difficoltà ad urinare…nei primi due giorni esce anche qualche goccia di sangue vivo con la minzione, specialmente quando andavo di corpo…vado da un urologo, che diagnostica epididimite bilaterale (fa per la verità una visita piuttosto sbrigativa), mi prescrive 16 gg di Rifadin e contestualmente 1 cpr di Tegens al dì x 30 gg e astinenza totale, a fine terapia il problema sarebbe stato superato…il 17 ottobre scorso faccio una prova, ma il problema si ripresenta pari pari, questa volta forse con sintomi anche più intensi, con ghiandole inguinali infiammate e sporadica fitta al basso ventre poco sopra l’inguine, zona appendice…il mio medico di fiducia mi orienta su un altro urologo, che mi fa una visita decisamente più approfondita, scansione sovra pubica vescica, vescicole seminali, prostata (anche contollo trans pubico manuale ed eco) + eco testicoli, diagnosi: recente prostato vesciculite con episodio di emospermia ed ematuria, varicocele di 3° con cisti di 2 cm polilobata sopra epididimo dx, testa degli epididimi regolare, corpo-coda epididimi e deferenti dilatati, esami sangue ok (PSA 0,5), urine ed urino coltura ok….terapia 15 gg Cefixoral + 60 gg Deprox 2 cpr/dì … và tutto bene, ad oggi, salvo che, al minimo stimolo sessuale (sono in astinenza da rapporti dal 17 di ottobre) o al minimo principio di erezione, tira il testicolo sx e, qualche volta, è uscita una goccia di sangue vivo con l’urina; in più,da quando ci sono stati gli episodi di emospermia più intensa, l'erezione non è più stata completa. Mi rivolgo alla vs esperienza per avere il vs punto di vista vista la vs esperienza in merito stante i numerosi casi affrontati.Grazie per il Vs tempo

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,i testicoli non producono nemmeno una goccia di sperma.Gli epididimi una goccia.La gran parte del liquido seminale é prodotta dalla prostata e vescicole seminali che appaiono infiammate,per cui altro non possiamo ipotizzare,se non invitarla a continuare a seguire i consigli dello specialista di riferimento.Ha mai sofferto di coliche renali e/o renella?Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#2] dopo  
512422

dal 2018
Buondì Dottore,
non credo, perlomeno non me ne sono mai accorto, devo dire che il testicolo comincia a tirare solo quando inizio, anche in auto-erotismo, a stimolare l'erezione, e se la fitta è stata molto forte, il giorno dopo può uscire una gocciolina di sangue con la minzione...se dimenticassi il sesso e mi servisse solo per urinare, starei benissimo, il fatto è che il medico mi sospinge ad avere rapporti almeno 1 volta/sett per mantenere la prostata attiva, ma dolore e (quasi certamente) anche il sangue nello sperma me lo rendono di fatto MOLTO complicato, anche per timore di recrudescenze, visto che i 3 episodi (giugno-sett-ott) hanno prodotto sintomi progressivamente in crescita..da qui il dilemma e la rassegnazione a una lunghissima astinenza (tenga conto che negli ultimi 3 mesi circa ho avuto solo 2 rapporti completati...), se và bene ... sono anche consapevole che il problema potrebbe cronicizzare, di qui la decisione di confrontarmi anche con Voi, che di cose del genere ne avrete viste ed affrontate un bel pò...grazie mille per il Suo tempo

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...la masturbazione come terapia mi sembra un esercizio di fantasia.Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
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[#4] dopo  
512422

dal 2018
Gentili Dottori,
grazie per le risposte, vorrei precisare che, dal 17 ottobre, l’astinenza dai rapporti è totale, incluso masturbazione.
Comprendo che non è possibile formulare via internet diagnosi, pareri o terapie, pongo qui solo alcune domande per avere una maggiore conoscenza del problema e una ulteriore visione del problema
1. Può una lunga astinenza (zero rapporti, zero masturbazione per 3-5 mesi) agevolare il pieno recupero dell’epididimite/deferentite? Ferma restando ovviamente la terapia assegnata dal medico.
2. Come è possibile che il primo episodio di emospermia (giugno) sia totalmente rientrato (sola terapia antibiotica di Augmentin 2cpr/g x 14 gg), con recupero della normale vita sessuale (e forse anche meglio di prima) per 3 mesi; mentre nei successivi due episodi (settembre e ottobre), pur con terapie effettuate, il problema ancora sussiste? È stata forse quella di giugno una casualità? (n.b.: a settembre terapia di Rifadin + Tegens 160 mg; ad ottobre terapia di Cefixoral + Deprox 500);
3. È possibile che la prostato-vesciculite diagnosticata (con conseguente infiammazione/dilatazione dei deferenti), anche dopo la terapia antibiotica, non guarisca?
4. Da dove può derivare una così importante fuoriuscita di sangue con l’eiaculazione? (e, qualche volta, specie nei primi giorni dopo l’evento, anche qualche gocciolina di sangue con l’urina..)
Ad oggi, tutti gli esami sono negativi: scansione sovra pubica prostata (regolare, 27 cc., 0,5 PSA), vescica, testicoli (varicocele 3°,cisti polilobata sopra epididimo sx), eco prostata transrettale e controllo manuale, che hanno appunto evidenziato congestione prostatica; analisi sangue ed urine (anche coltura) negativi; eco reni ok; resterebbero eventualmente spermiogramma e cistoscopia.
Devo altresì dire che se controllo il desiderio sessuale, evitando i pur minimi accenni di erezione, la mia condizione fisica è normalissima, ma appunto zero sessualità al 100%!..
Grato per il vostro tempo, invio cordiali saluti