Utente 420XXX
Stimati dottori della mia bella e compianta italia, sono in trattamento per depressione maggiore con Pristiq, nonostante la Venlafaxina si fosse dimostrata piu' efficace nella gestione dell'umore e nel trattamento dell'ansia.
E' stata presa questa decisione visto che la venlafaxina dopo un periodo tranquillo, ha cominciato a creare qualche inconveniente nel flusso urinario, piu' che altro nella potenza del getto.
E' sicuramente utile menzionare che al mattino prevaleva la sensazione di andare al bagno per necessita' urinarie come se avessi la vescica piena, pero' al momento della minzione si dovevano aspettare circa 10 o 15 secondi perche' esca l'urina e non era della potenza che uno poteva aspettarsi.
Ho fatto ecografia dei reni (normale), dimensione della prostata nella norma, analisi del PSA normali.... insomma non sembrano esserci problemi.
Con difficolta' estrema ho lasciato la venlafaxina, pero' e' ritornata la maledetta depressione, e con il medico psichiatra siamo passati al Pristiq, che con somma delusione non produce gli stessi effetti della venlafaxina (che da quanto ho capito e' 5 volte superiore in risultato alla desevenlafaxina).
Quindi prenderne 50mg o 100mg non porterebbe a alcun giovamento.

Sono arrivato quindi nel forum per chiedere ai nostri specialisti italiani cosa ne pensano, rispetto ai colleghi peruviani.

Cordiali Saluti da Arequipa

Roberto

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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