Utente 515XXX
Buonasera, forse avrei dovuto cercare meglio nel forum ma mi pare di capire a una prima guardata possa essere il mio quesito, abbastanza meritorio per aprire un nuovo thread. Sperando di usare un linguaggio quanto più rispettoso possibile. Causa problemi a socializzare, ho sempre avuto una vita sessuale incentrata sull'autoerotismo, anche se gli ultimi tempi, ora cresciuto, lo pratico perchè ho letto che la "qualità", se cosi' si può dire, dello sperma migliora, diminuiscono i rischi di tumore alla prostata, aumenta il buon umore oltre a molteplici altri benefici che Voi da specialisti conoscerete meglio di me. Sono leggermente in sovrappeso anche se sto seguendo una dieta, essendo prima con anche più chili in sovrappiù.

Gli ultimi giorni al raggiungimento dell'orgasmo non segue eiaculazione, ma non è il cosiddetto "orgasmo secco" perchè la frequenza dell' atto autoerotico è "normale" nel tempo (direi ogni tre giorni) e la consistenza dell'urina mi fa pensare più a eiaculazione retrograda, anche se immagino sicuramente mi direte per essere più certo di andare da un andrologo. Non vi chiedo pareri medici perchè da un andrologo se è seria la questione per me che desidero un bambino, ci andrò, vi do giusto qualche altra indicazione e saprete Voi cosa potete come massimo dirmi. Ho letto che può avere il disturbo chi ha, tra le casistiche, diabete mielito, e mio padre è diabetico mielito, ma io seguo una dieta e stile di vita sano anche se ultimamente sono soggetto a molto stress per relazioni famigliari molto logoranti a livello psichico e se non sbaglio mi pare di aver letto centri qualcosa anche lo stress. Ho letto che chi prende neurolettici è più "esposto" e io sono in cura per schizofrenia e prendo un antipsicotico, ma quello che è di nota è che lo prendo da 7 anni e non mi spiego come sia potuto presentarsi proprio adesso il problema, vi chiedo si un parere (soprattutto se di "primo acchitto" ritenete la situazione relativamente grave e reversibile senza sondechip e altri medicinali) sapendo io per primo che devo rivolgermi ad uno specialista, ma prima dovrò passare dal mio psichiatra e dal medico di famiglia e gia con le parole non sono bravo figurarsi esporre un problema cosi' delicato ed intimo, grazie dell'attenzione, cordialità.

[#1] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

24% attività
16% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
SANT'ANTIMO (NA)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2018
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,
le cause dell'eiaculazione retrograda (retrospermia) sono molteplici e alcune di queste sono il diabete e determinate terapie farmacologiche. E' necessario innanzitutto stabilire se si tratta di eiaculazione retrograda o aneiaculazione. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un andrologo per stabilire la sua esatta natura e le possibili soluzioni.
Marco Fasbender Jacobitti, MD
www.andromed.it

[#2] dopo  
Utente 515XXX

Mi venga perdonato se lo sottolineo avevo chiaramente chiesto se si riuscissse a dirmi qualcosa di più, della frase più usata nel forum, che è si "rivolga ad uno specialista". Sperando di non essere scortese, perchè è quello che farò: rivolgermi ad uno specialista. Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

24% attività
16% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
SANT'ANTIMO (NA)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2018
Purtroppo, come capirà bene, per la risoluzione del problema è necessario un esame obiettivo e a seguire una prescrizione di esami specialistici per capire la causa del problema. Quello che le posso dire e che è lo stress c'entra ben poco se non con altre patologie o terapie farmacologiche croniche concomitanti.
Marco Fasbender Jacobitti, MD
www.andromed.it