Utente 515XXX
Salve,
sono nuovo nel sito e vorrei esporvi il mio problema, spero che qualcuno mi possa aiutare, sono disperato.
Sono un ragazzo di 20 anni che soffre di eiaculazione precoce grave (spesso duro 30 secondi).
Probabilmente la causa principale è dovuta ad un cattivo apprendimento sessuale in seguito alla fretta del piacere solitario durante la pubertà.

Ho letto migliaia di articoli ed esperienze dirette di persone che soffrono del mio stesso problema fin da giovani e non hanno mai risolto niente.
La verità purtroppo è che fino ad ora la medicina non riesce a risolvere il problema di fondo e spesso gli specialisti ti mandano da una parte all'altra ma sanno perfettamente che non si otterranno risultati veri perché nessuno specialista riuscirà mai a riprogrammare il riflesso eiaculatorio (ovviamente sto parlando di persone che soffrono di EP grave come la mia, non di gente alla quale è sorta in momenti secondari o che dura 5 minuti prima di raggiungere il primo orgasmo).

Premesso quindi che, alle attuali conoscenze, questa malattia è incurabile realmente, vorrei sapere se esistono alternative per aggirare il problema.
Tra qualche anno ho intenzione di sposarmi e perlomeno sarei felice se riuscissi a soddisfare mia moglie in maniera alternativa.

Esiste una soluzione per mantenere un'erezione continua anche dopo varie eiaculazioni per permettere a lei di raggiungere l'orgasmo?

Ho letto che farmaci come viagra, cialis, levitra riescono a ridurre il periodo refrattario che in età adulta può durare molte ore senza farmaci.
Per quanto riguarda le PGE1 riescono ad ottenere il risultato sperato però la paura di dover usare iniezioni mi fa paura.

So che non soffro di disfunzione erettile, però se questa è l'unica alternativa sono disposto a farlo per la mia lei.
Queste soluzioni possono causare problemi a chi non soffre di DE a lungo termine?
Probabilmente è sconsigliato/inutile usare questi farmaci perché non ho problemi di erezione però non trovo altre alternative...

Un'altra alternativa sono le protesi peniene malleabili in modo che, quando svanisce la mia naturale erezione in seguito all'orgasmo, ho ancora un supporto meccanico per continuare a soddisfare lei.
Questa soluzione però mi spaventa anche perché sono molto giovane e ho paura che ci possano essere problemi in seguito all'operazione creandomi poi veramente problemi di erezione.

Tuttavia sono disposto a fare di tutto pur di garantirle delle soddisfazioni sessuali anche a costo che le mie vengano meno.
Spero possiate aiutarmi, vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

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Gentile utente,
per la sua patologia, le consiglio di rivolgersi sia ad un andrologo per valutare eventuali cause organiche, sia ad uno psicologo - sessuologo per intraprendere un percorso terapeutico che è sicuramente necessario. Non fantastichi con cose assurde come le prostaglandine e l'impianto di protesi peniene e si prenda lo spazio e il tempo per gestire il suo problema senza fare confronti con le condizioni di altri pazienti. Si affidi con fiducia alle figure professionali indicate.
Cordialmente,
Marco Fasbender Jacobitti, MD
www.andromed.it