Utente 524XXX
Salve,
Sono un uomo di 34 anni. Da almeno due anni vivo malissimo la mia sessualità. Penso di esserne ossessionato.
Soffro di prostatite, spesso mi brucia la punta del pene. Ho fimosi. Prima della prostatite abatterica la mia vita sessuale era buona. Erezioni mattutine, sesso più volte alla settimana.
Ora non faccio altro che pensare, diventerà abbastanza teso da poter penetrare? Poi inizio a baciare una donna la tocco e a differenza di prima non sempre l'eccitazione psicologica si trasforma in erezione.
Ultimamente sto uscendo con una ragazza di 10 anni più giovane. Mi piace molto ma per poter fare del sesso duraturo ricorro a 3 4 birre (rapporto di più di mezz'ora ) altrimenti ho eiaculazione precoce. Ora neanche questo. Ieri abbiamo bevuto tantissimo, mi sono addormentato mezz'ora mi sono svegliato eccitato ma il rapporto è durato 2 secondi.
Sinceramente sono arrivato al punto di volere andare all'estero per sottopormi a operazione per pene idraulico. Io amo il sesso ma non sono più quello di prima. Ne soffro tanto. Non so come fare per la durata dei rapporti. Non so come fare per l'erezione che spesso non è soddisfacente. Eppure le analisi del testosterone sono ok, e quando sono ubriaco (tranne ieri) ho una bella erezione e durata. Per favore ditemi cosa fare. Oggi ho bruciore al glande e fastidio alla vescica ad esempio.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Ziglioli

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Gentile utente,

Se quando assume alcol riesce ad avere un rapporto, questo mi fa pensare che il fatto di essere in uno stato di coscienza alterato, e quindi di non pensare all'erezione, la porti a portare a termine l'atto sessuale.
È anche vero che ci riferisce di soffrire di una serie di patologie mediche, per le quali dovrebbe rivoglersi ad un urologo.

È frequente che in seguto ad un deficit erettivo o a un episodio di eiaculazione precoce si instauri un circolo vizioso che mantiene il problema.
Una terapia sessuologica potrebbe esserle d'aiuto per ritrovare il benessere, trasformando la sua preoccupazione eccessiva in un sano piacere verso il sesso.
Durante la terapia, è fondamentale (nel sua caso in particolar modo) coinvolgere anche l'andrologo/urologo per risovlere parallelamente i problemi organici.
Cordiali saluti
Dr. Francesco Ziglioli
Psicologo - Brescia, Desenzano, Montichiari
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[#2] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

fimosi?
Di che tipo?

Che strana idea questa del pene idraulico .. che del resto si fa anche in Italia.
Invece faccia una approfondita visita uro/andrologica
e se tutto OK dal punto di vista organico

La oriento verso una psicoterapia sessuale
che liberi l'eventuale iper-controllo.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#3] dopo  
Utente 524XXX

Dottor Francesco,
Mi sono rivolto a più urologi. A quanto pare non vi è una cura per la prostatite che ho.
Non ho mai sofferto di una durata così breve dell'orgasmo. E si, ho scritto nella zona psicologia perché anche io penso che oltre allo stato fisico compromesso, forse ad oggi lo sia di più quello psichico.

[#4] dopo  
Utente 524XXX

Dottoressa Brunialti.
Cercando di analizzare me stesso, Penso di essere molto insicuro.
Per questo bevo per fare sesso dopo aver avuto episodi di non erezione o eiaculazione precoce che mai avevo avuto.
Prima potevo fare 3 4 rapporti di seguito. Avevo pieno controllo di me. Sicurezza. Dopo questi anni di prostatite e problemi vari mi sento quasi inutile.
Capisco che l'idea del pene idraulico sia "assurda" ma vorrei così tanto poter fare sesso come prima quante volte mi pare e con piena sicurezza che per quanto mi fa stare triste questa cosa lo farei davvero questo passo.
Vivo le mie giornate con tristezza perché sono sincero per me il sesso è realmente importante.
Fimosi da piccolo. Non sapevo neanche ci fossero vari tipi. La classica circoncisione credo che sia.

[#5] dopo  
Dr. Francesco Ziglioli

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Fimosi e circoncisione sonodue cose diverse. La circoncisione è l'operazione chirurgica che, tra le altre cose, risolveil problema di fimosi (che invece è un restringimento dell'anello prepuziale).

Pensa che il pene idraulico possarisolvere la situazione? Pensa che esistano altre vie di soluzione da provare? (Magari meno invasive)
Cordiali saluti
Dr. Francesco Ziglioli
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[#6] dopo  
Utente 524XXX

Ok
Quindi sono circonciso.
Penso che forse dovrei prima escludere qualsiasi "malfunzionamento" vascolare del mio pene.
Capire se la prostatite è la causante di questi alti e bassi.
Ma vorrei una soluzione rapida e che mi faccia sentire sicuro di me sessualmente al 100%.

[#7] dopo  
Dr. Francesco Ziglioli

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Per escludere problemi organici, deve porre i quesiti ad un medico urologo.

Per quanti riguarda la soluzione: non sempre quella rapida è quella più efficace. La sicurezza si acquista strada facendo, con l'esperienza (positiva e negativa).
Cordiali saluti
Dr. Francesco Ziglioli
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[#8] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

la caduta "dalle stelle alle stalle",
cioè da 3/4 rapporti di seguito
alla incertezza sul poterne avere anche uno solo ben riuscito..,
rappresenta psicologicamente una "ferita narcisistica" che sicuramente abbisogna di ascolto e cura di persona da parte di una/a psicoterapeuta meglio se perfezionato/a in sessuologia.

"..Mi sono rivolto a più urologi. A quanto pare non vi è una cura per la prostatite che ho."
Mi auguro che dal punto di vista organico siano stati fatti tutti gli approfonditi accertamenti che una prostatite abatterica richiede,
considerate le numerose recidive.
E con l'occasione anche una visita completa uro-andrologica per i disturbi sessuali.

Al proposito, se ritiene, quando questo consulto psy sarà concluso
glielo giro ad Andrologia per un secondo parere.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
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[#9] dopo  
Utente 524XXX

Grazie dottoressa,
Gliene sarei grato.

[#10] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Faccio subito,
con l'auspicio che i nostri contributi possano essere presi in considerazione nella Sua riflessione.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
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