Utente 432XXX
Scrivo per una semplice curiosità e non per mie problemi.... ho letto che anche prolungati periodi di basso umore e peggio ancora depressione influiscono sull'erezione, ovviamente perché entra in gioco il fattore emotivo. La mia doamnda però è più specifico, quell'aggettivo "prolungato" è quantificabile? Mi spiego tot mesi, qualche anno ecc o dipende da persona a persona ed è del tutto soggettivo? Come dire un paio di anni è un tempo che può incidere oppure per qualcuno è così per altri non pregiudica l'erezione. Ovviamente mi riferisco più alla qualità dell'erezione e la durezza, perché nell'articolo si diceva che può pregiudidarlo in maniera profondo un periodo lungo di triestezza e difficoltà emotiva, magari dopo una rottura con la fidanzata ecc...

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

l'aggettivo "prolungato NON è quantificabile...

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com