Utente 400XXX
Buongiorno dottori, sono un ragazzo di 24 anni e vi scrivo per un problema che mi causa parecchio disagio. Premetto che è un po'lungo e non sapevo nemmeno bene in quale categoria metterlo..dopo forse capirete perchè. Diciamo subito che il problema di base sono le erezioni e la libido. Da gennaio/febbraio 2019 circa, la mia libido si è spenta, e con essa anche le mie erezioni. Mi viene voglia occasionalmente, le mie erezioni sono deboli, non sento il desiderio di "durare" e godermi l'attimo. Ci sono giorni che magari ho un po' più di libido, e l'erezione è un po' più "forte" (anche se non è proprio accesa), ma giunto a metà dell'opera, inizio a perderla e tendono a passarmi buona parte delle mie voglie. Ne consegue che se voglio concludere, devo sforzarmi parecchio per cercare di farmi piacere ciò che vedo (sì, perdo interesse), e il pene non ha quasi più rigidità. Al momento, per ottenere l'erezione devo impiegare una stimolazione "manuale", vale a dire che la sola vista sembra non bastarmi. Altra cosa interessante è che tendo a perderla velocemente se non c'è più alcuno stimolo visivo e/o manuale...parliamo di una trentina di secondi. Devo ammettere che la mia libido però non era già più quella di un tempo (intendo rispetto a quando avevo 18/20 anni). Per intenderci: all'epoca mi sentivo un fuoco dentro, avevo voglia di provare l'orgasmo e di godermi il "momento", cioè di godermi l'atto sessuale, mentre superati i 20, ho iniziato piano piano a spegnermi, e queste pulsioni hanno iniziato a venir meno, poco alla volta. Diverse volte volevo solo più provare l'orgasmo senza godermi l'atto sessuale. Ho iniziato anche a sperimentare assenza di erezioni mattutine (quasi sempre...a volte mi sveglio con un abbozzo di erezione, ma nulla di che), purtroppo non saprei dirvi con esattezza da quando, dato che la cosa va già avanti da parecchio tempo; oserei azzardare verso i 21/22 anni, ma di preciso non so. Ciò che ho notato è che quando dormivo a casa della mia ragazza (2017/2018/primi mesi 2019), c'erano erezioni mattutine, anche se non sempre, e non proprio di qualità. Alcune volte invece erano abbastanza spente. Avevano però una cosa comune: tendevano a sparire poco dopo essermi svegliato...dai 30 secondi a qualche minuto.
Se non ricordo male, a 19/20 anni ero stato sottoposto ad un intervento chirurgico del pene, per incurvamento verso il basso di circa 30/45 gradi, visto che mi causava parecchio disagio.
Ricordo che di notte mi svegliavo sempre 1 o 2 volte per il forte male provocato dalle erezioni notturne.
Tempo fa ero andato da un andrologo e gli avevo spiegato la mia situazione. Mi disse di voler effettuare un ecodoppler penieno (penso dinamico, dal momento che mi parlò di un'iniezione da fare). Purtroppo non feci quell'esame e la cosa si fermò lì.
Devo mettervi anche al corrente che sono seguito da un endocrinologo e sono in terapia sostitutiva con testosterone undecanoato, e i valori di questo ormone (T. totale) sono nella norma.
Grazie di tutto

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore

molto spesso, i pazienti che presentano una curvatura, deviazione dell'asta presentano delle alterazioni congenite delle membrane albuginee dei corpi cavernosi che non consentono il verificarsi del meccanismi veno.occlusivo cavernoso che determina lo strozzamento delle vene che fuoriescono dai corpi cavernosi ottenendo la rigidità dell'asta. La rigidità dovrebbe mantenersi anche senza ulteriori stimolazioni manuali o tattili del pene ( mantenimento) tanto da conssntire un duraturo rapporto sessuale.
Al di là della carenza testosteronemica trattata dall'endocrinologo io suggerirei di effettuare un esame Rigiscan ( per vedere come siano le erezioni durante il sonno quando la psiche "è spenta" e il pene non è stimolato manualmente) ed un ecocolordopplerdinamico per valutare le condizioni delle sue arterie cavernose e i parametri del deflusso venoso
E' abbastanza normale che un giovane consapevole di non avere un pene perfettamente rigido e sicuramente capace di penetrare tenda ad "aver paura" di nuovi rapporti sessauli; in pratica spegnendo la libido Ricorda la favola di Plauto della volpe e l'uva??
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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