Utente 474XXX
Buongiorno, ho 58 anni e mi curo per l'ipertensione da un paio d'anni: inizialmente Losartan poi, non essendo più efficace, Coverlam 10mg/5mg, poi Coverlam 10mg/10mg infine, provocandomi tale farmaco gonfiori alle caviglie, il medico me lo ha sostituito con Perindopril 10mg. Nonostante ciò il problema è sempre lo stesso: la minima è attorno a 80 o meno, i battiti sotto a 60 (di solito attorno a 50), ma la max al mattino, prima della pastiglia è di solito a 150, si abbassa un po' verso mezzogiorno, e al pomeriggio (tardo) torna a salire, a volte anche 160. Ho avuto negli ultimi 10 gg anche necessità di rivolgermi alla guardia medica per valori che hanno raggiunto una sera anche 180/90.
Al momento il medico mi ha di nuovo prescritto Coverlam 10/10 (però rigonfieranno sicuramente le caviglie tra un po' di tempo) più Indapamide 2,5mg, da assumere al pomeriggio per coprire tutta la giornata e perché, essendo insegnante, vorrei evitare al mattino di dover andare in bagno più volte.
Chiedo: 1) come mai questa differenza tra i valori elevati della max e i valori della min e dei battiti generalmente normali? 2) Non c'è una soluzione che eviti il diuretico? 3) Alla lunga il diuretico non danneggia i reni?
Non sono sovrappeso, non fumo, non bevo alcolici tranne poco vino a pasto, mi alimento correttamente evitando tutti gli alimenti controindicati (sono quasi diventato vegano). Unica debolezza sono a volte i dolci. Tutti i giorni camminata veloce di circa 5 km in 35 minuti, dopo la quale, tra l'altro, noto un sensibile abbassamento della pressione massima (come mai?)
Faccio comunque fatica a tenere il colesterolo “cattivo” sotto i 220.
Mi scuso per la lunghezza dell'intervento ma sono seriamente preoccupato per la mia pressione e non so davvero che pesci pigliare (forse neanche il mio medico...), al di là di fare qualche visita cardiologica.
Il recente esame delle carotidi non ha evidenziato valori significativi.
Mio padre, morto a 97 anni a giugno di quest'anno, ha cominciato a curarsi per l'ipertensione all'età di 40 anni.
Credo di non aver tralasciato informazioni importanti.
Chiedo cortesemente consigli. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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il fatto che abbia valori sistolici elevati e diastolici accettabili è legata alla sua bassa frequanza cadiaca che fa si che le aumenti il tempo diastolico e quinddi di riempimento ed in ultima amalisi la gittata cardiaca.
Per questo motivo l associazione perindopril amlodipina puo risultare efficace sia perche quest ultima è un vasodilatatore e quindi riduce la sistolica sia perche provoca una modesta tachicardia riflessa.
Come tutti i calcio antagonisti puo provicare edemi agli arti inferiori , non pericoloso ma inestetici.
Per questo motivo una casa farmaceutica ha creato un farmaco che contenga perindopril, amlodipina e indapamide.
Quest ultimo è un diuretico simil tiazidico, dimsolito ben tollerato ed efficace a patto che si beva abbondantemente ( (2 litri di acqua al di) e si abbondi in frutta contente potassio.

arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 474XXX

Buongiorno, e grazie per la risposta celere e articolata.
Il mio dottore mi aveva proposto il farmaco di cui lei parla, contenente anche il diuretico. Si è convenuto di assumere il diuretico a metà giornata per coprire bene anche il pomeriggio visto che nel tardo pomeriggio la mia pressione tende ad alzarsi. Chiedo, siccome è prescrizione dell'altro ieri e devo ancora iniziare: l'assunzione del diuretico a quella dose (2,5) mi impone di andare in bagno molto frequentemente? Se sì, chiedo se ci siano alternative valide (senza diuretico) perché in tal caso dal punto di vista lavorativo sarebbe per me assai problematico.
Infine: considerato il quadro descritto nella mia mail precedente, corro rischi molto elevati di ictus e infarto? Per quanto mi sono documentato sono molto preoccupato in tal senso.
Grazie, buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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lei noterebbe la presenza di un diuretico come l imdapamide solo se misurasse le urine prodotte ed imliquidi ingeriti.
Non ha una minzione imperiosa tipica di altri diuretici.
Per cio che concerne il rischio di infarto e di scompenso cardiaco deve tenere presente che questi si riducono se si mantengono valorimpressori arrorno ai 120;70 mmHg.
edco perche le consiglio di sopportare qualche piccolo effetto collaterlae che qualunque terapia le darebbbe piu o meno

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 474XXX

Grazie mille dottore.
Buona giornata