Utente 751XXX
Buongiorno e buon anno, scrivo per chiedere un consulto per mio padre. 64 anni, operato circa un paio di mesi fa per un grosso calcolo all'uretere che ha causato l'asportazione del rene sinistro in quanto la situazione trascurata nel tempo (non sto qui a dilungarmi su questo) non ne ha permesso il salvataggio. Nei giorni di ricovero, nel corso dei vari controlli di routine di pressione, battito, ecc...è stata riscontrata una aritmia, un solo caso in tutto il periodo a seguito del quale è stata effettuata visita cardiologica.
Questo il referto: "Non riferiti precedenti cardiologici. Presenza di asma bronchiale. A seguito di intervento urologico rilevazione di FA ad elevata RV. All'ecoscopia FEVs conservata; non versamento pericardico. IMpostat terapia con bisoprololo ed iniziato clexane. Paziente asintomatico per anor, dispnea, sicopi o lipotimie. Esami presentati HB 12.5, creatinina 1.31, GFR 58, ALT 23. Esame obiettivo: al torace MV su tutto l'ambito, non rumori patologici, al cuore toni ritmici e validi, non edemi declivi. Pressione 120/82; ECG ritmo sinusale, FC 68 BPM."
Il cardiologo che ha emesso questo referto ha subito consigliato di iniziare terapia anticoagulante o terapia NAO. Mio padre un po' spaventato da quanto gli è stato esposto (rischi connessi alla mancata assunzione delle terapie consigliate), si è riservato di parlarne con il medico di base e poi eventualmente ritornare per la prescrizione della cura. Dopo aver fatto ciò, è ritornato in cardiologia ed è stato visitato da altro specialista, che ha annullato la precedente visita dicendo che il caso di aritmia si è verificato solamente una volta e che molto probabilmente era stato causato dall'importante intervento subito, non avendo avuto casi in precedenza. Gli è stato però consigliato di prenotare l'holter cardiaco per 24 ore. Nei giorni scorsi ha ritirato il referto del monitoraggio cardiaco effettuato. Sono stati esclusi eventi patologici, però quello che non riusciamo a capire sono le seguenti affermazioni: "Rari battiti ectopici sovraventricolari isolati." e "Rari battiti ectopici ventricolari isolati." Cosa significano? Dobbiamo preoccuparci? Grazie in anticipo e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Sono banali extrasistoli sopraventricolari prive di significato patologico.
In effetti suo padre ha presentato un solo episodio di f.a. e quindi non ci sarebbe una indicazione precipua alla terapia anticoagulante orale, che invece andrà intrapresa in caso di una nuova f.a. parossistica.
Nel frattempo piccole dosi di aspirina sarebbero consigliate.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 751XXX

Grazie mille dottore per la pronta risposta.