Utente 398XXX
Salve, scrivo per mio padre di anni 54 che il 25 novembre 2017 ha avuto un infarto miocardico acuto, a causa di tre arterie ostruite, ora sta bene ma dalla scintigrafia è sorto una lieve deficit della profusione in sede infero settale dopo stress, è una cosa allarmante? E poi misurando la pressione la farmacista ha notato una brachicardia come per 1 o 2 secondi si fermasse il cuore e riparte...Vi ringrazio in anticipo e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non so se suo padre abbia eseguito una rivascolarizzazione miocardica chirurgica o mediante angioplastica.
La scintigrafia che lei indica mostra una zona ischemica sotto sforzo nel territorio della coronaria destra.
Stara' al suo cardiologo a porre indicazione medica o invasiva.
Per cio che riguarda la bradicardia riscontrata non e' dtato di sapere se la macchinetta del farmacista abbia indicato come bradicardia una pausa post extrasistolica oppoure che quello fosse un evento legato alla terapia di suo padre , che lei non indica.
Siamo bravini qui a Medicitalia ma ancora non abbiamo sfere di cristallo


Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 398XXX

Grazie dottore...mi scuso per le poche indicazioni, mio padre ha eseguito una angioplastica con 2 stent, e assume i seguenti farmaci
Cardicor 1,25
Torvast 80
Brilique 90 mg
Cardiospirina 100 mg