Utente 449XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni.
Nel marzo scorso dopo un attacco di panico ho scoperto di essere un soggetto a rischio ipertensione (sono monorene dalla nascita e la storia familiare dal punto di vista delle malattie vascolari non è positiva). Ciò mi ha portato a soffrire anche di ansia e panico. Ho fatto tutti gli esami del caso, ad aprile una scintigrafia miocardica (perché si sospettava un'ischemia ventricolare sinistra dopo un elettrocardiogramma da sforzo) , fino a tutte le ultime analisi del sangue più una visita cardiologica di controllo a Dicembre, tutte le analisi e le visite con esito negativo.
Sono alcuni giorni che ho una leggera nausea e un fastidio nella zona tra la spalla, il petto e la parte superiore del braccio. Ho anche un acufene da Ottobre e sempre in questi giorni ho sentito diverse sensazioni di "ovattamento" all'orecchio. Sempre nella giornata di oggi nelle prime fasi del riposo sento come un tuffo al cuore e ciò non mi fa riposare bene e sembra che mi stanco col minimo sforzo. Misuro con regolarità la pressione ed ho una media di 127/74, non fumo ma prendo una pillola al giorno di ramipril da 2.5 mg al mattino. Oggi però i valori della pressione sono sopra media ed hanno raggiunto anche un picco di 140/85. Sento anche una sensazione di cardiopalmo ed ho paura di avere una aritmia che possa provocare un arresto cardiaco o di soffrire di angina (in alcuni frangenti ho avvertito un innalzamento dei battiti cardiaci sia al minimo sforzo ma anche a riposo).
Credete sia un fatto esclusivamente psicosomatico o effettivamente c'è qualcosa a livello organico che non va?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Innanzitutto 2,5 mg di ramipril e' un dosaggio che forse e' insufficiente per il suo gatto.
Anche perche' l'effetto dura circa 12 ore quindi il Ramipril va assunto almeno due volte al di.
Il dosaggio medio e' 5 mg ogni 12 ore.
Non comprendo chi le ha consigliato alla sua eta' una scintigrafia miocardica (forse a pagamento) esponendola ad una bella dose di radiazioni.

Se ha valori pressori elevati documentati lei e' un paziente che va curato bene e da subito e non con dosi irrisorie di farmaci mal prescritti

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 449XXX

Il dosaggio me lo ha prescritto il cardiologo che mi segue. In estate addirittura mi disse di prendere metà pillola. Non ho valori pressori alti documentati, sempre nella media, massimo 130/80 ma oggi, con i sintomi che le ho descritto, sono arrivato anche a 140/85.
La scintigrafia me la consigliò il cardiologo dell'ospedale che mi fece l'elettrocardiogramma da sforzo, notò dei risultati anomali e ebbe timore, credo, potessi aver avuto un'ischemia.