Utente 426XXX
Salve, chiedo un consiglio medico per conto di mia mamma.

56 anni, mai fumato in vita sua, mai assunto alcol in eccesso. Ha sempre seguito una vita piuttosto attiva, tra palestra (tapis roulant e attività non eccessivamente intense) e corsi di ballo per più di 10 anni.

Circa 3 anni fa, da un normale ECG effettuato in palestra per il certificato di buon salute le è stato riscontrato qualcosa di anomalo e le è stato addirittura negato il certificato di buona salute.
Da lì ha ripetuto i test da altri due cardiologi che invece non hanno riscontrato niente di anomalo e ha ripreso senza problemi palestra nuoto e ballo per altri due anni.
All'inizio di Ottobre ha iniziato ad avere episodi di pressione molto alta (150 - 90) sicuramente sopra la sua norma, e qualche mattina persino la massima a 180.
Un paio di sere, invece, dal nulla, due episodi di tachicardia (fc = 150) per una ventina di minuti, mentre guardava tranquillamente la tv; e ogni mattina per quasi un mese sensazioni di vertigini con perdita parziale dell'equilibrio.

Cosi ha deciso di ripetere l'ECG e l'anomalia è ricomparsa, ma apparentemente solo facendo l'ECG sotto sforzo, dall' ECG normale tutto ok.

Diagnosi: sospetta ischemia silente. Dalle analisi del sangue l'unico valore anomalo era il colesterolo: TOTALE 244, HDL= 90.

Settimana scorsa ha effettuato LA CORONAROGRAFIA, ma non è stato trovato niente e non ha avuto bisogno di angioplastica ne di stent.

Mi domando: da cosa può essere dovuta l'anomalia da ECG di sospetta ischemia silente ? Domando questo perché deve effettuare un'altra operazione importante nei prossimi mesi che è stata rimandata più volte proprio per paura che il cuore avesse qualche problema e non potesse sostenere la anestesia totale, quindi non so se è totalmente un bene o un male che non sia stato trovato niente.
Va bene così o dobbiamo fare qualche altro test per essere sicuri ? grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se la coronarografia e' risultata negativa significa che quelle modeste alterazioni all' ECG probabilmente erano legate ai valori pressori.
Che ricordo vanno mantenuti attorno ai 120/70 mmHg.

Un Holter pressorio (ABPM) sarebbe consigliato.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 426XXX

Ok, lei ha effettuato altri test tra cui ecocolordoppler ed era risultato tutto nella norma. Holter non l'ha effettuato.

Lei è serena adesso ma lamenta ancora affaticabilità, molto affanno per esempio dopo aver fatto esercizi come banalmente salire due piani di scale. Ogni tanto dice di "non sentire le forze"

Al momento è in cura da un mese con farmaci:
inibitori pompa protonica , cardioaspirina e una terza per la pressione di cui mi sfugge il nome al momento.

Le dirò di effettuare l'Holter. Ma da cosa potrebbe dipendere l'aumento di pressione / eventuali tachicardie improvvise ?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Una paziente cosi andrebbe indagata piu' a fondo, perche' per porre la diagnosi di ischemia"silente" occorrerebbe che almeno una scintigrafia sotto sforzo venisse effettuata e che evidenziasse zone ischemiche. Se questo fosse evidenziato, data la negativita' della coronarografia potrebbe essere ascrivibile ad una mallattia "dei piccoli vasi" che viene trattata modernamente con la ranolazina o la trimetazidina.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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