Utente 479XXX
Buongiorno Dottori,
ho 42 anni, non particolarmente sedentaria, con tiroidite di Hashimoto ma conservazione della funzionalità della tiroide. Sono anemica da carenza di ferro da sempre, microcitemica e vegetariana.
A gennaio 2017, in un periodo particolarmente stressante, mi è stata riscontrata una ipertensione primaria, e per familiarità (mamma nonna bisnonna zia, tutte ipertese), e per picchi importanti che avevo durante la giornata, il cardiologo mi ha prescritto una terapia (a tentativi: ramipril 5 mg con bisoprololo 1,25, poi amlodipina 5 mg+ramipril 5 mg, poi amlodipina 10 mg e infine nebivololo 2,5 mg).
Ho fatto tutti gli esami classici, negativi (ecg, ecodopler, holter) finchè, durante un ecg da sforzo a settembre '17, il cardiologo ha riscontrato una anomalia della ripolarizzazione da sovraccarico vsx in paziente asintomatica (credo ampiezza ST -2,5mm), e a scopo cautelativo ha suggerito un ecostress, dicendomi di non preoccuparmi, che la causa dell'alterazione era probabilmente la mia tensione dopo una piccola incomprensione avuta con lui all'inizio dell'esame.
Non mi sono preoccupata, non ho prestato molta attenzione all'ecostress (che non ho fatto), ho continuato la mia terapia con nebivololo che funzionava, e a inizio gennaio 2018 ho rifatto tutti i soliti accertamenti perchè per 2 gg ho avvertito parecchie extrasistole e fastidio (dolori lievi) al centro del torace e vicino al seno sinistro e alla spalla, oltre formicolii al braccio e alla mano sinistra.
Questa volta anche l'ecg ha rilevato l'anomalia della ripolarizzazione, quindi la cardiologa mi ha prescritto: esami del sangue, ecodopler, holter e ecg da sforzo; poi, visto che la pressione era 70-120 nelle due visite, mi ha suggerito di sospendere l'assunzione di nebivololo (cosa che ho fatto) dicendomi che la dose era molto bassa, che l'origine dell'ipertensione era evidentemente legata al periodo stressante dell'anno prima e che eventualmente avrei potuto riprendere la terapia. Dopo una settimana senza farmaco, la mia pressione è 70/115-120 (e sono felice).
Gli esiti degli esami: Ecodopler con nulla da segnalare; holter con 25 battiti sopraventricolari e nessuna anomalie di ripolarizzazione ; gli esami del sangue (colesterolo a 223, non HDL 172, trigliceridi 162; ferro 16 (val. rif. 37-147), indice di saturazione 4 (15-50), ferritina 2 (10-291), emoglobina 8,9, volume medio 71, contenuto medio emoglobina 20,7, concentrazione media 29);l'ecg da stress invece ha confermato l'alterazione della ripolarizzazione (progressiva accentuazione, che regredisce nel primo minuto di recupero ma con persistenza del tratto ST stirato fino al termine del recupero).
Il 21/2 ho l'ecostress, intanto prendo Ezimega Plus, Tardyfer, ma vorrei chiedervi alcune cose: ho fatto bene a interrompere la terapia? E' verosimile che una anemia possa mimare gli effetti di una ischemia nel tracciato? Rischio un infarto? (scusate la brutalità della domanda).

Vi ringrazio anticipatamente per il riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
si lei rischia molto.
ha un ecg da sforzo positivo,per ischemia e quindi deve eseguire una coronarografia, piuttosto velocemente
nel frattempo aspiririna ogni giorno, esenzione da sforzi inutili e dai fattori dimriacio modificabili ( fumo se lei fosse fumatrice, esposizione al freddo, etc)

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 479XXX

Bene, ora non sono a mio agio. La mia cardiologa ha minimizzato l'anomalia della ripolarizzazione, dicendomi che era quasi certamente un effetto dell'anemia, che sto curando, ma che le coronarie erano a posto. Mi sembra di capire che la vede diversamente.
E' il caso che riprenda il nebivololo, che almeno mi tiene giù i battiti (vista la mia ansia) o non serva a nulla? Necessito di un ulteriore parere vis-a vis?

La ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
le ho gia’ scritto cio che penso
lei puo ‘ fare cio’ che vuole ovviamente

la saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 479XXX

Buon pomeriggio,

ci tenevo solo ad aggiornarvi.

Dopo un ecostress, è emerso che il mio cuore sta bene.
Non vi è sofferenza cardiaca poichè l'esame è risultato negativo (ischemia inducibile).

La vostra collega ha confermato quindi che la causa delle anomalie durante l'ECG da sforzo è l'anemia sideropenica, che sto curando.

Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato!