pfo  
Utente 480XXX
Salve sono un ragazzo di 20 anni
Soffrivo di emicrania con e senz'aura dall'etá di 9 anni.
Ho fatto accertamenti neurologici risultati nella norma
All'etá di 18 anni ho avuto un episodio caratterizzato da un'assenza di circa 20 minuti con disturbo del linguaggio (dicevo frasi incomprensibili) e parestesia e ipoastenia alla gamba sinistra e al braccio
Per circa 2 mesi è rimasta questa parestesia a sinistra, infatti ho dovuto fare riabilitazione in una palestra
Ho eseguito RMN encefalo e angio, risultata nella norma
Circa un anno dopo un nuovo episodio simile con improvvisa assenza di circa seguita da caduta a terra disturbo del linguaggio e parestesia e ipoastenia al lato sinistro
Ricoverato in neurologia eseguivo TAC ed elettroencefalogramma (anche in privazione ipnica) risultati nella norma
Seguito poi da un cardiologo, ha deciso di fare un doppler transcranico, risultato lievemente positivo
Durante l'ultimo anno ho avuto altri episodi simili a quelli descritti
RISONANZE E TAC ripetute sempre negative
Ho eseguito anche un ecocardio con bubble test con risultato un passaggio tardivo di grado 1-2 di microbolle in atrio sn
Devo eseguire una ecocardiografia transesogagea
Intanto sono in terapia con Douplavin
Vorrei avere qualche delucidazione sul caso
Cosa ho avuto di preciso ?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
è abbastanza strano che lei abbia avuto quello che sembra uno stroke, addirittura necessitante di terapia riabilitativa, e che le RM, si presume prima e dopo mdc non mostrino alcuna alterazione di segnale di tipo gliotico cicatriziale.
Spero che sia stata valutata attentamente e quindi esclusa una sua tendenza alla trombofilia e le sia stato applicato un holter EEG/24h per valutare la presenza di attività elettrica cerebrale anomala nelle 24 h.
Il percorso diagnostico per escludere che vi sia un piccolo PFO si gioverà molto di un ecocardiogramma transesofageo, già programmato, purchè eseguito da mano molto esperta.
Se non lo ha fatto, anche un Holter ECG/24h sarebbe un utile esame diagnostico ad excludendum microcrisi di F.A. parossistica di cui lei non ha contezza.
La terapia antiagreggante doppia potrebbe essere sostituita, se si sospettano episodi ischemici, da una terapia anticoagulante con i NAO: ma la valutazione di tutta la situazione clinica spetta ovviamente a chi ha il privilegio di poterla valutare realmente e non per via telematica.
saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Gentile dottore la ringrazio della sua tempestiva risposta
L'Holter mi è stato messo durante un ricovero per 48 ore
Ho inoltre eseguito in passato anche uno studio elettrofisiologico perche era emerso un sospetto di Brugada per un blocco della branca dx incompleto ma è risultato normale

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Bene allora faccia l'Holter EEG e accerti la presenza o meno del PFO.
Le confermo quello che ho già scritto: non è possibile che lei abbia degli episodi ischemici di cui uno che la costringe alla riabilitazione e che le RM dopo gadolinio non facciano emergere alcuna alterazione di segnale.
Escluda una trombofilia con gli appositi esami.
E valuti con una angio TC che partendo dal bulbo aortico arrivi al circolo cerebrale che non vi siano anomalie che talvolta possono sfuggire alla angio RM, specie se le acquisizioni non siano effettuate a regola d'arte.
Può fare riferimento eventualmente alla Neurologia del Policlinico di Bari o al prof. Lamberti e al Servizio Autonomo di Neuroradiologia, già diretto dal compianto Prof. Carella e attualmente gestito dai suoi allievi e diretto dalla ottima Prof.ssa Franca Dicuonzo.
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 480XXX

Grazie mille dottore della risposta sempre tempestiva
Un esame è stato fatto per la trombofilia, vi era una mutazione MHTHR
La risonanza invece è stata sempre effettuata senza contrasto

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh la mutazione del gene che codifica per la Metilentetraidofolato reduttasi, che può essere in eterozigosi od omozigosi, condizionando un aumento dei livelli nel sangue di Omocisteina, è solo uno e non il più importante del pannello che si esegue per valutare la tendenza alla trombofilia.
Voglio sperare che le sia stato fatto un pannello completo, genetico o genetico e fenotipico.
Nel suo caso non valutare le immagini di RM prima e dopo la somministrazione di Gadolinio è alquanto incomprensibile: considerando che il contrasto paramagnetico di cui parliamo è assai più maneggevole e sicuro dei contrasti iodati.
Resto francamente allibito da questa scelta, chiunque l'abbia fatta.
Saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 480XXX

Sono stati fatti tutti i fattori di coagulazione, l'unico gene mutato è MHTFR in eterozigosi se non sbaglio
Sono trombofilico?

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Non dovrebbe se nulla è stato segnalato da chi la segue.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 480XXX

Grazie mille
Se vuole la aggiorno appena eseguo l'eco transesofageo il 21 febbraio
Grazie ancora della disponibilitá

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Certo!
Mi farà piacere.
A presto,
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 480XXX

Buonasera dottore
Oggi ho eseguito l'Ecocardiogramma transesofageo che non ha mostrato il PFO che si pensava nè altre alterazioni quindi il cuore non ha problemi
Hanno escluso fenomeni microembolici
Ho effettuato un consulto neurologico e hanno fatto le diagnosi di emicranie severe emiplegiche e inizierò un trattamento con Inderal, e se non basta si passerá al topiramato
Grazie mille della disponibilitá