Utente cancellato
Buongiorno Dottore e buona Domenica. Il mio problema è che nell'ultima settimana, dopo aver mangiato la sera precedente qualcosa di non molto digeribile (tipo pizza o cose grasse) o dopo aver mangiato un po' più tardi, mi risveglio al mattino seguente con tachicardia. Mi spiego meglio. Dormo bene di notte, 7 o 8 ore a notte, e quando mi sveglio inizio a sentire il cuore che fa dei battiti irregolari e appena mi alzo scatta una tachicardia fastidiosa con annesso fastidio all'intestino. Queste tachicardie arrivano anche a 145 bpm. Premetto che poco tempo fa ho effettuato tutti i controlli risultati nella norma. Pressione che si aggira tra i 110/70 e i 120/80, non soffro di iper o ipo tiroidismo (esami del sangue effettuati a settembre 2017). Soffro però di ernia jatale e gastrite accettate da gastroscopia il luglio dello scorso anno, e di una leggera ansia provata già a curare 5 anni fa con buoni risultati. La domanda che volevo farle è: è possibile che queste tachicardie che avverto appena mi alzo dal letto (fino a 145 bpm contando le pulsazioni) , con questo annesso fastidio al colon che non so spiegarle bene (come se mi sentissi "bloccato" ) , possano scatenare un'aritmia più pericolosa? Possono provenire dal colon aritmie pericolose? Le chiedo questo perché l'altro giorno mi è capitato che, dopo essere andato in bagno ed essermi liberato, il cuore ha avuto una forte extrasistole che mi ha generato ancora più ansia e tachicardia, e avvertivo molta aria all'altezza dello stomaco con crampi e fastidio all'inteatino nonostante fossi andato in bagno. La ringrazio per la risposta dottore e le auguro ancora una volta una buona Domenica

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Circa una settimana fa le avevo risposto ad un quesito del tutto simile.
Inoktre lei ha un holter perfettamente normale.

non vedo motivo di preoccupazione

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
492128

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Grazie per la risposta dottore. Ha ragione avevo chiesto un consulto simile e lei era già stato molto esauriente nella risposta e soprattutto molto gentile. Ho chiesto un nuovo consulto perché da extrasistoli sono passato a queste tachicardie. Per quanto riguarda l'holter dottore, se ci fossero state aritmie più serie di quelle segnalate in 24 ore dall'holter, si sarebbero manifestate in 24 ore? A volte ho paura che questa tachicardia possa mischiarsi con delle extrasistoli e, a quella frequenza, causare delle aritmie serie. Può succedere? Perdoni le domande dottore ma cervo di rassicurarmi e mi fido molto dei suoi consulti. La ringrazio nuovamente

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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No. Non c è alcuna relazione tra tachicardie ed aritmie gravi

Se ne faccia una ragione

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
492128

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La ringrazio per le gentili risposte e per la sua immensa pazienza dottore. Le sue risposte sono professionali e allo stesso tempo confortanti. Le auguro una buona giornata