Utente 496XXX
Salve mi.potete per cortesia aiutare a capire ciò.. Mio papà 79anni e' stato a fare l'esame ecocardiografico transtoracico dopo essere stato dimesso dall'ospedale (l'hanno dimesso il 7 marzo ..ha fatto 15gg x crisi respiratoria ec forte funatore enfisema doppio e scompenso cardiaco... Prende eliquis da metà marzo ramipril metà pastiglia, cordarone amiodarone 1pastiglia mai preso farmaci.prima in vita sua tutti sono rimasti) a distanza di due mesi.il risultato e':
Severa insufficienza mitralica da prolasso del lembo poateriore con rottura di cirda sevondaria.ventriloco sx lievemente dilatato con normale funzione sistolica globale. Severa dilatazione atriale sx .aortosclerosi con liev insuf aortica.lieve dilataziine dell'aorts ascendente al tratto tubulare.lieve insuf tricuspidalica.normale pressiine sistolica polmonare non congestione venosa centrale. Tendenzialm bradicardico nega dispnea da sforzo o sincopi.verra' chiamato piu avanti per eseguire visita cardiologica per miglior definiziobe del quadrio cardiologico al fine di definire il successivo iter.AIUTATEMI VI PREGO A CAPIRE CIO' IN PAROLE PAROLE...E' GRAVE DOVRA' ESSERE OPERATO ALLA VALVOLA (HO SENTITO DI OPETAZIONI valvola) Non capisco se e' grave urgente .. E' passata gia' una settimaba dal ecocardiografia...ho paura...dovra' essere operato?lui orasta' bene lavora nell'orto ha anche usato il.motopicco x lavori a casa e' forte abbronzato si sente bene e tutti.lo vedono bene...questo esame no...
Ho paura ma dovrà cambiare la valvola? La rottura di corda tendibea secondaria cosa significa e' una cosa grave?cosa consisterà la visita cardiologica che farà' piu avanti.mio.papa' compie 80 anni ad agosto.ma non c'e' un altra cura da fare?dovrà essere operato? Ho tanta ansia. Grazie di cuore se mi risponderete.grazie e scusatemi

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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a quanto lei scrive suo padre va operato il prima possibile.
a seconda del reperto operatorio si potra decidere se la valvola potra essere riparata o sostituita.
Nel frattempo è indispensabile che suo padre stia a riposo

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 496XXX

Grazie per la risposta ma non si può provare con una cura prima di operare? Ancora nessuno ci ha parlato di intervento
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non c'e' alcuna cura.
I farmaci possono solo attenuare la insufficienza mitralica
Va operato, ed il prima possibile
Contatti il reparto di cardiochirurgia piu' vicino.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 496XXX

Vorremmo prima provare con dei farmaci se possibile ha 80 anni ha l'enfisema ed e' anemico con scompenso cardiaco...non so' se riuscirebbe a sopportare un intervento in più prende eliquis...
Non si può provare con una cura prima?
Grazie ancora
Ma se non si opera rischia cosa?

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Rischia di morire.
Lo scompenso e' legato alla valvola che non chiude perfettamente.
Il ventricolo sinistro ha una buona funzione di pompa e questo eprmette l'intrvento chirurgico
I farmaci non servono in questi casi

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 496XXX

Da un momento all'altro può morire?
Ho pensato di portarlo in pronto soccorso visto che ancora non ci chiamano essendo passata già una settimana dall'ecocardiogramma per fare la visita cardiologica.
Poi lì forse lo metterrano in cardiologia x operaralo
Ma perché secondo lei a marzo non ci avevano in ospedale dove era stato ricoverati x arresto respiratorio dovuto all enfisema di operarlo e gli hanno dato la cura?
Ho tanta paura
Nel primo pomeriggio lo porto in pronto soccorso e chiedo di fare questo intervento subito
Grazie ancora
Non mi fido dei medici che lo hanno visitato mio papà rischia la morte e loro non dicono di operarlo io li denuncio
Grazie a lei ancora

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi non c'e' proprio da denuunciare nessuno.
Non ha senso portarlo in pronto soccorso, ma deve recarsi presso la cardiochirurgia perche' venga messo in lista.
Casi cosi vengono operati velocemente.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 496XXX

Salve abbiamo combinato la visita cardiologica fatta poco fa' in reparto..ci dicono che alla fine la diagnosi rimane la stessa da quando mio papa' e' stato dimesso dall'ospedale i primi di marzo, che secondo loro non e' da operare in quanto e' asintomatico ed ventricolo sinistro avendo una buona funzione di pompa e non sono sicuri che sia una vera e propria perdita per ora e' meglio continuare con la cura che prende iniziata tre mesi fa'
Io ho paura se può morire come dice lei vorre poter fargli fare l'intervento
Come posso fare non mi sento tranquilla
Grazie

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Consulti un reparto di CArdiochirurgia vicino alla vostra citta.

Arrivedeerci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 496XXX

Buongiorno abbiamo consultato il reparto di cardiologia dove ha fatto l'esame parlato con un cardiologo dice che per ora essendo asintomatico non serve fare l'intervento..in più essendo bronchiolitico rischierebbe di avere un attacco respiratorio ed edema polmonare come già successo
Ma io ho paura non si può operare ugualmente x essere più tranquilli?

[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Vede, se si aspetta ad eseguire un intervento in questi casi, cioe' aspettando che diventi sintomatico (edema polmonare acuto, scompenso congestizio, etc...) vuol dire aspettare fino a che il ventricolo sinistro si dilati ulteriormente e riduca la propria funzione di "pompa": a quel punto l'intervento NON puo essere eseguito.

Il fatto che sia anziano non e' un problema, il fatto che abbia problemi polmonari costituisce un fattore di rischio in piu.
Ma non ci sono scelte.

Ovviamente e' un mio parere , ma da 38 anni mi occupo di valvulopatie e faccio operare pazienti molto piui' impegnati di suo padre.

Lei deve consulatare un equipe cardiochirurgica e non un cardiologo.
Se fosse qui in Toscana saprei in quale Ospedale pubblico indirizzarla, ma sicuramente nella sua Regione ci sono eccellenti centri di cardiochirurgia.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#12] dopo  
Utente 496XXX

La ringrazio ancora molto gentile e disponibile vedrò ora come muovermi
Saluti