Utente 351XXX
Buongiorno
vorrei un consulto per mia zia di 85 anni che ha impiantato un pacemaker Medtronic modello Astra con due cateteri, a seguito di flutter atriale misconosciuto seguito a breve distanza da arresto cardiocircolatorio con evidenza di asistolia al monitoraggio ecc.
La terapia (comprensiva anche delle altre patologie) che sta seguendo é la seguente:
Atorvastatina 10 mg 1 cp
Levotiroxina sodica 50 mg 1 cp
Metoprololo trattato 100 mg 1 cp metà la mattina e metà la sera
Pantoprazolo
Eliquis 2.5 mg 1 cp al mattino e 1 cp la sera.
Dopo circa 20 gg dall' impianto del pacemaker i battiti, sempre bassi (bradicardia), hanno superato i 100, stabilizzandosi regolarmente alla media di 110/min.
É tornata all' ospedale dove però i medici controllando il pm hanno preso solo atto di questa tachicardia.
Quale è la causa di questi battiti alti?
Inoltre, potrebbe sostituire Eliquis con qualche altro anticoagulante?
Ha problemi di varici, gonfiore e piccole ulcere agli arti inferiori.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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L' Eliquis in questi pazienti e' fondamentalòe, che poi sia quella molecola od un altro anticoagulante non importa ma la paziente va scoagulata, specie se ha varici....
Detto questo dato che ha un PM ora puo' permettersi farmaci antiaritmici per il controllo della frequenza.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 351XXX

Gent.le Dott.re,
grazie per la sua puntuale e gentile risposta.
Quindi ritiene sia meglio abbassare la frequenza con un farmaco antiaritmico?
Mi potrebbe fare accenno al tipo di farmaco?
Inoltre, assodata la necessità dell' anticoagulante, pensa che 1 sola compressa anziché due di Eliquis potrebbe bastare?
Non mi ha risposto, inoltre, circa le presumibili cause di questa improvvisa e ormai stabile tachicardia.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il motivo di tale tachicardia certo non posso saperle.
L ' ELIQUIS dura 12 ore in circolo e quindi non ha senso assumerne uno solo (tra l'altro sta assumendo il dosaggio piu' basso, congruo per l' eta', del quuale la pazuiente ha bisogno per mettersi a riparo da conseguenza anche gravi).

Se la frequenza dovesse mantenersi su quei valori parli con il suo CArdiologo per valutare la opportunita' di modifcare la terapia



Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 351XXX

Grazie dottore per la gentile risposta.
Quindi non pensa che l'aumento potrebbe essere collegato all'assunzione di Eliquis?
Inoltre non mi ha risposto nulla in merito alla necessità di prendere, in aggiunta alla terapia descritta un farmaco aritmico e di quale tipologia.

[#5] dopo  
Utente 351XXX

Preciso, leggendo e interpretando meglio la sua precedente risposta, che deduco che lei convenga sulla opportunità di usare un farmaco aritmico. Mi riferivo, nella mia precedente richiesta, a una sua possibile indicazione su quale farmaco aritmico usare. Come le ho detto i battiti si sono stabilizzati intorno a 110/min.

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Dipende molto dal ritmo di base della paziente: se la paziente fosse in ritmo sinusale potrebbe essere indicata la ivabradina, se fosse in fibrilalzione atriale di base anche un difgitalico.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#7] dopo  
Utente 351XXX

Gent.le Dottore,
Grazie per la sua risposta.
Ritiene sia necessario l'holter per stabilire il tipo di ritmo?

[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Basta un banale ECg che sicuramente ha gia' eseguito recentemente
Il suo cardiologo potra' decidere facilmente



Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#9] dopo  
Utente 351XXX

Gent.le Dr.,
a Ecg effettuato risulta FA con tv di 110 bpm. singola exve. Anomalie diffuse del recupero, ecc...
È stata iniettata lanoxin 1/2 FL in 100 FS.
I battiti si sono abbassati dopo un po', ma già dopo 15 ore sono risaliti a 110? Com'è possibile, se il farmaco era ancora circolante?
Inoltre é stata prescritta una compressa al giorno dello stesso farmaco (0,125 mg). Oggi, primo giorno di assunzione, i battiti sono sempre alti, stesso valore, e le gambe gonfie.
Deve essere cambiato qualcosa? Può prendere anche un diuretico o é meglio di no visto che i parametri renali sono più o meno nella norma e non sembra molto agire sul gonfiore (transaminasi invece un po' alte)?
Grazie per il consulto.

[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Senta io non curo per corrispondenza
Mi pare tuttavia che chi ha questa paziente in cura abbia poche idee...e confuse

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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