Utente 506XXX
Salve,
sono una ragazza di 23 anni. Da 9 mesi a questa parte mi è capitato una serie di volte la sensazione che il cuore impazzisse, per poi cominciare a battere velocissimo e a me pare anche in maniera aritmica. Quando succede non ho grossi problemi di solito, nel senso che non avverto dolori (a parte l'ultima volta una fitta al petto, ma la circostanza in cui si è verificato mi ha mandata in panico, quindi non so se sia rilevante) e nel giro di qualche minuto riprende a battere normalmente, o se anche il battito rimane accelerato, comunque torna a livelli accettabili. Una delle ultime volte ho misurato la pressione subito dopo ed era molto bassa (80 di massima e 60 di minima), e tre anni fa ormai il mio medico di base mi aveva detto che soffro di sindrome vasovagale. In generale tende a stare tra i 60 e i 70 di minima e tra i 90 e i 105 di massima.
In realtà però credo che si sia presentato soltanto nell'ultimo anno il disturbo che sto ora riferendo in questi termini, o forse prima semplicemente non ci facevo caso. Giusto per contestualizzare i momenti in cui si è verificato, una volta durante uno sforzo fisico appena finito di mangiare, un'altra dopo un intero pomeriggio al sole dopo essermi alzata di scatto, e idem quella successiva, temperature altissime fuori e avevo mangiato molto poco durante tutta la giornata. Un'altra lavorando in cucina (ritmi veloci e gran caldo). La dottoressa mi ha detto di non preoccuparmi e che semplicemente il cuore deve compensare un calo significativo di pressione, però si sta verificando un po' spesso (tre volte nell'ultimo mese) e la cosa che mi manda in ansia è il fatto che il battito in quei momenti mi sembra aritmico, come già detto. Ho fatto un'elettrocardiogramma a riposo preliminare ad un'IVG ad aprile ed è risultata un'aritmia respiratorie ed alterazioni aspecifiche, che mi han detto non essere nulla di problematico.
Inoltre aggiungo che conduco una vita tendenzialmente stressante e che sono una persona molto nervosa e anche ansiosa. E fumo.

Secondo lei ha senso fare degli esami o devo semplicemente rilassarmi ed evitare di saltare i pasti?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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I valori presssori che lei indica ed i valori di frequenza che lei indicano non destano alcuna preoccupazione.
Desta invece preoccupazione il fatto che lei a 23 anni fumi, anche perche probabilmente assumerà la pillola il che a7menta estremamente il suo rischio di infarto, ictus, embolia polmonare e cancro
Se non ha intenzione di smettere di fumare è inutile che faccia finta di sciocchezze quali le palpitazioni

Arrivederci

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza