Utente 403XXX
Buonasera medicitalia e grazie per la possibilità di chiedere un consulto. Sono una donna di 33 anni, non ho patologie. Da tanti anni ho episodi brevi di fortissima tachicardia mai registrata fino a qualche mese fa, al pronto soccorso mi hanno riscontrato tpsv e in quella occasione è stata necessaria la somministrazione di Amiodarone, Dopo un mese ancora una crisi, passata spontaneamente dopo 40 minuti. Al pronto soccorso il ritmo era già sinusale, stavo bene, rx torace ok, esami del sangue ed enzimi ok. Pressione arteriosa sempre buona. Prenoto subito un'altra visita da un cardiologo aritmologo che mi consiglia esame elettrofisiologico ed eventuale ablazione.
Riporto di dati della mia visita, magari può essere utile. E.O. Aia cardiaca nei limiti. Toni puri. Non soffi patologici apprezzabili. Normale il compenso emodinamico. Peso 53 kg. Altezza 165 cm. PA 120/70.
ECG: Ritmo sinusale 75 bpm. PR 130ms, AQRS: 70° QTc:445 ms.Nei limiti il recupero ventricolare.

ECOCARDIOGRAMMA M E 2D color doppler: Non shunts intra ed extra cardiaci. Ventricolo sinistro di normali dimensioni cavitarie e spessori parietali (DTDVS:46 mm, DTSVS: 29 mm, SIVd:9 mm, SIVs: 11mm), con normale cinesi globale (FE 65%) e segmentaria.nei limiti le dimensioni del ventricolo destro (rapporto VD/VS < 0.5 circa). Ballooning del lembo anteriore mitralico in assenza di anomalie flussimetriche significative. Aorta ed arteria polmonare di normale calibro. Non ostruzioni agli efflussi ventricolari.Pericardio indenne.

Terapia: Nessuna cardiovascolare (in realtà prendo 2.5 mg di congescor dal luglio su consiglio del medico del ps, il mio cardiologo ha detto che posso continuare a prenderlo se mi fa stare tranquilla ma non previene la tachicardia con queste dosi).
La paziente è in lista per studio elettrofisiologico endocavitario eventualmente seguito da ablazione.

Sono consapevole del fatto che nel 10 per cento dei casi potrebbe non essere un intervento risolutivo, ma la mia più grande paura è che si possano scatenare altre forme di aritmia, è possibile? Ho letto tante esperienze non proprio positive e mi terrorizza l'idea di dover affrontare altre forme di aritmie o continue extrasistole. Grazie per eventuali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
No non si scatenano altre aritmie con uno studio elettrofisiologico e sia questo che una eventuale ablazione in un centro pubblico non deve destare particolari preoccupazioni

Arrivederci

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 403XXX

Perfetto, la ringrazio per la risposta. Mi conferma che l'ecografia e l'ecg sono normali? Il medico non si è espresso parlando subito di esame elettrofisiologico, quindi immagino siano esami normali. Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Si sono perfettamente normali
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#4] dopo  
Utente 403XXX

Grazie mille per avermi risposto ad un orario improponibile e di sabato. Complimenti dottore. Buona serata.