Utente 547XXX
Buonasera
circa 1 anno fa ho avuto un attacco cardiaco, operato con tecnica di bypass. Purtroppo i dolori sternali non sono mai passati e faccio molta fatica a ripartire come si deve. Ovviamente la vita va avanti e va vissuta con la consapevolezza di aver avuto una seconda possibilità.
Al momento unico fattore di rischio è il colesterolo che non scende sotto i 220 con ldl 138. Trigliceridi sono a 120. Il mio cardiologo dice che il valore di ldl deve scendere sotto i 70. Sono intollerante alle statine, le abbiamo provate tutte. Ho letto di questi anticorpi monoclonali anti PCSK9 che costano una tombola. Sono efficaci e quanto sono rischiosi?
Al momento prendo cardicor 2,5 mg 1 pasticca al giorno. E' possibile che il farmaco fa cadere i capelli?
Inoltre un ulteriore domanda. Soffro spesso di dolori alle scapole e pettorale sinistro parte alta ed interna. E' la stessa parte che sento addormentata per via della mancanza dell'arteria mammaria. Sono dolori che mi porto dietro da mesi, praticamente dal giorno successivo all'operazione e iniziano sempre quando cammino o cambio posizione quando sono a letto. Quando un dolore può essere classificato d'origine cardiaca? Esistono dei criteri di base per stabilirlo? Il fatto che non aumentano mai di intensità, che riesco a individuarli con il dito e se spingo aumentano, che sono presenti dal giorno dopo dell'operazione potrebbe escludere che sono dolori cardiaci e avallare la mia tesi che sono dolori dovuti dalla sternotomia? La mia pressione è sempre sotto i valori normali circa 110/60 e i miei battiti si attestano intorno ai 60 a riposo.
Ringrazio e saluto

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ha provato anche con la ezitimibe? Con la rosuvastatina? Perché le garantisco che in tanti anni di lavoro non ho mai trovato qualcuno totalmente intollerante alle statine .
He disturbi ha con questi farmaci?
Per cio che riguarda i dolori, come lei dice, questi sono legati alla aternotomia ,.
I beta bloccanti talora possono favorire la caduta di capelli.

Cerchi di camminare e di stare lontano dal fumo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 547XXX

Buongiorno Dottore
ho smesso di fumare da circa 1 anno e 2 mesi e cammino per circa 40/60 minuti 6 giorni alla settimana
Ho provato l'atorvastatina, rosuvastatina,ezitimibe ed infine un farmaco che univa sia la rosuvastatina che ezitimibe.
Dopo l'inizio di ogni farmaco mi hanno verificare l'assetto lipidico e la funzionalità epatica dopo 1 mese.
Con la atorvastatina forti dolori muscolari e valori epatici alle stelle GGT 195 GPT 81. Con la rosuvastatina nessun dolore, qualche piccolo disturbo all'intestino e leggeri giramenti di testa, purtroppo anche qui valori epatici alti. A mio modesto avviso la rosuvastatina è la migliore, il colesterolo lo abbassa sul serio. Ezitimibe nessun problema, solo purtroppo anche qui i valori del fegato erano davvero fuori controllo. A distanza di due mesi dalla sospensione delle statine i miei valori sono : GOT 15 - GPT 18 - GGT 35 - FOSFATASI ALCALINA 55. Sinceramente vorrei togliere anche questo fattore di rischio, perché il colesterolo è l'unico che mi è rimasto. Limitare per quanto posso il progredire dell'aterosclerosi. Posso anche riprovare un farmaco che mi consiglia lei e vedere come va. Questi anticorpi monoclonali anti PCSK9 non sono validi? Sono pericolosi? Grazie Dottore. Buona giornata

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Pare che funzionino .
Sugli effetti collaterali aspetterei qualche mese o anno ad esprimermi

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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