Utente
Buongiorno,

Sono un uomo di 30 anni, sono alto 180 cm e peso 130 kg. Sono chiaramente obeso.

Da 6 anni, a causa di elevati valori pressori, assumo Plaunazide.

Nei mesi scorsi, riscontrando la minima alta, il mio curante mi ha suggerito di assumere 1/2 compressa di Lobivon al mattino e 1 cp di Norvasc 5 mg la sera.

Ho preso sottogamba il consiglio del mio curante, preferendo soltanto il Plaunazide, che assumo ogni sera alle ore 20.

Al di là della mia negligenza, sicuramente condannabile, chiedo se il Plaunazide è un buon antipertensivo per la prevenzione cardiovascolare.

Attualmente sono in regime dietetico salutare, infatti ho perso 5 kg nelle ultime 2 settimane.

Ultimamente, misurandomi la pressione, rilevo sempre valori che oscillano dai 150/80 mmHg ai 160/90 mmHg.

Quindi pongo le seguenti domande:

1) Il Plaunazide è un buon antipertensivo per la prevenzione cardiovascolare? Ho letto ottimi feedback sul Telmisartan nella salute cardiovascolare, quindi non so cosa pensate di suggerire al mio cardiologo il passaggio da Plaunazide a Micardis Plus?
2) Suggerite l'assunzione 1/2 cp di Lobivon, tenendo conto che a causa di un disturbo di DAP assumo da altrettanto 6 anni Daparox 20 mg? Ho letto che ci potrebbero essere delle interazioni molto serie.
3) Suggerite l'assunzione del Norvasc? Potrebbe causarmi degli effetti indesiderati, tipo pressione arteriosa eccessivamente bassa?

Chiaramente non le ritengo delle prescrizioni, ma dei consigli medici che andrò a riportare al mio cardiologo curante.

Grazie mille

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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L olmesartan non è certo uno dei migliori Sartoni. Valsartan o Losartan hanno evidenze scientifiche migliori
L aggiunta del nebivololo e dell amlodipina aumenterebbero la protezione cardiaca .
Le ricordo che l impiego di un diuretico come quello che sta assumendo comporta la necessità di bere almeno 1,5 2 litri di acqua al giorno . Eliminando il sale aggiunto negli alimenti e camminando un ora al giorno le
Permetterà di portare i vairo pressori nel tange di sicurezza ( al di sotto di 130/80 mmHg)

Cordialità

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. Cecchini,

Come sempre La ringrazio per la sua chiara ed esaustiva, oltre che competente, risposta al mio consulto.

Le faccio un'ultima domanda riguardo al Lobivon (mi fido molto del Suo parere, che sarà come sempre riportato al mio cardiologo durante).

Durante gli scorsi anni mi sono sottoposto ad un paio di HOLTER ECG, che hanno riportato:

Holter ECG del 29/05/2013:

Ritmo sinusale di frequenza media diurna 70/min e notturna 60/min.
5 extrasistoli sopraventricolari e 2 ventricolari isolate.
Alcuni brevissimi episodi notturni di blocco AV di II grado L.W.
Non modificazioni significative di ST-T rispetto al basale.

Holter ECG del 18/02/2014:

Costante ritmo sinusale con fc media a pari a 67 bpm.
Non osservati episodi di bradicardia, si segnala un unico episodio di blocco atrio-ventricolare di 2 grado tipo 1 non condizionante una pausa di rilievo.
Non osservati battiti prematuri atriali o ventricolari.
Non alterazioni ischemiche acute della fase di ripolarizzazione

Quindi, Dott. Cecchini, è possibile assumere il Lobivon se durante le ore notturne il mio cuore si prende delle pause?

Essendo il Lobivon, con tutti i betabloccanti, un rallentatore del battito cardiaco, non incorro a nessun rischio?

Inoltre, l'assunzione di Norvasc 5 nelle ore serali è compatibile con la condizione di BAV di II grado L.W.?

Ancora una volta grazie di cuore.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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lo può assumere con tranquillita , tra l altro l azione leggermente twchicardizzante della amlodipina compensera la modesta riduzione della frequenza legata al Lobivon.

cordialita

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie di cuore!

[#5] dopo  
Utente
Gent.mo Dott. Cecchini,

Torno a disturbarla perché, dato che domani mi recherò dal mio curante, volevo porle una domanda in merito al Valsartan che così gentilmente mi ha consigliato, in modo da sostituirlo all'attuale Olmesartan.

Ho letto che il Valsartan è un sartano che da poco è nella bufera a causa di proprietà cancerogene acquisite nelle fabbriche di produzione cinesi.

Il pericolo è scampato? La situazione è ancora in serio allarme?

Glielo chiedo perché ho letto alcune pubblicazioni sull'Olmesartan che, sì, abbassa la pressione, ma non diminuisce la morbilità e la mortalità cardiovascolare, per cui ci terrei a cambiare farmaco quanto prima.

Inoltre le pongo una domanda: ha senso assumere il sartano nel tardo pomeriggio (esempio: le ore 18) e il Norvasc prima di coricarsi?

Grazie di cuore per la preziosa disponibilità.

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il problema della bufera come dice lei era stato che la ditta farmaceutica cinese dalla quale molte multinazionali compravano il farmaco aveva usato eccipienti potenzialmente cancerogeni.
Quindi non per la oleicola valsartan in se ma per gli eccipienti, tanto è vero che alcune ditte che NON acquistavano dalla azienza cinese hanno potuto continuare a venderlo .
Il valsartan è una molecola sicura ed efficace,

I farmaci antiipertensivai vanno assunto al primo risveglio , anche notturno, in modo da iniziare la,giornata con il farmaco già in azione. .
Circail 70 per cento degli infarti e degli ictus avviene tra le 5 e le 10 del mattino

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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