Utente
Gentili Dottori cerco da parte vostra un parere che mi rassicuri.
Cercherò di essere essere preciso e conciso.

Sono un ragazzo di 20 anni un po sottopeso, seguo da sempre un dieta equilibrata e varia, mi mantengo in forma praticando spesso sport a corpo libero e camminando quotidianamente concentrandomi su salite e discese di notevole pendenza.

A seguito di giorni stressanti, ansiosi e privi di riposo in occasione di un esame universitario giunto il mio turno e passando l' esame mi si insorge un cardiopalmo perdurato fino all' arrivo in pronto soccorso dove viene rilevato con ECG: Tachicardia a complessi QRS larghi con morfologia a blocco di branca destra ed emiblocco anteriore sinistro (fc:217) Mi viene così diagnosticata una tachicardia parossistica sopraventricolare da rientro nodale
.
L' aritmia viene interrotta con la somministrazione di ISOPTIN 5 mg.

Mi viene fatto dopo due ore un ecocardiogramma che risultava tutto OK.

Così come giusto che sia mi ricoverano in Cardiologia per la prosecuzione degli accertamenti e delle cure per ben 14 giorni in attesa di uno studio elettrofisiologico.

Durante lo studio elettrofisiologico non parte nessuna aritmia, il risultato é quanto segue
In condizioni di base: Ritmo sinusale, ciclo P-P=485ms (fc 130/min), P-A=10 ms A-H=90 ms H-V=55 ms
Blocco di branca destra incompleto con deviazione assiale sinistra.

Stimolazione atriale incrementale: costante conduzione lungo la via rapida, punto Wenckebach3D240 ms.
Stimolazione ventricolare: dissociazone V-A.
Stimolazione atriale programmata con singolo, duplice e triplice extrastimolo su drive di 400 ms e 350 ms: non inducibilità di aritmie da rientro, evidenza di fisiologia nodale duplice.

Stimolazione ventricolare programmata in duplice sito (apice VD e RVOT) su drive 400 ms e 350 ms con singolo e duplice extrastimolo: non inducibilità di aritmie ventricolari sostenute.
Il cardiologo che mi ha fatto lo studio mi ha detto l' aritmia che mi ha condotto al PS poteva essere un fenomeno occasionale.
Mi dimettono il giorno dopo con terapia beta-bloccante con bisprololo sandoz 2, 5 consigliandomi di abbassarla in caso effetti collaterali infatti ora ne assumo 1, 25.

Tutto questo é successo nell' ultimo mese
Assumendo bisoprololo ho notato una notevole diminuzione della frequenza (prima del caso non misuravo mai la frequenza) essendo a casa in totale tranquillità, infatti da sdraiato mi capita spesso che la mia frequenza si aggiri tra 48/50 mentre durante la notte ho picchi di 46/47, da seduto la questione é diversa la frequenza si aggira tra i 60 mentre in piedi compresa tra 70/80, quando cammino a passo svelto in salite e discese la mia frequenza é compresa tra 110/130.Durante il ricovero avevo anche picchi di 40 fc durante la notte ma c' ho non destavs alcuna preoccupazione a cardiologi.

Volevo chiedere se la mia frequenza desta preoccupazioni o va bene?
E farebbe anche un piacere un parere per quanto riguarda il mio la terapia che assumo?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La sua frequenza è perfettamente normale sotto beta bloccanti e la,terapia mi pare ben impostata

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la sua tempestiva risposta breve e precisa, per altro avrei altri dubbi da chiarire, spero gentilmente mi venga in aiuto.
1) Durante lo SEF vista la mancata inducibilitá di aritmie sostenute in condizioni basali e il mancato bisogno di alcuna ablazione, tale esame é considerato negativo quindi in linea generale é andato bene?
2) Nonostante il risultato dello SEF la terapia che assumo é neccessaria per diminuire al minimo il rischio di tachicardie sopraventricolari future visto che ho avuto un caso ipotizzato in ECG al PS?
3)É possibile che eccessiva, ansia, stress, mancato riposo e mal nutrimento nei giorni che hanno preceduto il caso hanno favorito questo fenomeno "probabilmente" occasionale?
La ringrazio per l' attenzione

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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le rispondo con ordine

1 si

2 penso di sì , andrebbe chiesto a chi glielo ha prescritto

3 è possibile

la,saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno
Gentile dottore,
Visto che ultimamente soffro di frequenti attacchi di panico (sono in cura) volevo avere un consulto sui sintomi che provo durante questi episodi.
Oltre a sudorazione fredda avverto forte paura e una tachicardia strana regolare nel ritmo ma come se battesse in un modo ruvido se metto la mano sul petto e ciò mi spaventa.

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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evidentemente la cura contro gli attacchi di panico non le sta funzionando
Ne informi il suo psichiatra

arrivederci
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[#6] dopo  
Utente
Buongiorno
Gentile dottore

Le violenti e fastidiosi crisi di panico non si sono risolte e il mio psichiatra mi ha prescritto cymbalta 60 mg da prendere inizialmente a giorni alterni e alprazolam solo le prime settimane. Per questo Temo che l'interaZione tra Cymbalta e Betabloccante (bisoprololo) sia pericolosa.
Mi piacerebbe sapere un vostro parere
(Settimana scorsa ho ECG e tutti esami risultati tutti nella norma)

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Può assumere con tranquillità entrambi farmaci si tranquillizzi
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[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore, ieri a seguito di forte emozione vado in panico con fc pari a 140. Continua a preoccuparmi non il ritmo cardiaco che risulta regolare ma bensì la percezione del battito sul petto che risulta essere a rullo di tamburi, vibrante, ruvido +acuto assolutamente diverso dal normale, di cosa si tratta? È fisiologico (al panico) o aritmia?
Nn è mio intento fare cronaca mi scusi

Saluti!

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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è una banale tachicardia indotta dal panico

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la disponibilità, apprezzando molto la velocità e l'impegno che ci mette nel rispondere ai consulti.

Arrivederci! :)

[#11] dopo  
Utente
Egregio dottore,
Il mio dottore quando venni dimesso dal ricovero mi aveva prescritto 2,5 mg di bisoprololo consentendomi di abbassarla liberamente in caso di giramenti di testa o altri effetti collaterali fastidiosi io gia da mesi ne assumo 1,25 mg, volevo chiedere se è possibile assumere doppia dose (2,5 mg) occasionalmente nei momenti in qui ritengo che il cuore venga stressato più di tanto tipo momenti di ansia esempio attese di esami universitari anche perché l' aritmia che la ebbi era durante un esame e senza accorgermi l' ho condotta in aberranza per ore con fc >200
Tengo a precisare che io in genere ho sempre la pressione bassa sotto i 110

La rigrazio in anticipo
Cordiali Saluti

[#12]  
Dr. Maurizio Cecchini

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lei sostiene di aver avuto per un banale esame universitario i
una frequenza superiore a 200 bpm condotta con aberranza.
mi manda il tracciato?

grazie
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#13] dopo  
Utente
Gentile dottore,
L' aritmia la ebbi a fine novembre scorso,
Ne ho gia parlato sopra nel consulto,
Comunque si l' aritmia era partita prima dell' esame perché avevo sintomi strani prossimi allo svenimento nonostante ciò me ne ero fregato e avevo aspettato il mio turno finche feci l' esame, e gia passarono due ore a seguito dell' esame ero stanchissimo e sdraiandomi avevo percepito palpitazioni e qualcosa che mi pungeva in mezzo al petto durante il respiro profondo, mi recai dopo 3/4 ore in pronto soccorso ad ECG risultavano picchi di 235 FC e per interromperla mi hanno sommistrato 6 mg + 6 mg adenosina endoVena risultata inefficace e quindi per interromperla mi hanno sommistrato 5 mg di ISOPTIN endovena in piu avevo troponina lievemente alzata 285 chi ci ha messo 3/4 a scendere sotto i <12 e mi fecero dopo solo 15 giorno studio elettrofisiologico che ha confermato TPSV da rientro nodale ma non mi hanno ablato perche non c'era nessuno circuito anomalo. Il tracciato non ce l' ho sotto mano

Cordiali saluti

[#14]  
Dr. Maurizio Cecchini

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bene mi mandi tutta la documentazione siamdel ricovero in PS sia mia mail

cecchinicuore@gmail.com

altrimenti non potrei esserle utile

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#15] dopo  
Utente
Fatto