Livelli di pressione e stanchezza nella corsa

Buongiorno,
Vorrei chiedere una delucidazione sul legame tra pressione arteriosa, frequenza cardiaca e stanchezza nella corsa.


Sono un corridore amatoriale e dopo due anni di allenamenti ero arrivato a correre a dicembre con molta facilità anche distanze elevate (fino ai 42km) con buoni ritmi (4’25/km nei 10km) e bpm piuttosto bassi (155 bpm in corrispondenza del best time nei 10km).


Nel 2020 ho però avuto valori di pressione sempre alti: 150-95 che scendevano a 140-85 dopo una corsa.


A seguito di visita cardiologica ho sospeso l’uso di liquirizia (usavo radici di liquirizia in quanto ex fumatore) e la pressione a riposo è tornata a valori standard di 130-80 e 120-70 dopo una corsa.


Nell’ultimo mese però ho riscontrato un peggioramento delle mie performance nelle corse sia in termini di ritmo che di bpm: a pari sforzo ho mediamente 15-20 battiti al minuto in più e non riesco minimamente ad avvicinarmi alle prestazioni di due mesi fa, inoltre la VO2max stimata dal Garmin sulla base delle performance è scesa da 61 di Dicembre a 55 di oggi.


Volevo chiedere se ci può essere una correlazione tra questa diminuzione della pressione (che ovviamente è un ottimo aspetto per la mia salute), la perdita di performance e l’aumento dei bpm e, nel caso, se possa essere un semplice periodo di adattamento del mio fisico ai nuovi valori pressori.


Grazie e cordiali saluti
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,9k 2,6k 2
Lei è un uomo di mezza età che sta sottoponendo il suo cuore a sforzi intensi e prolungati .
L,aumento di frequenza che lei nota ne è la riprova.

ha eseguito un ecocolordoppler cardiaco ed una prova da sforzo?

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie della risposta.
Ho eseguito l’ultima visita medico sportiva con ECG sotto sforzo a Novembre 2019 per il rilascio del certificato agonistico.
La visita cardiologica standard con ECG eseguita a fine 2020 durante il periodo di pressione alta e non mi furono prescritti ulteriori esami o riposi ma il cambio di abitudini alimentari che ha portato al ritorno della pressione a valori standard.
Aggiungo che la mia frequenza cardiaca a riposo si è abbassata negli ultimi due anni di allenamento e non ha subito innalzamenti negli ultimi mesi (tuttora e’ sui 50-55 bpm).
Negli allenamenti ho sempre cercato di evitare di stressare il cuore percorrendo lunghe distanze ma evitando ritmi troppo elevati rimanendo quasi sempre sotto i 160 battiti di frequenza massima riscontrati durante l’allenamento (generalmente concludevo le sessioni con 135-140 di frequenza media, mentre ora a pari allenamento sono a 150-155).
Grazie
[#3]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,9k 2,6k 2
Le confermo cio' che le hoscritto prima.
Mantenere la frequenza elevata a lungo non fa bene ad alcun cuore.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Utente
Utente
Pensavo che una frequenza media di 135-140 bpm fosse adeguata per un allenamento moderato di un corridore amatoriale quarantenne.
Che frequenza consiglia di mantenere durante la corsa?
Grazie e cordiali saluti
[#5]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70,9k 2,6k 2
Nessuna corsa o aumento di frequenza perdurato fa bene ad alcun cuore
Se a lei piace farlo nessuno problema

Senza pensare di far bene al suo cuore

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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