Utente 203XXX
Salve, ho 28 anni e vi espongo la mia storia. Tutto è cominciato nel lontano 2012, quando ebbi il primo rapporto non protetto con la mia ragazza di allora. Dopo due settimane dovetti partire per un viaggio di 7 giorni in Spagna (non ebbi rapporti lì) e al mio ritorno la pelle del glande (nella parte inferiore) ha cominciato a screpolarsi e staccarsi. La parte del glande dove si staccò è sempre rimasta di un colore più arrossato e non omogeneo. Preciso che è visibile tuttora. Preso dal panico mi recai da un dermatologo che però, dopo un attesa di due ore, non mi visitò. Allora me ne andai e aspettai. Dopo qualche giorno la pelle finì di staccarsi. Da quel giorno non ebbi più rapporti non protetti. Ma la pelle era rimasta secca, arrossata e di un colore non uniforme allora nel gennaio 2013 mi recai dal Dott. Veneziano, che non riscontrò nessuna patologia ma solo secchezza e mi prescrisse: vea lipogel da applicare per 2/3 volte al giorno sul glande e di lavare il pene con un sapone con ph neutro. Ho continuato per un anno ad usare vea lipogel ma è un prodotto pessimo. Mi ungeva sempre i boxer/mutande e arrivavo a cambiare 3/4 paia al giorno e non ha risolto affatto il mio problema di secchezza ma l'ha solo arginata. Appena smesso di usare la pelle non ha riportato alcuna miglioria. Deluso mi recai ancora dal suddetto dottore facendo presente che il problema sussisteva ma lui continuava a dirmi che era tutto ok, secondo il suo giudizio. Per precauzione ha perfino eseguito un test hiv con esito negativo, fortunatamente. Non ho mai riscontrato peggioramenti a livello di salute però volevo essere sicuro. Il glande comunque è sempre secco e la parte inferiore arrossata (non credo che la pelle screpolata si sia mai rigenerata o rigenerata nel migliore dei modi). Adesso è comparso un puntino nero di 1mm sul glande. Come mi consigliate di muovermi? Vorrei risolvere una volta del tutto questo problema. Per il momento ho preso un ulteriore appuntamento da un altro dermatologo dopo Natale. Preciso che non ho più avuto rapporto sessuali non protetti. Grazie

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Dr. Luigi Laino

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Una storia che parte dal 2012 non può essere più infettiva, ma è da capire se si tratti di una dermatosi cronica genitale o di un’altra condizione parafisiologica.

Saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it