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Sintomi gastrite e reflusso

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Salve vorrei esporre il problema che ultimamente sta interessando mia mamma. Premetto che da anni soffre di una gastrite erosiva da medicinali, inoltre è una mastectomizzata con sei cicli di chemioterapia eseguiti nel 2003. Fino a qualche mese fa la terapia quotidiana che seguiva era di fosicombi (è ipertesa) e cardioaspirin (per la circolazione venosa delle varici). Tuttavia proprio per l'acutizzarsi dei problemi allo stomaco ha sospeso la cardioaspirin.
Negli ultimi due mesi i problemi allo stomaco sono davvero irrompenti.
Si presentano così....forti crampi improvvisi durante la giornata che vanno via dopo pochi minuti e interessano tutta la fascia addominale prevalentemente destra e centrale, lasciando comunque l'addome leggermente dolorante, durante i pasti ha difficoltà di svuotamento gastrico, nel senso che il cibo sembra che si blocchi nell'esofago per un po causando bruciore e forte salivazione...anche questofastidio dura pochi minuti e poi va via. E' una situazione che si accentua con l'assunzione di liquidi (minestre e acqua), nonchè con la frutta e la verdura, per il resto si alimenta regolarmente. Ha iniziato a prendere delle gocce omeopatiche di ficus carica, che sembra che le allegeriscano il problema, ma non glielo passano. E' andata dal medico e le ha trovato dei funghi in bocca che probabilmente stanno
scendendo nell'esofago e ha ordinato diflucan soluzione orale (sciacqui) e il gaviscon bustine (che però non prende perchè per sua fissa da sempre non riesce a prendere sciroppi di nessun genere, ne medicinali liquidi!), nonchè una compressa di omeprazen 20 al mattino. E' due giorni che fa la terapia, sembrerebbe un pochino meglio, ma il problema durante i pasti si ripresenta
comunque, e il mal di stomaco persiste. E' anche un periodo di forte
stress per tutti in famiglia, in quanto mio padre ha subito un intervento
oncologico al retto, e quindi anche questo influisce. Sulla base di quanto ho descritto, sapreste esprimere un parere, nei limiti (telematici) del possibile, e se volete esprimere anche qualche consiglio? Anche a livello di terapia, consigliereste
qualcos'altro? quando ha il mal di stomaco forte prende anche uno spasmex. Non ha fatto alcun esame endoscopico, in quanto ora sta pensando ad assistere mio padre, dopo, quando si riprenderà lui, provvederà a fare una gastroscopia!. Vi sarei estremamente grata di
una
gentile risposta, Saluti Laura.

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Dr. Roberto Rossi Gastroenterologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 7,6k 207 8
Gentile signora i sintomi che accusa la mamma sono certamente importanti e la terapia appare corretta. E' però impossibile esprimere un parere attendibile senza che venga eseguita una esofagogastroduodenoscopia anche per valutare l'esatta diffusione della candidosi.

Dr. Roberto Rossi

[#2]
dopo
Utente
Utente
Estremamente grata della gentile e celere risposta....unultima informazione....secondo lei per quanto tempo dovrebbe continuare tale terapia? secondo poi leggevo che a volte per tali problemi si consiglia l'assunzione del plasil. Visto che mia mamma non sta prendendo il gaviscon, potrebbe prendere in suo luogo il plasil e se si quante volte al giorno e per quanto (consideri che prende l'omeprazen!)? Grazie ancora.
[#3]
Dr. Roberto Rossi Gastroenterologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 7,6k 207 8
Gentile signora devo ribadire l'importanza di eseguire una gastroscopia perchè le terapie empiriche senza che sia fatta una diagnosi di certezza potrebbero avere effetti collaterali non desiderati.

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