Utente
Buonasera,
da qualche anno ho cominciato ad avere dei problemi con la defecazione, ma non ci ho mai dato molto peso ed ho collegato il tutto allo stress, alla depressione mascherata e all'ansia (anche se i primi disturbi sono cominciati molto prima).
Ultimamente però la situazione si fa sempre peggiore: non controllo più il bisogno, nel senso che lo stimolo di "fare popò" appare immediato, con dolori, crampi allo stomaco e devo correre immediatamete ai servizi. Inoltre vado in bagno come minimo dalle 4 alle 5 volte al giorno con feci liquide, molli, spugnose, diarrea; raramente dura o stitica. Il tutto ovviamente condiziona moltissimo la mia vita sociale e lavorativa. Quello che più mi preoccupa però è che ultimamente i dolori alla pancia (ma nelle ultime settimane allo stomaco, quindi più alti) sono diventati quotidiani e continui, nel senso che li sento per tutto il giorno e che si accentuano dopo pranzo e durano fino a quando vado a letto. A volte sono semplici dolori, altri sembrano coliche (sono stata operata per i calcoli alla cistifelia e questi dolori me la ricordano anche se sono spostati più verso al centro), altre semrano crampi. Il mio medico da ieri mi ha prescritto |"spasmomen" da prendere per 3 volte al giorno ipotizzando un intestino irritabile, ma i dolori si fanno sentire in ogni momento del giorno e non di tanto in tanto. Può essere la diagnosi giusta? quanto devo prendere il farmaco prima che faccia effetto? cosa altro può essere? devo preoccuparmi? (da quindici giorni le feci sono quasi sempre diarrea, acqua, qualche volta muco con odori cattivissimi). MI consigliate una visita da un gastroenterologo per i fatti miei? si può risolvere il problema? oramai sono troppo condizionata in tutto! Vi ringrazio d'anticipo per la risposta, cordiali saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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I sintomi possono essere compatibili con una sindrome del colon irritabile, ma mi sembrano un pò "accentuati". Per cui credo sia utile una visita specialistica con il gastroenterologo.

Un cordiale saluto
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
buonasera,
fra due giorni devo fare la colonscopia visto che il mio medico, dopo tanta insistenza ha deciso di mandarmela a fare e l'analisi delle feci.
I miei dolori però continuano ad esistere, ma non riesco a localizzarli in un punto preciso (a volte sembrano dolori alla zona delle ovaie, altre sotto i reni, alcune volte sulla parte destra, altre sulla sinistra). Potrebbe anche trattarsi di somatizzazioni di stati d'ansia e/o depressivi ?(sono in cura con antidepressivi per questo) e la diarrea potrebbe essere una conseguenza del fatto che ad aprile 2009 mi sono operata di calcoli alla cistifelia (in realtà il problema della defecazione è iniziato qualche tempo prima ma in modo molto ma molto meno serio)?
mi accorgo, infatti, che per tutto il giorno "sto a sentire" se li sento e dove li sento.....
mentre non ho mai fatto caso in realtà se distraendomi non ci siano o meno!
a volte ho come la sensazione di svegliarmi al mattino sapendo che starò male e quindi passo tutta la giornata con questa fissa sentendo questi dolori.
grazie!

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la condizione psicologica può influenzare la sintomatologia, ma la situazione esposta merita un approfondimento con indagine strumentale: la colonscopia è indicata ed è opportuna una valutazione clinica da parte dello specialista gastroenterologo.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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>> a volte ho come la sensazione di svegliarmi al mattino sapendo che starò male e quindi passo tutta la giornata con questa fissa sentendo questi dolori <<


Per farle comprendere quanto l'ansia può influenzare il nostro corpo le invio il link di un nostro articolo di riferimento:


https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1064-quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-disturbi-d-ansia.html


Un cordiale saluto e ci aggiorni, se ha piacere, sulla colonscopia.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#5] dopo  
Utente
Buonasera,
ho fatto la colonscopia ieri, sono saliti fino all'ileo. Sembra tutto a posto. Sono stati fatti anche dei prelievi istologici per vedere l'eventuale presenza di colite. Settimana prossima procederò con l'esame delle feci (che in realtà avevo già fatto a febbraio ma che erano ok). Un anno e mezzo fa gastroscopia (anche quella tutto a posto). Ma il colon irritabile si vede con la colonscopia? o devo aspettare la risposta dei prelievi?
Oggi per esempio è tutto il giorno che sento questo dolore sordo alla zona delle ovaie il che mi preoccupa da morire. Sottolineo inoltre che sono 15 gg che ho mal di schiena e non mi è ancora passato. Ma secondo Voi dovrei rivolgermi a qualche altro specialista? (tipo un ginecologo)? perchè a questo punto non so più cosa pensare, e non più neppure se me li invento io i dolori o se esistano veramente!!!! LA DIARREA PERò QUELLA ESISTE ECCOME!
Vi ringrazio cordialmente per le Vostre risposte!

[#6]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sindrome del colon irritabile è un disturbo della funzione dell'apparato digereente, non una alterazione strutturale, quindi non <<si vede con la colonscopia>>: l'assenza di alterazioni visibili alla colonscopia e all'esame istologico permette di orientarsi verso la diagnosi di s. del colon irritabile.
La sintomatologia dolorosa in zona pelvica nella giovane donna è indicazione per la visita ginecologica, che potrà - se si esclude una patologia dell'apparato genitale - indirizzare ancor più la diagnosi verso il colon irritabile.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#7] dopo  
Utente
Buonasera,
ho fatto l'analisi delle feci ed il risultato è stato:
Colore verdastre
Consistenza poltacee
Reazione acido
Muco macroscopicamente
assente
Sangue macroscopicamente
assente
Globuli Bianchi Assenti
Fibre Carnee alcune
Cellule Vegetali rare
Fibre Vegetali alcune
Detriti Amorfi parecchi
Amido alcuni
Grassi Neutri Assenti
Acidi Grassi Assenti
Saponi Assenti
Vorrei sapere che significa e se questo conferma o per lo meno può portare al colon irritabile (andrò dal mio medico una volta ricevuti i risultati dei prelievi istologici fatti durante la colon), ma intanto mi interesserebbe un Vostro giudizio.
Come sempre Vi ringrazio sin d'ora per le risposte.
Cordiali saluti

[#8]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
l'esame delle feci mostra un quadro compreso nei limiti della norma, rende compatibile la situazione clinica con l'ipotesi di un disturbo funzionale (colon irritabile); l'indagine tuttavia non è esaustiva, bisogna attendere il risultato istologico.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#9] dopo  
Utente
buonasera,
ho provato a spulciare qualche informazione in internet, ma non ho trovato molto sull'argomento...
Può l'intestino irritabile causare dolore pelvico quotidiano, costante, cronico e sempre presente? (pure di notte se mi sveglio lo sento?)...
diciamo che in questo ultimo periodo sembra che non mi abbandoni mai!
Mi è passato solo durante le mestruazioni (ma ero sotto antidolorifici per il mal di pancia forte che mi viene sopprattutto nei primi giorni).
E può questo dolore pelvico essere accentuato dal fatto che il mio è un lavoro d'ufficio (costantemente seduta)?
A volte mi pare di avere la sensazione di avere la zona delle ovaie gonfissima e compressa, è come se avessi aria nello stomaco e questa andasse a premere sulle ovaie (anche se di aria magari non ne ho sempre).
Ma mi dico ci sarà pure un momento in cui nell'arco della giornata non dovrei sentirlo! eppure non è così.
Ultimamente inoltre ho come la sensazione di dover andare in bagno anche se non è così: se stessi ad ascoltare il mio corpo dovrei essere sempre in bagno per defecare, in realtà non è così.

Ringrazio di cuore ogni Vs gentile parere e faccio i complimenti per il servizio che svolgete.

[#10]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sintomatologia è compatibile con il colon irritabile, tuttavia - come già scritto - i dolori pelvici nel sesso femminile sono una indicazione per la visita ginecologica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#11] dopo  
Utente
buonasera,
ho preso i risultati del prelievo istologico ed i risultati sono;

mucosa dell'ileo esente da alterazioni istopatologiche significative;
colite cronica lieve diffusa, inattiva, con danno specifico all'epitelio luminale focalmente associato ad adesione di colonie batteriche e con distacco e rigenerazione dello stesso.


Mi sapete spiegare in parole povere che significa?
(lunedì ho appuntamento dal mio medico ma vorrei capire cosa vuol dire)

grazie e cordiali saluti.

[#12]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la relazione non evidenzia un quadro infiammatorio attivo; è molto probabile che il medico che la segue confermi l'ipotesi per colon irritabile. La terapia sarà probabilmente orientata al riequilibrio della flora batterica e al ripristino di una corretta motilità.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.