Utente
Salve a tutti,
non è la prima volta che scrivo sempre a causa del mio intestino.
In tutti questi anni, il mio intestino è andato con alti e bassi, sempre soggetto a diarree improvvise anche se gli episodi si sono ridotti.
Sono ancora in cura dal neurologo e seppure stia calando le dosi di Debrum e daparox non mi sento assolutamente guarito.
Questa mattina poi, durante una visita dall'endocrinologo, sapendo del mio problema, mi ha proposto di eseguire l'esame delle urine per la misurazione del 5-HIAA e rifiutandosi di dirmi a che proposito (pur sapendo io che è riferito alla sindrome da carcinoide).

Se per caso vedete dei miei vecchi post, noterete che non è la prima volta che lo faccio (www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=90450) il fatto è che non riesco più a dare un senso a quei risultati...

Serotonina su sangue intero 0,91 micromol/L (0,28 - 1,14)
Creatinina - U 1,51 g/die (1.00 - 1.50)
5-HIAA-U **** 15,3 **** mg/die (2 - 8)
Serotonina- U 64.6 mg/g creat (57 - 110)
5-HIAA urine 24 ore 4.62 mg/24ore (2.00 - 6.00)

che differenza c'è tra
5-HIAA-U **** 15,3 **** mg/die (2 - 8)
e
5-HIAA urine 24 ore 4.62 mg/24ore (2.00 - 6.00)?
Qual è il valore significativo? (sono i vecchi esami di 3 anni fa)

Lunedì dovrò portare il nuovo campione ma ho tante domande...
qual è un valore indicativo del 5-HIAA per sospettare un carcinoide?
si guarisce da un carcinoide o la prognosi è funesta?
I medicinali che sto prendendo (Daparox e Debrum) possono falsare l'esame?
in che modo?(abbassano o alzano il 5-HIAA)

Grazie a chi mi darà udienza, sono piuttosto in ansia.....






[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
perchè il suo pensiero corre a questa, nemmeno frequente, patologia?

Il dosaggio dell’acido 5 idrossi indoloacetico (5-HIAA) urinario è probabilmente il test diagnostico più affidabile nella valutazione diagnostica di un sospetto tumore carcinoide. L’escrezione urinaria normale è inferiore a 10 mg/24 ore; la maggior parte dei pazienti affetti da sindrome da carcinoide ha valori superiori a 50 mg/24 ore.
Il valore che lei rappresenta è normale.

Le manifestazioni cliniche della sindrome da carcinoide si presentano tipicamente in forma accessionale tra cui diarrea acquosa (fino a 20 scariche al giorno), vomito e dolori addominali; broncospasmo fino all’insufficienza respiratoria, etc. etc. etc.
Lei ha queste situazioni cliniche?

Perchè non rimuove tale convinzione?

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celerissima risposta!
Stavo rileggendo se avevo scritto bene e già avete risposto!

Comunque questa era una convinzione che avevo rimosso, ma questa mattina il mio endocrinologo me l'ha riaccesa, e quel valore di 15,3 che non ho mai capito a cosa si riferisca, visto che ci sono 2 misurazioni, mi è tornato in mente.

Io di sicuro non ho 20 scariche al giorno, nè vomito e dolori addominali; broncospasmo fino all’insufficienza respiratoria, etc. etc. etc.

Magari a volte qualche dolore intestinale in concomitanza delle scariche che si presentano magari una volta ogni 2 settimane. Però è l'unica strada che potrebbe spiegare perchè ho diarree improvvise pur seguendo una alimentazione abbastanza rigida.

E' plausibile?

E visto che devo fare l'esame, a questo punto ho paura che a causa del daparox che agisce proprio sulla serotonina, ci siano risultati sbagliati.

Posso chiedere che cosa rappresentano quelle due misurazioni di 5HIAA secondo voi?
cioè, perchè 2 valori diversi sulla stessa tipologia di esame? E' possibile che sia un errore?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Come le ho già detto,
il test sulle urine è quello utile per la diagnosi.

Giudicare esami di tre anni fa è cosa risibile!
Un carcinoide non le avrebbe concesso "vacanza".

Per soddisfare la sua curiosità le aggiungo che
la valutazione diagnostica deve essere fatta in differenti occasioni a causa delle caratteristiche fluttuanti dell’escrezione urinaria di 5-HIAA secondaria all’ episodica produzione tumorale di serotonina.
L’ingestione di cibi contenenti serotonina come le banane, ananas, noci e cioccolato o l’assunzione di alcuni farmaci (fenotiazine, mandelamina, reserpina) può determinare un falso incremento nel dosaggio di 5HIAA.

Adesso dopo che
<<questa mattina il mio endocrinologo me l'ha riaccesa>>
(perchè mai poi? su quale base sintomatologica? le ha detto di ripetere i dosaggidel 5-HIAA?)

lei provedda a spegnerla da solo,
oppure chieda al suo endocrinologo di chiudere un percorso diagnostico che non lasci più ombre!

Saluti.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#4] dopo  
Utente
Si certo, mi rendo conto che gli esami sono troppo vecchi, ma era l'unica cosa che avevo sotto mano riguardante questo specifico esame.

Chiedo scusa per aver riportato valori privi di senso al giorno d'oggi.

in realtà non sono stato bene per 3 anni, i sintomi si sono un po' attenuati ma mai scomparsi...

L'endocrinologo ha riacceso questa paura perchè dopo aver escluso patologie croniche all'intestino e anche la tiroide come causa della mia iper motilità del colon, è una strada che probabilmente vuole controllare.

Lei ha qualche suggerimento riguardo esami o patologie che possano giustificare un colon troppo veloce?
Io non ho perdita di peso, sono stabile da diversi anni...
Secondo Lei i sintomi non portano a pensare a questa sindrome?
Come posso identificare un flush cutaneo?
mi spiego... io quando ho gli attacchi, sento molto calore alla testa, sudo, ma cessa non appena esco dal bagno...
è normale?

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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La sua storia parla di colon irritabile,
e credo di sindrome ansiogena.

I suoi sintomi, come le ho specificato e come lei stesso ammette, non sono tipici della sindrome da carcinoide.

Credo però che sia opportuno continuare il percorso fiduciario con il suo endocrinologo, che ha la possibilità di visitarla e giudicare da "vicino" e non risente, come il consulto on-line, della "distanza".

Auguroni

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#6] dopo  
Utente
.... Di fiduciario c'è ben poco visto che se n'è uscito con questa serie di esami rifiutandosi di spiegarmi cosa stava cercando....

ma tant'è.... intanto io ho ripreso ad andare in bagno copiosamente...

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Mi rendo conto delle sue difficoltà e me ne dispiace.

Purtroppo il consulto on-line ha tutti i limiti della distanza.

Le auguro di trovare un buon gastroenterologo dalle sue parti (ce ne sono sicuramente!),

che possa gestire al meglio i suoi problemi fisici e dare un "taglio" alle sue ansie!

Auguroni.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#8] dopo  
Utente
Salve, avrei bisogno di un ulteriore chiarimento.

Non riesco a capire i sintomi di questa sindrome.
Cos'è il flushing? come faccio a riconoscere se viene?
Viene spontaneamente o è correlato all'attacco di diarrea?

Ho appena avuto un forte attacco post prandiale con diarrea esplosiva e continui borborigmi.
Una sindrome, quanti attacchi da al giorno più o meno?
La diarrea deve essere costante ogni giorno o ha periodi in cui non c'è?

Chiedo scusa per la quantità di domande ma, nessun medico che senta mi dice nulla di specifico nonostante queste domande!

Magari avete già risposto, ma ho bisogno di vederlo scritto chiaramente per evitare di capire male!

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
le rispondo come mio ultimo sforzo,

per sedare le sue esagerata

"sindrome da (paura di) carcinoide".

Il flush cutaneo è una sensazione di calore accompagnata da eritema transitorio (di solito al volto, orecchie, torace ed arti) e può essere o non essere accompagnato da sudorazione.

Dato che il flushing cutaneo si accompagna a sudorazione
quando la vasodilatazione è neuromediata e vengono pertanto stimolate anche le ghiandole sudoripare (in caso di febbre, esercizio fisico, esposizione al calore, menopausa, disfunzioni autonomiche in corso di morbo di Parkinson o nel contesto delle sindromi post-enecefalitiche),

=======>> lei dice infatti,
<<quando ho gli attacchi, sento molto calore alla testa, sudo,>>

questa caratteristica serve appunto a differenziarlo
da quello non neuromediato, che invece dipende dal rilascio di vasodilatatori da parte di tumori endocrini, mastocitosi o per effetto di farmaci, cibi, crisi anafilattiche, citokine in corso di sepsi.

Si rilassi ora,
per quanto mi riguarda, ritengo utilmente evaso, e quindi chiuso, questo consulto.

Auguroni.
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[#10] dopo  
Utente
Finalmente una risposta completa.
La ringrazio infinitamente per la pazienza.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ci mancherebbe!

Siamo qui per questo.

Salutoni.
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