Utente
Gentili Medici,
sono una donna di 46 ani e da circa 3/4 mesi soffro di disturbi gastrici, principalmente meteorismo, senso di nausea, bruciore in gola, dolore all'addome superiore.

Il gastroenterologo mi ha prescritto Esopral40 da assumere al mattino e Spasmomen Somatico da prendere dopo i due pasti principali.
Ho fatto anche molta attenzione alla dieta e da quando sono iniziati i miei disturbi sono dimagrita di circa 3 kg (oggi peso 56 kg scarsi).

Siccome nonostante i farmaci e la dieta i disturbi non sono passati, ieri ho effettuato una gastroscopia per "epigastralgie e pirosi resistenti agli IPP".
Preciso che per le due settimane precedenti su indicazione del medico ho sospeso i farmaci, prendendo soltanto una compressa di Riopan quando il dolore allo stomaco era particolarmente fastidioso.

L'esito dell'esame è il seguente:
Esofago: esofago con calibro peristalsi e rilievo mucoso regolari.Linea Z irregolare posta a 38 cm dalla A.D. con cardias in sede, deformato e quindi poco continente.
Stomaco: Ben distendibile con ristagno di succo gastrico misto a bile. Fondo e corpo rivestiti da mucosa rosea con pliche regolari. Antro con mucosa marezzata. Si eseguono biopsie. Piloro regolare. In retroversione non lesioni al fondo e regione sottocardiale.
Duodeno: Bulbo con aspetti microerosivi con lesioni aftose. Seconda porzione nella norma.
Conclusione: Cardias deformato poco continente con segni di reflusso. Gastropatia iperemica antrale. Duodenite erosiva.
Si consigliano cicli con I.P.P. e procinetici.

Ora attendo l'esito degli esami istologici, che richiederanno (mi hanno detto) circa un mese.
Il medico ha parlato di "gastropatia importante" e mi ha già ri-prescritto Esopral40 al mattino e Leovpraid mezz'ora prima dei pasti principali per un periodo di almeno due mesi.
In questo momento ho forti dolori allo stomaco, legati forse ai prelievi effettuati ieri, ma sono soprattutto preoccupata: la situazione è davvero così seria? Dovrei eseguire ulteriori accertamenti? Il mio medico è un tipo piuttosto sbrigativo e tende ad addossare la colpa di tutto a stress e ansia, ma io non sono tranquilla.

Potrei avere il vostro cortese parere? Grazie dell'attenzione.



[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
<<cardias deformato>> è una descrizione che andrebbe meglio chiarita (esiti cicatriziali da reflusso?),
inoltre ha una gastrite non così drammatica, oltre che poi una bulbite erosiva.
Sono tutte patologie correttamente curabili.

Mi ritenga disponibile.
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissima,

si tranquillizzi. Nessun problema di rilievo, ma solo una gastro-duodenite e la terapia è appropriata.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#3] dopo  
Utente
Vi ringrazio delle risposte.
Oggi mi sento piuttosto giù di morale, forse perchè il dolore è particolarmente intenso.

Dott. Quatraro, purtroppo non ho ulteriori informazioni: ho potuto solo riportare quanto scritto sull'esito della gastroscopia.

Un'ultima richiesta: ritenete opportuno un ulteriore controllo, per esempio una ecografia addominale?
Preciso che un anno fa ho eseguito una colonscopia da cui è risultato tutto nella norma.

Vi ringrazio nuovamente per l'attenzione.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
lei ha descritto i suoi sintomi,
<<soffro di disturbi gastrici, principalmente meteorismo, senso di nausea, bruciore in gola, dolore all'addome superiore.>>,
in buona parte trovano giustificazione nell'esito della gastroscopia,

probabilmente sul meterorismo potrebbe essere coninvolta la sua dieta (esistono cibi flatogeni) o il modo di mangiare (aerofagia) ed altro (colon irritabile, etc.).

Pertanto non ritengo debba nutrire particolari preoccupazioni,
come le ho detto è tutto ampiamente gestibile,
soprattutto se si affida ad un buon gastroenterolgo.

Mi tenga pure aggiornato.

Cordialmente
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[#5] dopo  
Utente
Grazie, lei è molto gentile.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le sue parole sono gratificanti.

Grazie anche a lei.
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[#7] dopo  
Utente
Buonasera.
Come potete leggere sopra, ieri ho effettuato una gastroscopia, con l'esito che ho riportato.
Come da prescrizione del medico, sto assumendo Esopral40 al mattino a digiuno e Levopraid prima dei pasti principali.

Oggi sono stata piuttosto male.
Dolore diffuso all'addome superiore, gonfiore, nausea, oltre a una sensazione di affaticamento.
Sono andata in bagno due volte, con feci abbondanti di consistenza molle e di colore verdastro.
E' la prima volta che mi capita di espellere feci di questo colore.
Sto seguendo, ormai da giorni, una dieta molto semplice che esclude tutti gli alimenti potenzialmente irritanti per lo stomaco (tè, caffè, cioccolato, fritture, pomodoro, agrumi, vino, ecc.). Ultimamente non ho mangiato verdure verdi (tipo spinaci, rucola, zucchine).

Di cosa può trattarsi? Cosa dovrei fare?
Grazie per le cortesi risposte.

[#8]  
Dr. Felice Cosentino

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Del colore delle feci non mi preoccuperei: è legato sicuramente all'alimentazione. Mentre il disturbo riferito potrebbe essere collegato ad un forte meteorismo. Deve quindi cercare di ridurre i gas intestinali con prodotti a base di simeticone, carbone vegetale e tisane ai semi di finocchio. Ovviamente è importante evitare alimenti che possano produrre gas intestinali, per cui occhio ai cibi. Nell'articolo al link potrà trovare qualche utile informazione:

http://www.endoscopiadigestiva.it/spaw2/uploads/files/Meteorismo%20addominale.pdf

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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In genere il colore verdastro delle feci (esclusi fatti alimentari come le verdure o altri cibi) è dato da una concentrazione di pigmenti biliari che, a causa di accellerato transito, non si sono trasformati in stercobiline.

Provi inizialmente ad utilizzare del simeticone, potrebbe già essere sufficiente.
Stia anche attenta ai cibi flatogeni
dei quali le fornisco un breve ed essenziale elenco:
Frutta
Legumi
Cipolle
Bibite gassate
Latte e derivati
Dolcificanti artificiali
Cibi grassi, panna
gomme da masticare.

Saluti
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[#10] dopo  
Utente
Come sempre, siete stati gentilissimi.

Temo che il dott. Quatraro abbia colto nel segno...
Stamattina ho fatto colazione con una tazza di latte e cereali integrali e a pranzo ho mangiato una porzione di stracchino.
Nessuno mi aveva detto di evitare questi alimenti!
Certo che mangiare per me sta diventando un problema... Niente tè, niente caffè, niente latte e derivati, niente frutta... Mi domando, sinceramente, cosa posso mangiare, per esempio, a colazione.

Scusate per l'insistenza, ma potreste darmi un consiglio in questo senso?

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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L'elenco non deve rappresentare un divieto assoluto,
ma un riferimento per gestire al meglio la propria alimentazione.

Mi spiego meglio:
sapendo che i legumi sono flatogeni magari si dovranno evitare grosse porzioni, oppure si dovrà evitare di mangiare piselli oggi, ceci domani e lenticchie il giorno dopo ancora.

Mi scusi per l'esagerazione ma era per farmi intendere!
Tenga poi sempre da parte un pò di Simeticone all'occasione!

Ci ritenga disponibili.
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[#12]  
Dr. Felice Cosentino

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Non posso che concordare. Come anche in altri settori della gastroenterologia (reflusso gastroesofageo, per esempio) la questione, una volta individuati gli alimenti a "rischio" , è quella di trovare la giusta dose. Mai eliminare completamente un alimento a meno che non si abbia un completa intolleranza.

La tavola è un piacere quindi ......

Cordialmente


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[#13] dopo  
Utente
Grazie ancora per i preziosi consigli.
Mi permetterò di disturbarvi di nuovo se avessi ancora bisogno del vostro aiuto.
Un saluto cordiale.

[#14]  
Dr. Francesco Quatraro

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E noi ... ci saremo.

Auguroni
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[#15]  
Dr. Felice Cosentino

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Un saluto a lei.


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[#16] dopo  
Utente
Buongiorno.
Mi scuso di essere ancora qui a disturbarvi con i miei quesiti, ma mi trovo in uno stato di profonda ansia.

Il dolore all'epigastrio è ormai costante, a volte con fitte tipo puntura. Ance la sensazione di nausea è sempre presente.
L'assunzione di Esopral40 (che, ricordo, prendo da circa tre mesi, a parte la sospensione di quindici giorni in vista della gastroscopia) e di Levopraid non sortisce alcun effetto.
Non ho appetito perchè qualsiasi cosa mangi il mio stomaco si gonfia e mi fa male.

Ho ormail il terrore di avere un tumore al pancreas e non so che fare.
Vi prego, datemi un consiglio!
Come ho detto, il mio medico è molto sbrigativo e mi ha liquidata con una diagnosi di ansia e stress ma io sono molto spaventata.
Chiedo a voi un aiuto.
Grazie!

[#17]  
Dr. Francesco Quatraro

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Sinceramente mi disorienta:
come può pensare al pancreas?
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[#18] dopo  
Utente
Dott. Quatraro, lei ha fin troppa pazienza...
Sto diventando decisamente ipocondriaca e forse leggo troppe notizie su Internet.
Non saprei... Leggo che il cancro al pancreas ha sintomi molto simili a quelli della gastrite e/o della sindrome del colon irritabile, al punto che a volte la diagnosi viene ritardata perchè si fanno queste ipotesi invece di quella giusta (e molto più grave).

Il mio timore è legato a questi dolori che, nonostante la cura e la dieta, non regrediscono.
Mi scusi e, se può, la prego mi tranquillizzi...
Grazie.

[#19]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cara signora,
il cancro del pancreas è definito "big killer"

e non dà, come lei dice,
<<sintomi molto simili a quelli della gastrite e/o della sindrome del colon irritabile>>,

dà, è vero, inizialmente sintomi sfumati o inesistenti
(=> solo fortunate e spesso casuali diagnosi di laboratorio + diagnostica per immagini)

ma quando manifesta i sintomi, spesso è troppo tardi,
in 3/4 mesi combinerebbe un putiferio.

Cordialmente
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[#20] dopo  
Utente
Grazie dottore. Giuro che non la disturberò più con la mia insistenza.
Un cordiale saluto.

[#21]  
Dr. Francesco Quatraro

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Salutoni.
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[#22] dopo  
Utente
Gentili Dottori (Dott. Quatraro in primis),
i miei dolori allo stomaco persistono nonostante la cura e la dieta che seguo scrupolosamente.
Il mio peso continua a diminuire, ma immagino che sia la logica conseguenza di un regime alimentare molto rigido: praticamente non posso mangiare più nulla di quello a cui ero abituata e vado avanti a pollo ai ferri, patate lesse, pasta o riso in bianco, crackers e tisana di finocchio! Ho dovuto eliminare naturalmente fritti e intingoli, ma anche pomodoro, burro, formaggio e un sacco di tipi di frutta e verdura perchè ho notato che peggiorano la situazione.
Nel frattempo ho eseguito un'ecografia addominale, il cui risultato è:
"Fegato nei limiti dimensionali ed ecostrutturali. Non immagini sostitutive nè dilatazioni delle vie biliari. Colecisti alitiasica. Reni milza e pancreas regolai. Non dilatazioni aortiche."
Mi pare di capire che non ci sia nulla che non va.
Dott. Quatraro, non mi mandi a quel paese ma secondo lei dovrei fare ulteriori accertamenti? L'esito dell'ecografia è sufficientemente rassicurante o, magari, dovrei per sicurezza farla eseguire altrove? Ho letto che il risultato dell'ecografia si basa sull'abilità e sulla competenza dell'ecografo: e se magari il dottore che l'ha fatta a me non è sufficientemente esperto? Potrebbe essergli sfuggito qualcosa?
Insomma: perchè nonostante tutto continuo ad avere questi dolori così fastidiosi?
Scusatemi e grazie se vorrete rispondermi.

[#23]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
premetto che la sua storia e le sue indagini non mi fanno pensare a brutte patologie, pertanto
cerco di riepilogare, se ne sarò capace,
i suoi disturbi.

Lei dice,
<<soffro di disturbi gastrici, principalmente meteorismo, senso di nausea, bruciore in gola, dolore all'addome superiore.>>,
inoltre
<<Il dolore all'epigastrio è ormai costante, a volte con fitte tipo puntura. Ance la sensazione di nausea è sempre presente.
L'assunzione di Esopral40 (che, ricordo, prendo da circa tre mesi, a parte la sospensione di quindici giorni in vista della gastroscopia) e di Levopraid non sortisce alcun effetto.>>
Credo che ci sia una commistione di due problemi di frequente riscontro:
Reflusso + Colon Irritabile.

Personalmente le consiglierei (sempre con la condivisione del suo curante) di dimezzare il PPI e cambiare il procinetico, oltre che utilizzare del Simeticone (antigas) oltre ai consigli dietetici che le ho già fornito sui cibi flatogeni.

Inoltre per il reflusso (=bruciore):

Ecco alcune regole alimentari che è bene seguire:

-evitare i pasti abbondanti;
-mangiare poco e spesso. Mangiare lentamente;
-eliminare fritti, condimenti e salse;
-ridurre il consumo di aglio, cipolla, menta, anice, caffè e tè;
-ed evitare di mangiare cibi acidi o speziati;

Ecco alcune regole comportamentali che è bene seguire:

-aspettare almeno tre o quattro ore prima di coricarsi dopo aver mangiato. Consumare cene leggere.
-evitare di indossare vestiti scomodi o troppo stretti in vita. I vestiti stretti, specie sulla vita, aumentano la pressione sull'addome.
-evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Dopo aver mangiato bisogna aspettare almeno tre o quattro ore prima di andare a dormire.
-evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa);
-elevare la spalliera del letto di circa 10 cm: aiuta a mantenere l'esofago in posizione verticale anche quando si è sdraiati e impedisce la risalita di materiale acido dallo stomaco. È meglio non usare pile di cuscini perché potrebbero avere l'effetto opposto e aumentare la pressione sull'addome;
-evitare l'uso di farmaci che possono favorire il reflusso. Esistono alcuni farmaci che possono causare il reflusso (per esempio: nitrati, teofillina, calciontagonisti, banzodiazepine, dopamina, FANS, tetracicline);
-smettere di fumare. Il fumo fa male alla salute in generale. In più, la nicotina delle sigarette fa rilasciare la valvola che si trova tra stomaco ed esofago e causa il reflusso;
-tenere sotto controllo il peso o ridurre il sovrappeso. I chili di troppo aumentano la pressione nell'addome e possono favorire il reflusso.

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[#24] dopo  
Utente
Grazie di nuovo Dott. Quatraro.

Da parecchio tempo assumo 7-8 (mai di più) gocce di Minias la sera prima di coricarmi.
A parte i farmaci che ho citato prima, non prendo altro.
Non fumo (mai fumato in vita mia).
Secondo lei il Minias potrebbe essere nocivo per lo stomaco?

[#25]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il farmaco citato potrebbe dare stitichezza e peggiorare il reflusso (sono altresì descritti altre reazioni indesiderate sull'apparato digerente: vomito; nausea; epigastralgia; secchezza delle fauci).

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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