x

x

Esame Istopatologico

Buongiorno,
in data 19 marzo mi è stata eseguita una gastroscopia con il seguente esito:
Diagnosi Istologica:
A: SEZIONI DI MUCOSA DUODENALE PARZIALMENTE DISEPITELIZZATA CON SEVERA ATROFIA DEI
VILLI E MODERATO LI NFOPLASM ACELLULARE NELLA LAMINA PROPRIA. FOCALE AUMENTO DEI
LINFOCITI INTRAEPITELIALI (> 40 LINFOCITI/100 ENTEROCITI).
TUTTAVIA L' ASSENZA DEI VILLI E LA DISEPITELIZZAZIONE DELLA MUCOSA DUODENALE NON
CONSENTONO DI FORNIRE UN GIUDIZIO DIAGNOSTICO NE' DI ESCLUDERE UNA DIAGNOSI DI
MALASSORBIMENTO.
Im m u noreatti vita :
CD-3, CD-8: coerente
Nota:
Il quadro è da correlare clinicamente e si consiglia di ripetere la biopsia se persiste il dubbio clinico.
B: SEZIONI DI MUCOSA ANTRALE CON GASTRITE CRONICA LIEVEMENTE ATROFICA IN FASE
QUIESCENTE. NEGATIVA LA RICERCA DELL'HELICOBACTER PYLORI.

Premetto che prenderò comunque appuntamento con il gastroenterologo, ma vorrei avere delle delucidazioni in merito al risultato di questo esame istologico.

Ringrazio anticipatamente per le Vostre risposte
[#1]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
sembrerebbe che la biopsia non sia riuscita correttamente.
Il sospetto di malattia celiaca è forte.
Per tale motivo, in funzione della clinica, e dei motivi della richiesta dell'esame, le è stato consigliato di ripetere l'esame!
Per quanto riguarda lo stomaco, si tratta di una lieve gastrite!
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
Dr. Attilio Leotta Anatomopatologo, Oncologo 347 15
Per quanto riguarda il referto istologico relativo alla biopsia intestinale si parla di atrofia dei villi ma non viene evidenziato il rapporto villo/cripta, è presente un incremento patologico del numero dei linfociti intraepiteliale (valore superiore a 25/100 cellule epiteliali).
L'atrofia dei villi e l'incremento numerico dei linfociti sono coerenti con una Lesione di tipo III o distruttiva secondo Marsh.
Il dato istologico dev'essere integrato con la clinica e li esami sierologici per poter giungere ad una conclusione diagnostica di malassorbimento.

Dr. ATTILIO LEOTTA

Sai proteggerti dal sole? Partecipa al nostro sondaggio