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La gastrite cronica o acuta si può sempre relazionare all'ernia iatale

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Buongiorno, riassumo la mia storia clinica.
- 43 anni 85kg
- Mai fumo
- Mai superalcolici (solo mezzo bicchiere di lambrusco la sera dopo i pasti e non sempre)
- Raramente qualche bicchiere di bibite gassate o birra
- Caffè un paio di tazzine nel latte il mattino
- Mai problemi ematici se non le transaminasi sempre quasi al limite massimo
- ecografie add. sup. e inf sempre regolari
I farmaci che assumo sono:
- Deursil450 1 al di da 3 anni per piccole formazioni colesteriniche alla colecisti (max 5mm)
- Esomeprazolo 20mg (nexium) dal 2001 1 compressa al di
- Carexidil per i capelli, da 5 anni
- gaviscon saltuariamente (quando penso di aver mangiato troppo, o alimenti che aumentano la produzione di acidi gastrici -pomodori ad esempio)
2001
- eseguita EGDS risultato: ernia iatale (27cm dalla linea Z) due piccole erosioni esofagee con esofagite e displasia di grado severo della mucosa cardiale (referto istologico) . Nulla al corpo e al fondo.
- eseguita manometria, risultato: discinesia
Da allora eseguo regolarmente EGDS 1 volta l'anno. Erosioni guarite, la displasia è "rientrata" perche dovuta ai continui insulti acidi sulla mucosa esofagea e cardiale. Insulti che da 15 anni sotto controllo con nexium e tramite alimentazione

Tutto bene fino al 20 giugno 2017, quando per una settimana circa ho avuto un episodio di gastrite acuta (verificata con la EGDS) i cui sintomi erano forte pirosi, dolore retrosternale irradiato alla schiena . Non mi calmava nulla, bicarbonato, nexium, gaviscon, maalox ... solo l'assunzione di liquirizia pura mi dava un po di sollievo.
Ovviamente settimana d'inferno in attesa di eseguire la EGDS facendo "mille pensieri" , quello più frequente era: ma se assumo inibitori di pompa e protettori vari, perche avverto bruciori cosi forti mai avvertiti?

Quando ho poi eseguito la EGDS i sintomi si stavano attutendo ed anche la EGDS rilevò "solo" un'aumento dell'ernia iatale, dal prelievo bioptico sulla area antrale è emerso "gastrite cronica". Nessun reflusso da bile.
I sintomi come detto sono rientrati prima che io iniziassi la cura. Cura che ha consistito in un aumento del nexium (40mg), assunzione di un procinetico e gaviscon la sera prima di coricarsi.
Per due mesi sono stato bene, ma da tre giorni sto ricominciando ad avvertire sensazione di dolore gastrico, solo lieve fastidio/dolore retrosternale e dietro la schiena. Appena avvertibile una lievissima pirosi, ma è davvero molto lieve.

Conscio della EGDS di giugno sono un po più sereno ma vi chiedo:

La gastrite cronica o acuta si può sempre relazionare all'ernia iatale?
E' vero che non esistono farmaci per la gastite ma solo per curare i sintomi?
Esistono esami clinici per determinate una gastrite di origine nervosa o da stress?
Esistono esami non invasivi specifici per determinare dall'esterno la posizione anatomica dello stomaco e quindi il grado di scivolamento dell'ernia?
Esistono esami clinici per determinare lo stato clinico del pancreas?
Grazie.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
1) gastrite ed ernia sono due patologie indipendenti che possono coesistere nella stessa persona.
2) dipende dal tipo di gastrite (la gastrite autoimmune, ad esempio, non può essere curata)
3) la gastrite nervosa non esiste, quella da stress è rara e colpisce, in genere, chi ha subito di recente un intervento chirurgico (anche non addominale)
4) si può provare con l'ecografia o con l'esofagogramma. Si può eseguire anche una manometria per l'aspetto funzionale.
Cosa intende per stato clinico del pancreas?

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
dopo
Utente
Utente
Intanto grazie dr. Bacosi per la gentile risposta e le chiedo:
4 - "si può provare" signfica che non esiste un esame mirato, ma solo una serie di esami che vanno poi confrontati e valutati all'unisono?

5 - Volevo solo capire se era possibile escludere una eventuale sofferenza pancreatica che potesse essere celata dietro una errata diagnosi di gastrite.
Dico questo perche il dolore/fastidio che sto avvertendo in questi giorni si localizza in area retrosternale (più o meno zona centrale dello sterno) e dietro la schiena grosso modo all'altezza della vertebra T07/T08.
E la vedo, da profano ovviamente, come una zona abbastanza delocalizzata rispetto allo stomaco per poter riondurre il mio problema a gastrite, anche se come accennato, una lievissima pirosi la avverto, ma davvero nulla in confronto a quanto capitato i due mesi fa.
Insomma, ho effettuato due mesi fa una egds, poi una visita gastroenterologica in cui mi si confermava sostanzialmente quello che le ho gia esposto ed anche una rx torace a maggio (tutto nella norma) che ho dimenticato di comunicareprima. Ora avverto questo fastidio, cosa devo fare? Da quale specialista devo recarmi?
Grazie.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
4) perfetto, ha afferrato il concetto
5) se il suo dolore fosse da pancreatite, sarebbe all'altezza dell'ombelico e non le consentirebbe di scrivere tranquillamente pc.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Capisco.
Quindi i sintomi che le ho esposto lasciano ipotizzare, con una buona probabilità, uno stato di gastrite acuta?

Ps.: un po come tutti i pazienti avrà sicuramente intuito lo stato d'ansia in cui verso in questi giorni (pensi che sto gia immaginando che il mio destino è l'intervento di riduzione dell'ernia e per uno che non è mai andato sotto i ferri ....) e che a noi "non addetti ai lavori" lascia sempre pensare al peggio quando avvertiamo un dolore. Spero potrà perdorare le mie numerose domande e per questo la ringrazio ancora dr. Bacosi, per la Sua gentile disponibilità.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Di nulla!
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dopo
Utente
Utente
Aggiornamento:
Buonasera dottore, la situazione del mio problema, sorto 9 giorni fa, nonostante l'uso di esomeprazolo 40mg e dieta molto rigida non trova sbocchi. Continuo ad accusare pirosi e dolore retrosternale e alla schiena, ma con minore frequenza ( in alcuni giorni addirittura scompaiono)
Per il bruciore, gaviscon, malox allievano per mezz'ora poi il problema si ripresenta.
Quello che non riesco a capire è che se fosse tutto imputabile a reflusso/ernia iatale, dovrei accusare il problema anche di notte, invece, per fortuna di notte riesco a dormire senza problemi.
Il mio medico (di base) in attesa di sentire il gastoenterologo, tre giorni mi ha prescitto il pariet 20mg, al posto del nexium, ma non ho trovato sinora nessun giovamento. Domani vado in ospedale per fissare un consulto col gastroenterolo. Ma tutta questa situazione mi sta "debilitando".

Ha suggerimenti da potermi dare?
Grazie.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Utilizzare 20 mg di rabeprazolo al posto di 40 di esomeprazolo non ha alcun senso (equivale a dimezzare la Potenza dell'inibizione acida) ed è ovvio che lei non abbia miglioramenti.
Farei una pHmetria delle 24 ore.
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dopo
Utente
Utente
Grazie per la cortese risposta.

Mi perdoni Dottore, mi sono spiegato io male, il pariet da 20mg, ma due compresse al mattino. Il medico mi ha infatti detto che il suo obiettivo era cambiare molecola, ma siccome il pariet da 40 non lo fanno mi ha prescritto due compresse da 20mg. Quindi è stato un mio errore di esposizione. Mi scusi.

Secondo lei perche il gaviscon, o il malox hanno una efficacia cosi limitata o, in alcuni casi, (in questi giorni) l'attenuazione del bruciore (che ricordo, non è insopportabile, diaciamo 5 su una scala da 1 a 10) dura pochi minuti?

Per la phmetria, chiederò al medico (gastroent.) se può prescrivermela, almeno iniziamo a capire come funziona questo stomaco mio.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
È normale che gli sciroppi diano un sollievo breve.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Le sue valutazioni ai miei consulti sono fantastiche!
È passato da 1/5 perché non rispondevo (ero in ferie, ma l'idea non l'ha sfiorata) a 5/5 perché dono disponibile!!!!!!!!
Mitico!
Si fa per ridere!
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dopo
Utente
Utente
Mi perdoni dottore, se ricordo bene ho valutato "male" solo l'ulitmo intervnto di quello fatti 9 giorni fa.
Non ho pensato che lei fosse in ferie perche in tutti gli interventi precedenti "quell'ultimo" ha sempre risposto in maniera chiara ed esaustiva. Tutto qui!
In ogni caso al di la di tutto e col sorriso sulle labbra la ringrazio di vero cuore per la Sua disponibilità e sperò vorra continuare a consigliarmi qualora ve ne fosse bisogno.
La ringrazio molto e la saluto cordialmente :)
[#12]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottore.
A distanza di quasi due mesi, purtroppo non è cambiato nulla, la situazione di disagio in cui vivo mi davvero "sfiancando". Ad ogni modo in questo periodo ho eseguito alcuni esami tra cui, ph-metria 24 ore (suggerito anche da Lei) , manometria e svariati esami di laboratorio.

ESAMI DI LABORATORIO:
tutto nella norma (solo la bilirubina totale è appena sopra i valori normali) - anche i test per la celiachia sono risultati negativi.

REFERTO MANOMETRIA:
Tendenziale ipotono dello sfintere esofageo inferiore con rilasciamenti post-deglutitivi coordianti e completi. Peristalsi normoproapagata ma tendenzialmente ipotonica

pH-metria:
METODO: Sondino impedenzo-pHmetrico multicanale con due rilevatoripH-metrici in antimonio disposti rispettivamente a 5 cm al disopra del LES e a 10 cm al di sotto del LES, e con 6 rilevatoriimpedenzometrici posizionati a 3, 5, 7, 9, 15, 17 cm dal LES.

CONCLUSIONI: Il quadro pH-impedenzometrico esofageo ha mostrato un’esposizione acida esofagea patologica (% di tempo con pH<4/24h: 23.7%%). Numero di reflussi elevato (85/24h di cui 49acidi e 36 non acidi; 37 reflussi ad estensione prossimale).
Il pH medio gastrico/24 ore: 4.22% ph intragastrico <4: 38.1% Quadro pH-impedenzometrico patologico.. Non ottimale soppressione acida da parte dell’inibitore di pompa protonica nel periodo notturno. Si consiglia modificare la terapia suddividendo la dose dell’esomeprazolo come segue: 20 mg 30’ prima di colazione e cena
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Il quadro della ph-metria non è molto confortante, ma le chiedo:

1) esiste la possibilità di capire perche fino e due mesi fa il farmaco andava bene ed ora non più?

2) Ho letto che l'infiammazione da Helico bacter interferisce (tra le altre) con la produzione di somatostatina. Inibendo la produzione di questo ormone la gastrina, la cui produzione è regolata proprio dalla somatostatina, aumenta il suo livello poiche priva del "freno" della somatostatina.
Una eventuale presenza di helico batterio (esclusa, PERO', con la mia EGDS di giugno con un " SOLO* " prelievo in zona antrale) potrebbe giustificare la mia situazione di iper produzione acida?

3) L'HB può interferire con la pompa protonica?

* So che le linee guida prevedono 5 prelievi in sede di EGDS per la ricerca dell'HB

4) Ricordando che non ho rigurgiti ma solo bruciori lievi che sempre più spesso ne il gaviscon ne il maalox alleviano e dolori lievi alla schiena, può l'ernia iatale essere la causa di questo problema?

Ne ho parlato anche col gastroenterologo che mi segue e per il momento, come ultimo tentativo mi ha prescritto 40 mmg di esomeprazolo al mattino e 40 la sera per 20 giorni. Se non cambia nulla vuole ripetermi la EGDS


Grazie e mi scuso per la mia prolissità ma non ho più dove sbattere la testa .
[#13]
dopo
Utente
Utente
Grazie lo stesso a tutti i dottori!

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