Utente 544XXX
Salve gentili dottori, esattamente da un anno ho diversi disturbi, il tutto è cominciato a causa di una brutta tonsillite che mi ha costretto a prendere per 10giorni un antibiotico, aggiungo anche un forte stress e alimentazione errata. Dopo aver terminato la cura ho cominciato ad avere diversi disturbi intestinali ad esempio stipsi alternata a diarrea, feci brutte, dolori addominali ecc.. Oltre ai problemi intestinali ho avuto anche cistiti recidivanti, e casi di orticaria. Ho assunto fermenti di vario genere senza risultati e spesso hanno peggiorato i sintomi.
Ho fatto 2 visite specialistiche da gastroenterologi. La prima volta ho fatto ecografia e mi ha detto che era tutto nella norma, la diagnosi è stata colon irritabile. Nella seconda visita con altro specialista la diagnosi è stata disbiosi intestinale. La cura che devo iniziare è Rifaximina 2 compresse 3 volte al giorno per 15 giorni contemporaneamente ad assunzione di fermenti. Da un mese circa inoltre mi è venuta una dermatite al viso. Le mie domande sono le seguenti: dermatite al viso e cistite possono essere correlate alla disbiosi?non avevo mai avuto prima di un anno fa queste patologie. Seconda domanda la cura per la disbiosi è corretta?il mio dubbio deriva dal fatto che nel foglietto illustrativo c’è scritto di assumere il farmaco per massimo 8 giorni non 15. Terza domanda: i fermenti devo assumerli contemporaneamente o dopo la cura antibiotica?visto che finora mi hanno dato scarsi risultati. Ed eventualmente che marca consigliereste visto che ne ho provate tante poco efficaci. Ringraziando anticipatamente per la cortese risposta, porgo cordiali saluti

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Come è stata fatta diagnosi disbiosi o di SIBO (come nel titolo)?
Per la SIBO la diagnosi sarebbe corretta.
Capirà finalmente da sola che chiedere consiglio su una marca è fuori luogo.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 544XXX

Grazie per la celere risposta, la diagnosi per la disbiosi è stata fatta riferendo i sintomi e come sono andati i fatti, cioè che i sintomi sono apparsi successivamente alla terapia antibiotica.
Ci sono eventualmente degli esami che posso fare per confermare la diagnosi di disbiosi?
Mi scusi se ripeto la domanda, ma mi preme sapere se secondo lei gli episodi di cistite e sopratutto di dermatite possono essere collegati ai miei problemi intestinali? I fermenti vanno assunti prima o dopo la cura? Grazie

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Una diagnosi siffatta è fantasiosa.
Per la SIBO deve fare breath test al lattulosio.
Cistite e dermatite con una eventuale sibo non hanno alcun nesso.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 544XXX

Salve dottore, la disturbo nuovamente perché ho deciso di iniziare comunque la cura prescritta dal gastroenterologo con rifaximina 2 compresse per tre volte al giorno. Oggi sarebbe il secondo giorno di cura ma i miei problemi intestinali sembrano aumentati, oggi ho avuto diarrea, quindi sono stata peggio dei giorni scorsi. Possibile che questo antibiotico abbia su di me questo effetto collaterale? O potrebbe essere normale e devo aspettare qualche giorno prima di sospendere? Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente 544XXX

Buongiorno dottore, la cura per la sibo non ha sortito effetti, sono passati quasi 2 mesi e continuo ad avere problemi intestinali. Ieri ho effettuato una ecografia e questo è il referto:
Ultimo tratto del sigma con calibro ridotto (mm8 rispetto a 13), pareti stratificate e lievemente ispessite (mm 4). Si consiglia colonscopia, che ho già prenotato e aspetto di andare. Dottore nel frattempo le sarei grata se volesse darmi una sua opzione. Cosa significa questa riduzione del sigma? È il caso che cominci a preoccuparmi ?

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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Verosimilmente solo infiammazione.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#7] dopo  
Utente 544XXX

Dottore la ringrazio per la sua celere risposta, le chiedo scusa siccome questa situazione va avanti da un anno mi sta preoccupando. Ho chiesto al mio medico se posso effettuare la colonscopia virtuale e me lo ha sconsigliato perché non si possono fare biopsie. Lei cosa ne pensa?
Ad ogni modo per la colonscopia dovrò aspettare una settimana. Nel frattempo domani ho prenotato una tac addome senza mezzo di contrasto di mia iniziativa. Lo so che l iter non è questo però dottore mi comprenda ho bisogno di tranquillizzarmi, vorrei escludere patologie ad altri organi, da quando ho riscontrato l amilasi alta non riesco più a dormire la notte. Dottore la prego risponda sinceramente alla mia domanda, la tac addome senza contrasto escluderebbe patologie più serie, o senza contrasto non ha valenza diagnostica? Grazie dottore

[#8]  
Dr. Marco Bacosi

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La colonscopia deve essere quella tradizionale.
La TC senza contrasto le sarà scarsamente utile
MARCO BACOSI MD PhD
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[#9] dopo  
Utente 544XXX

Salve dottore dopodomani farò la colonscopia, sono molto preoccupata visti i miei persistenti problemi intestinali, e dall esito dell ecografia, come riportato sopra Ultimo tratto del sigma con calibro ridotto (mm8 rispetto a 13), pareti stratificate e lievemente ispessite (mm 4) . Dottore ho letto che il restringimento può essere causato anche da tumori al colon. Quando non faccio diarrea le feci sono sempre piccole, rischio in occlusione intestinale? Spero in una sua opinione.

[#10]  
Dr. Marco Bacosi

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Dopodomani farà la colonscopia.
Attenda serenamente!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#11] dopo  
Utente 544XXX

Dottore non c’è la faccio a stare serena, già un anno fa ho cominciato a consultare medici e tutti dicevano colon irritabile, ma nessuno mi ha prescritto altri esami. Adesso è spuntata questa cosa che non mi risulta possa dipendere dal colon irritabile. Dottore non vorrei aver solo perso tempo

[#12]  
Dr. Marco Bacosi

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1) l'ecografia non è un esame adatto allo studio dell'intestino.
2) se anche fosse come dice lei, cosa potrei dirle?
MARCO BACOSI MD PhD
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[#13] dopo  
Utente 544XXX

Dottore mi scusi se l ecografia non è adatta allo studio dell intestino che valenza secondo lei quanto riportato in ecografia? Mi scusi un altra domanda un mese fa ho effettuato il test di calprotectina fecale ed è risultato un valore molto basso. Vorrei sapere se tale test ha valenza anche per i tumori del colon. Perché ho letto che di solito aumenta per le infiammazioni croniche intestinali. Quindi a questo punto non so se valutarlo come un dato positivo o negativo nel mio caso. Grazie

[#14]  
Dr. Marco Bacosi

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1) dovrei vedere le immagini
2) la calprotectina è un indice di infiammazione
MARCO BACOSI MD PhD
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[#15] dopo  
Utente 544XXX

Salve dottore oggi ho effettuato la colonscopia che non ha evidenziato nulla. Ne polipi, ne diverticoli, ne infiammazione ecc.
Considerato che ormai Da un anno i miei sintomi sono dimagrimento, defecazione frammentata, mancato svuotamento intestinale, feci chiare, diarrea con muco ecc.. ci sono altri esami diagnostici a cui dovrei sottopormi per andare ad esclusione e arrendermi al colon irritabile?
Ho già fatto 2 ecografie
Colonscopia virtuale
Esami Celiachia (negativi)
Sono stanca...
Ribadisco che il tutto è cominciato Da una tonsillite, cura per disbiosi con 10 giorni di normix non ha dato nessun effetto...

[#16]  
Dr. Marco Bacosi

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Sono state fatte biopsie nella colon nell'ipotesi di colite microscopica?
MARCO BACOSI MD PhD
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[#17] dopo  
Utente 544XXX

No perché la colonscopia che ho fatto è la virtuale, ho prenotato la colonscopia normale tra una settimana. ( non era disponibile prima)
Nel frattempo siccome non riuscivo a stare con questo pensiero ho fatto la virtuale stamattina.
Il radiologo ha detto che non essendoci completamente nulla non ci sarebbe neanche bisogno di fare l’altra.
Adesso sono indecisa...

[#18] dopo  
Utente 544XXX

Buongiorno dottore, effettuerò la colonscopia normale la prossima settimana al fine di fare anche le biopsie. Nel frattempo le allego il referto della Colonscopia virtuale:sigma lungo e raggomitolato nella piccola pelvi per brevità del meso, polipi: no, massa:no , lesioni piatte:no.
Reperti extracolici: piccola ernia iatale.
Nel frattempo ho continuato ad avere problemi intestinali e dimagrimento, la cosa che mi ha stranizzata durante tutto questo periodo è che le mie feci sono strane cioè dall aspetto cretaceo, chiare, poltacee, e l acqua del wc viene subito torbida. Considerando che la mia alimentazione si è ridotta a mangiare ultimamente spesso riso e cose in bianco pensavo fosse questo il motivo del colore chiaro, allora ho provato a mangiare delle verdure, il risultato è stato che le ho ritrovate nelle feci intatte e quindi non sono state assorbite. Leggendo ho realizzato che questo quadro è compatibile con steatorrea. Capirà che non si leggono belle cose sulle cause della steatorrea e del dimagrimento. Vorrei escludere le cause gravi e quindi ho prenotato una risonanza magnetica addome per domani. Vorrei chiederle 1 se una risonanza senza contrasto possa escludere patologie pancreatiche. 2) in quali altri casi si presenta steatorrea continuativa da un anno?
3) dalla colonscopia virtuale si sarebbero visti problemi ad altri organi trattandosi di una Tac?
Grazie

[#19]  
Dr. Marco Bacosi

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La sua non è steatorrea.
Trovare verdure intere e SOLO indice di masticazione frettolosa ed incompleta.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#20] dopo  
Utente 544XXX

Purtroppo dottore non ho modo di dimostrarle il contrario ma le assicuro che mastico molto lentamente, e che oltre le verdure le mie feci sono strane proprio come le ho descritte sopra e inoltre identiche a delle immagini di steatorrea sul web.
Potrebbe rispondere alle domande che le ho posto ?

[#21]  
Dr. Marco Bacosi

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Se lei mastica bene e tritura i cibi completamente come possono i frammenti riunirsi e riformare pezzi più grossi?????????
MARCO BACOSI MD PhD
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[#22] dopo  
Utente 544XXX

Non sono pezzi grossi, sono pezzi piccoli ma visibili. Come lei giustamente non può fare diagnosi a distanza non capisco come invece faccia con certezza ad affermare che la mia non è steatorrea. Oltre i pezzetti di verdura le ho scritto che le feci sono cretacee e poltacee e corrispondono alle immagini di steatorrea. Dunque non dico che sono certa ma mi permetta di avere il sospetto. Soltanto gli esami diagnostici possono chiarire che tipo di problema ho. Le ho fatto delle domande per avere dei chiarimenti alle quali lei non ha risposto.

[#23]  
Dr. Marco Bacosi

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1) no, occorre una RMN con contrasto
2) esempio malattia di Crohn, sprue........
3) solo se si cercano e, comunque, è una TC senza mezzo di contrasto.

Ipotizzo che la sua non sia steatorrea per 2 motivi:

1) la steatorrea ha un odore nauseabondo (lei non ne ha fatto menzione)

2) la steatorrea, per il suo alto contenuto in grassi, rimane adesa alla porcellana del water e richiede estremo impegno per la pulizia del vaso e per "cacciar via le feci".

Come vede rispondo!!!!!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#24] dopo  
Utente 544XXX

Grazie dottore per la risposta, in effetti il cattivo odore c’è, chiaramente e’ difficile dare un interpretazione di quanto sia forte.
Rimane il fatto che sono dimagrita 8 kg in 2 mesi.
Il fatto di voler effettuare un esame più approfondito come la risonanza magnetica, è una cosa che vorrei fare semplicemente per tranquillizzarmi, se escludo problemi seri sono convinta che potrò stare più serena ed occuparmi con più lucidità di una eventuale disbiosi, colite ecc.. mi comprenda non è da ieri che ho questi problemi ma da 17 mesi e mi stanno rovinando l’esistenza. Essendo che farei la risonanza privatamente a pagamento, e quindi non ho prescrizione per il contrasto, secondo lei per tranquillizzarmi quale esame per l’addome sarebbe più indicato, la risonanza o la tac? Quale rende meglio senza contrasto? Grazie dottore per la sua pazienza.

[#25]  
Dr. Marco Bacosi

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Sia che si faccia la rmn che la TC occorre il mezzo di contrasto.
La scelta dell'esame dipende da ciò che si vuole vedere.
Io farei la RMN.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#26] dopo  
Utente 544XXX

Grazie dottore allora visto che sono decisa a farla chiederò il mezzo di contrasto almeno farò un esame completo. La disturbo un ultima volta per una sua opinione. La mia odissea con i problemi intestinali ha avuto inizio 17 mesi fa, fino ad allora andavo in bagno normalmente con un po’ di stitichezza. Ho avuto una tonsillite ed esattamente lo stesso giorno ho visto le feci piene di puntini bianchi di muco. Ho iniziato l antibiotico e insieme alle placche alla gola anche il muco delle feci si era ridotto. L’infezione però fu abbastanza aggressiva infatti una settimana dopo la sospensione antibiotica ho avuto una ricaduta con ascesso retrotonsillare. I problemi intestali non sono mai più finiti da quel giorno, inoltre proprio durante l’infezione, mi è capitato di mangiare cibi che avevo sempre mangiato e avere reazioni allergiche. Dopo la cura antibiotica inoltre mi sono spuntati sulla lingua puntini rossi tipo sangue durati per mesi, per non parlare dei dolori articolari. È passato tutto questo tempo e non ho più ripreso le mie funzioni intestali come prima. Scusi se la sto tediando ma credo che sia importante specificare come si è presentato il problema, vorrei avere una sua opinione, su cosa potrei orientarmi? Da quel maledetto giorno non sono più stata la stessa persona, per non parlare di cistiti ricorrenti e rosacea. Grazie ancora

[#27]  
Dr. Marco Bacosi

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Potrebbe essere un intestino irritabile post-infettivo.
Faccia un esame chimico-fisico delle feci e, se possibile, un dosaggio dei grassi fecali.
MARCO BACOSI MD PhD
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