Utente
Vorrei chiedere ai dottori come faccio a riconoscere il periodo dell'ovulazione dopo una colpoisterectomia con conservazione degli annessi, sono passati più di due mesi dall'intervento,avverto fitte a volte a destra altre volte a sinistre, le sto segnando sul calendario per vedere se c'è una ciclicità , ma ancora non mi raccapezzo.
Gli ultimi cicli sono stati di 27 e 25 giorni,l'ultima mestruazione è stata il 7 nov., l'intrevento il 20 nov., per i 15 giorni successivi no ho accusato nessun tipo di dolore ( come se fossi ancora anestetizzata - ho pensato di essere veramente insensibile a qualsiasi sensazione sia dolorosa che piacevole!)poi la prima sensazione doloraso (appunto dopo 15 gg.)sono state fitte a sinistra (leggere e continue per 2 giorni), e poi di li altre fitte crampi, ora non riesco a classificare tutti questi sintomi.
Prima avevo: dolori metruali, dolori alla colite, dolori a seguito di nervosismo, ora ogni dolore temo sia dovuto all'intervento.
Ringrazio i dottori che vorranno darmi qualche ciarimento.
Spero che qualcuno mi risponda questa volta, la domanda è un pò più breve!

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente le ovaie continuano a funzionare,ma individuare il periodo ovulatorio è un po' difficile ,solo con l'ecografia è possibile evidenziare questo.
Ma non riesco a comprederne l'utilità.
SALUTI!!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Ringrazio il Dott.Blasi per la risposta.
Constato che risponde più volentieri a domande brevi. Questa domanda è nata nell'ennesimo tentativo di attivare un contatto con un medico, e basandomi su quello che ho letto sul sito sull'argomento, ho formulato questa domanda nel tentativo di dare una motivazione a tutta una serie di disturbi che ho a quasi tre mesi dall'intervento. Dubbi che mi sono rimasti dopo l'ultimo controllo ( a pagamento) col Prof. che mi ha operato e al quale ho dimenticato di dire un paio di cose importanti, quindi sono indecisa su cosa fare, se ricontattare il Prof. per un'altra visita ( a pagamento! ), oppure no se questi miei disturbi sono dovuti a niente di grave ma al normale decorso post-operatorio. Lei ha già risposto a una mia prima lettera del 2 febb., anche se li non sono stata molto chiara nel formulare le domande, per chiarire meglio ho riscritto l'8 febb. (COLPOISTERECTOMIA E CULDOPLASTICA) ma nessuno mi ha ancora risposto : è troppo quello che ho scritto o è completamente privo di interesse per voi medici.
Le sarò infinitamente grata se vorrà dare una risposta a quella lettera che è ancora in attesa .
Diversamente farò altri tentativi formulando domande singole, ma senza il loro contesto risulteranno poco comprensibili (come questa).
INFINITAMENTE GRAZIE !!

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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A volte nella descrizione dei fatti clinici,dobbiamo valutare i fatti salienti.
Se il consulto è pieno di vari quesiti risulta difficoltoso rispondere in maniera adeguata.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per la replica.
Proverò a porle le mie domande singolarmente e nella maniera più schematica possibile.
DIAGNOSI: isterocele di 2°,cistocele di 2°, rettocele di 2°, fibromatosi uterina.

TIPO DI INTERVENTO: colpoisterectomia con conservazione degli annessi,ricostruzione fasciale pavimento pelvico anteriore e posteriore e culdoplastica secondo MecCall.

DOMANDA: cosa può essere UNA PRESENZA IN VAGINA, qualcosa dalla dimensione di una noce (piccola),sotto l'uretra e poggiata sul bordo inferiore, somiglia molto a quello che vedevo all'inizio del prolasso dell'utero, ma questo ha una consistenza piu dura (il collo dell'utero era di consistenza più molle). Quando mi lavo questo qualcosa tende a venir fuori e in più avverto qualcosa che spinge (un bozzo)nella zona del perineo (non riesco a spiegarlo meglio, ma questo bozzo somiglia molto alla pressione che faceva il pessario, questultimo l'ho trattenuto a stento e quando avevo dificoltà ad evacuare lo trattenevo con una mano mentre con l'altra esercitavo una pressione nella zona del perineo a destra dell'ano per facilitare l'operazione di evacuazione).Quindi le chiedo se CIO' PUO' AVERE A CHE FARE COL RETTOCELE, ma ora non ho difficoltà ad andare in bagno (almeno credo che ora sia tutto normale dopo tutto quello che ho passato prima dell'intervento!).
In oltre può essere questa presenza l'OSTACOLO che abbiamo avvertito con mio marito NEL TENTATIVO DI RIPRENDERE I RAPPORTI? un ostacolo che impedisce una penetrazione completa, e la presenza di sangue (solo limitata al tentativo di rapporto) ci ha fatto rimandare ancora la cosa a quasi 3 mesi dall'intervento.
Nella speranza di Aver espresso chiaramente 1 delle mie perplessità, la ringrazio di un suo eventuale chiarimento.

[#5]  
Dr. Nicola Blasi

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Deduco che sia stata eseguita una plastica vaginale che comporta una riduzione dell'ostio vulvare e quindi una iniziale difficoltà alla ripresa dei rapporti(utile l'uso di gel vaginali a base di soia).
In questi casi la riduzione del cistocele e rettocele(entrambi di 2° grado)non può essere drastica perchè ciò comporterebbe una riduzione notevole del spazio vaginale con ulteriori difficoltà al coito.
Queste sono valutazioni fatte in base alle notizie che mi ha riferito,perchè una valutazione clinica in ogni caso dà maggiori indicazioni!
Mi auguro di aver risposto in maniera chiara.
Buona domenica.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio per il chiarimento ( ha fatto chiarezza ad un mio dubbio).
Le sarei grata se potesse darmi un ulteriore chiarimento:
IL GEL DA LEI CONSIGLIATOMI HA FUNZIONE LUBRIFICANTE; CICATRIZZANTE O ALTRO ?
Perchè nel frattempo con mio marito abbiamo fatto un altro tentativo e questa volta abbiamo superato quello che ci sembrava un ostacolo, la cosa non è stata dolorosa, nè particolarmente fastidiosa (ma nemmeno piacevole!!almeno per me), quindi non credo ci siano stati problemi di lubrificazione.
Invece c'è stato di nuovo un sanguinamento (un sangue non vivo ma che è venuto fuori diluito) ma la cosa che mi è sembrata strana è la fuoriuscita di alcuni pezzi di filo di sutura.
E'POSSILE CHE DOPO 3 MESI CI SIANO ANCORA PUNTI DA SCIOGLIERSI?
Al 2° controllo mi era stato detto che i punti erano andati via ma le ferite non erano del tutto cicatrizzate (ci sarebbero volute altre 2 settimane) ora è trascorso ancora un mese.
E poi questo è il 4° tipo di filo che vedo:
I)un filo spesso, un intreccio di fili colorati (punti che mi sono stati tolti dopo 20 giorni, gli unici 3 punti esterni nel perineo)
II) e III) a circa 40 giorni dall'intervento (nel giro di 3 giorni)sono venuti fuori pezzi di filo (verde e bianco intrecciati)e poi un groviglio di un filo chiaro e di tipo platificato, sporco ricoperto di una patina biancastra, ma da quel giorno in poi sono finite le perdite insieme al loro strano odore (di carne arrosto che sta andando a male -- sensazione forse condizionata dall'odore sentito in sala operatoria di carne arrosto quando hanno usato il laser).
Questo IV filo invece era verde del tipo platificato.
Ora non so se essere preoccupata per ferite ancora non cicatrizzate (forse la causa di questo sangue?) quindi un'azione meccanica su di esse putrebbe ulteriormente ritardarne la cicatrizzazione?
o tutto questo è nella nornale evoluzione del tipo di intervento?
La ringrazio se vorrà ancora ragguagliarmi.

[#7]  
Dr. Nicola Blasi

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Sui fili non saprei(e potrei)rispondere.
Il gel vaginale a base di soia ha una duplice funzione sulla mucosa vaginale:RIGENERANTE e LUBRIFICANTE.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#8] dopo  
Utente
La ringrazio per il chiarimento, ma insisto nel chiederle un parere sulla questione della cicatrizzazione delle ferite interne, perchè ai miei precedenti dubbi si è aggiunto un altro fatto :
oggi ho finalmente ritirato la cartella clinica e l'esame istologico, e li era presente la fotocopia di una sorta di ricetta con le seguenti prescrizioni:
SELEPARINA, 1 fiala x 15 giorni
CICATRIDINA ovuli vaginali, 1 ovulo la sera x 7 giorni.
Le stesse prescrizioni seguivano la trascrizione della visita di dimissioni (cul disacco sottile, vagina regolare, pavimento pelvico sottile)--spero di aver interpretato correttamente la calligrafia--
Ma io di questa terapia non sono stata informata nè oralmente nè mi è stata data alcuna ricetta.
Alla dimissione mi è stato dato solo un foglio (PRIMO CICLO TERAPEUTICO) con la sola prescrizione di NADROPARINA CALCICA (x 15 giorni)-terapia che ho fatto.
Ma il cicatrizzante che fine avrà fatto!! ma soprattutto cosa avrà apportato il non aver eseguito la terapia opportuna.
Spero sia di sua competenza un parere su questa circostanza.
Vorrei anche approfittare della sua disponibilità per un parere sull'esito dell'esame istologico (ad oggi so solo che non avendomi contattato telefonicamente non ci deve essere niente di preoccupante):
UTERO PRIVO DI ANNESSI CM.12X8X6,5 , CON ORLETTO VAGINALE DI DIMENSIONE MAX CM.3,5 ,FIBROLEIOMIMATOSO PER LA PRESENZA DI LEIOMIOMI MULTIPLI INTRAMURALI, IL MAGGIORE DI DIMENSIONE MAX CM.3.
ENDOMETRIO DI TIPO PROLIFERATIVO.
CERVICITE CRONICA ASPECIFICA.
La ringrazio anticipatamente .

[#9]  
Dr. Nicola Blasi

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Il cicatrizzante avrebbe accelerato la guarigione del fondo vaginale(non sempre viene prescritta questo tipo di terapia).
L'esame istologico è tranquillo,
SALUTI!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#10] dopo  
Utente
La ringrazio per la rapida risposta, vorrei approfittare della sua gentilezza per un ulteriore chiarimento.
Nell'esame istologico in quale espressione si fa riferimento ai due polipi che mi erano stati descritti (1 mese prima dell'intervento)quanto 2 noci americane (erano stati fatti vedere anche a mio marito), mentre io (6 mesi prima, prima di mettere il pessario)avevo notato solo un piccolo polipo ciondolante quanto un lenticchio sgonfio (tanto che mi era sembrato un pezzetto di pelle strappata). Ieri sera stesso avevo cercato nel sito, per decifrare i termini usato nell'esame istologico, ma non sono riuscita a darmi una risposta, e mi è venuta la fissazione che si siano dimenticati ancora qualcosa.
La ringrazio se vorrà togliermi quest'altro pensiero.
GRAZIE E SALUTI!

[#11]  
Dr. Nicola Blasi

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La presenza di formazioni polipoidi non cambia la PROGNOSI,quindi può tranquillizzarsi.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#12] dopo  
Utente
La ringrazio per la rapidità della sua risposta.
Ma mi scusi se insisto: l'esame istologico parla o no dei polipi? perchè ho intenzione di contattare telefonicamente il professore per informarlo che, dopo 3 mesi, continua a fuoriuscire filo di sutura insieme a tracce ematiche dopo questi primi rapporti completi (è successo ancora!!); e per informarlo che, oltre ad essersi dimenticati di informarmi sui modi e tempi dell'esame istologico, si sono dimenticati anche di darmi la terapia per casa; e poi l'esame istologico non lo ha firnato lui (quindi lui non lo ha mai visto), mentre mi aveva detto che tutti gli esami venivano vistati personalmente da lui e con arroganza mi aveva detto che se glielo avessi detto prima me lo faceva trovare nel suo studio (privato) in occasione della visita di controllo (risparmiando un viaggio alle pazienti fuori sede!!).
E poi all'ultimo controllo (privato, prima dell'intervento) mi aveva fatto uno strano discorso:
"i polipi sono diventati 2, sono grossi!...andrebbero analizzati...ma neanche per farle spendere soldi...facciamo uno striscio..(50euro-dopo averne fatto un altro 7 mesi prima)...se c'è qualcosa di anomalo la avviso" - per fortuna non mi ha avvisata ma neanche mi ha consegnato il cartoncino con il referto.
E poi in sala operatoria (mi hanno fatto un'epidurale e quindi ho assistito acusticamente all'intervento: telefonate, commenti!!) il prof. ha detto ad un giovane specializzando (suo figlio):"questo è un utero da fotografare!! non quello striminzito di ieri" - non vorrei che nel frattempo si siano perduti qualcosa per strada!!!
MI scusi delle mie "FISIME", ma ultimamente soffro di insonnia e non faccio che pensare e ripensare a tutti questi eventi e ho anche un gran mal di testa, sono troppo distratta, spero di darmi presto una regolata!!
e spero di riuscire ad espimere al Prof. telefonicamente (non ho intenzione di pagargli un'altra visita!!)i miei dubbi in modo chiaro e senza indisporlo (parlare è diverso da scrivere).
La ringrazio ancora una volta se vorrà darmi un ulteriore chiarimento in merito ai POLIPI.

[#13] dopo  
Utente
Ci tenevo ad informarla che ho contattato il prof. che mi ha operato, il quale mi ha detto che il filo di sutura continuerà a venir fuori per 6 MESI e che gli ovuli cicatrizzanti indicati dal medico che mi ha dimesso non mi sono stati in realtà prescritti perchè lui (in qualità di primario) non ne vede l'utilità (sarei curiosa di sapere come funziona la cosa, visto che lui era fuori sede al momento delle mie dimissioni).
POi quando ho accennato al fatto che finalmente dopo 3 mesi ho ritirato l'esame istologico e che lui forse non lo aveva visto, con la sua solita arroganza mi ha detto che mi avevano mal informata e non so cos'altro, a questo punto non ho neache più capito cosa mi ha detto!!
l'ho ringraziato e salutato.
Che delusione !!! mi sarei aspettato che mi tranquillizzasse e che mi facesse dire tutto quello che avevo da dirgli (le perdite ematiche dopo i rapporti!).
PAZIENZA, ME NE FARO' UNA RAGIONE!!
Aspetterò ancora un pò, cercherò di classificare per un altro pò i vari dolori, doloretti, fitte e crampi, e poi farò un controllo da una ginecologa del mio paese.
Però a lei voglio fare un'ultima domanda (e sarà veramente l'ULTIMA) quando mi conviene rifare un controllo con l'illustre Profesore? fra 6 mesi come mi aveva detto all'ultimo controllo? o basteranno i controlli con la ginecologa(mia conoscente)che mi aveva seguito prima e che mi ha indirizzata all'illustre Professore?
SALUTI E GRAZIE

[#14] dopo  
Utente
CORDIALI SALUTI
e grazie lo stesso.