Utente 205XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni alla 24+4 settimana di gravidanza. In data 11 Aprile 2011 alla 21 settimana ho effettuato presso uno studio privato l'ecografia morfologica del secondo trimestre + eco doppler delle arterie uterine la quale ha evidenziato che il feto è normalmente sviluppato per l'epoca gestionale ma risulta un lieve problema alle arterie questi sono i valori: A uterina sinistra RI 0,64 A uterina destra RI 0,64 entrambe con incisura presente. Lo specialista ha detto di non preoccuparsi perchè molto spesso questo valore tende a normalizzarsi da solo nel corso della gravidanza, di tenere sotto controllo la pressione sanguigna e di anticipare l'ecografia di accrescimento fetale alla 28 settimana. Ad oggi ho (non ho mai sofferto di ipertensione) la pressione sempre intorno a 110-50 e dall'ultima ecografia fatta dal mio ginecologo alla 24 settimana (ma senza il controllo delle arterie che non me ne ha mai parlato) il feto sembra crescere normalmente questi sono i valori: gr.651 BPD 60.2 HC 223.3 mm AC 191.2 mm e FL 42.6 mm. Siccome sono una persona molto ansiosa e documentandomi ho letto che l'aumento delle resistenze uterine può portare alla gestosi e/o ad un ritardo della crescita del feto devo continuare a preoccuparmi e a tenere le dita incrociate che tutto vada per il meglio oppure posso ben sperare che il valore aumentato sia tornato alla normalità al controllo della 28 settimana?Non c'è giorno che passi sperando che il mio bambino cresca e che non gli accada nulla e soprattutto che io riesca a stare un pò tranquilla. Grazie.

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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La presenza di una incisura protodiastolica bilaterale delle arterie uterine a 24 settimane (periodo in cui, normalmente, il processo di trofoblastizzazione della parete dell'arteria dovrebbe essersi completato), è indicativo di una mancata trasformazione di questi distretti arteriosi da vasi normalmente capaci di rispondere a stimoli biochimici di tipo vasodilatatorio e vasocostrittorio a vasi con calibro e portata alquanto costante, come accade in una gravidanza fisiologica.

Questo si associa, statisticamente parlando, ad una maggiore incidenza di ipertensione gravidanza-indotta e/o a ritardo nell'accrescimento intrauterino del feto, entrambi con maggiore probabilità dopo la 30ma settimana di gestazione.
L'insufficienza di crescita, nella stragrande maggioranza dei casi, è di tipo asimmetrico, con fenomeno di brain sparing ("risparimante la testa del feto") a discapito dell'addome (che cresce secondo percentili più piccoli).

Credo, quindi, opportuno, un monitoraggio più frequente delle condizioni pressorie e dell'accrescimento fetale per evidenziare eventuali anomalie delle prime e/o del secondo dopo tale limite temporale.

Eventuali terapie saranno disposte dal Curante.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 205XXX

Grazie per la risposta Gent.le Dottore ma credo di essermi espressa male. La presenza di una incisura protodiastolica bilaterale delle arterie uterine mi è stata riscontrata alla 21 settimana di gestazione e non alla 24. Infatti proprio per questo motivo sono stata rassicurata dalla specialista dal fatto che nel corso delle settimane si sarebbe potuta assestare da sola. Alla 24 settimana ho effettuato solamente un ecografia del feto che sembra crescere normalmente per l'epoca gestionale ed il controllo delle arterie è fissato per questo fine mese. La mia speranza nasceva dal fatto che tutto magari poteva essersi sistemato da solo considerato che ad oggi non ho mai avuto rialzi pressori e che le misure del feto sopra riportato sembrano essere appropriate per la crescita del feto di 24 settimane.

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le chiedo scusa. Ho sbagliato, invece, io ad interpretare.
Concordo sul fatto di considerare fisiologico, come infatti è, il ritorno a valori normali della morfologia e degli indici flussimetrici dell'arteria uterina dopo la 23ma - 24ma settimana, dal momento che sia l'incisura protodiastolica che eventuali indici anomali possono ancora essere presenti in gravidanza del tutto fisiologiche alla 21ma settimana.

Perciò: nessuna paura....ed auguri vivissimi.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente 205XXX

Grazie mille Dottore per la risposta. Questo lunedì effettuerò nuovamente l'esame della flussimetria alla 28 settimana e poi Le farò sapere l'esito ma sono abbastanza fiduciosa considerato che la pressione sanguigna non è aumentata e le urine hanno sempre valore proteico uguale a 0.
Colgo l'occasione per un ulteriore consulto: a seguito di tamponi effettuati alla 25 settimana di gestazione è risultato positivo allo step.agalactiae (B) il tampone rettale mentre quello vaginale e l'urinocultura sono negativi. Considerato che il mio ginecologo non riuscirò a vederlo prima di 15 gg (ferie) cosa sarebbe opportuno fare in questo caso: eseguire una terapia antibiotica prima oppure aspettare il parto poichè leggo molti pareri discordanti sull'argomento e soprattutto posso stare tranquilla anche in questo caso? Può il batterio nuocere la salute del bambino ancora in pancia? La ringrazio anticipatamente per le sue risposte.

[#5] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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In genere il tampone combinato, vagino-rettale, dà maggiori informazioni rispetto a quello singolo per sede. Si dovrebbe, poi, sempre associare una urinocoltura. Questo perchè il drenaggio venoso e linfatico di retto, complesso utero-vaginale e vescica sono comuni.

L'infezione da streptococco del gruppo B, per la maggior parte degli Autori internazionali e nazionali, va trattata già durante la gestazione nelle pazienti risultate positive a tali accertamenti, ma i pareri sono discordanti.
Secondo alcuni il momento migliore è solo durante il travaglio ed il parto, non essendosi avute prove scientifiche di un esito positivo trattando l'infezione durante la gestazione o direttamente sul neonato venuto alla luce.
Personalmente riscontro molte difficoltà nell'eradicare definitivamente l'infezione comparsa nel secondo o terzo trimestre e, sempre personalmente, concordo, sull'argomento, con quanto propugnano i Colleghi Americani che, spesso, trattano l'infezione solo la prima volta con uno o più antibiotici durante la gravidanza, specie se il germe è presente nelle vie urinarie, eseguendo poi, per il prosieguo, solo terapie riequilibranti la flora vagino-rettale e basta nel caso i tamponi risultassero ancora positivi, rimandando un nuovo ciclo di antibiotico nei casi di persistenza del germe nelle vie urinarie.
Il discorso si propone, invece, per il travaglio; si è alquanto concordi, infatti, nel ritenere utile veramente la sola terapia antibiotica (con farmaco singolo o con più antibiotici) per via endovenosa durante questa fase specifica.
Però ha ragione: i pareri sull'argomento sono molto diversificati. E' verissimo!.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#6] dopo  
Utente 205XXX

I tamponi sono stati effettuati per singola sede ed il batterio è solamente presente nel retto poichè sia il tampone vaginale che l'urinocoltura sono negativi.
Quindi mi pare di capire che attendere 15 gg per interpellare il mio ginecologo sull'eventuale assunzione dell'antibiotico non rappresenti un problema per il normale decorso della gravidanza considerato che, come dimostra anche la sua esperienza, difficilmente il germe si riesce a debellare. Dottore la ringrazio per le sue risposte, come vede sono molto ansiosa forse per la mia età e soprattutto perchè è la mia prima esperienza da mamma.Le farò sapere l'esito della flussimetria che eseguirò tra pochi giorni.

[#7] dopo  
Utente 205XXX

Gent.le Dottore,
come grande serenità La informo che i valori emersi dalla flussimetria alle arterie uterine si sono normalizzati da soli e che il bambino sembra crescere regolarmente e non risulta nessuna alterazione anche alla flussimetria dell'arteria ombelicale.
Inoltre, per il problema legato allo steptococco il mio ginecologo mi ha consigliato di non effettuare al momento alcuna terapia antibiotica e che mi rifarà ripetere il tampone tra qualche settimana, l'unico accorgimento è una corretta igiene intima. La ringrazio per le sue risposte.

[#8] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le auguro di proseguire la pgravidanza nel migliore dei modi.
Concordo sull'atteggiamento terapeutico del Collega.
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