Utente 449XXX
Salve. Sono a 20+4 di gravidanza. A 8 settimane ho fatto l'esame della toxoplasmosi il cui risultato è stato igg positive (alte, 100) e igm prima in zona grigia poi negative (borderline). Ripetuto a 14 settimane con l'aggiunta delle iga risultate anch'esse in zona grigia. solo a 18 settimane mi fa fare l'avidità, che conferma infezione avvenuta oltre 90 giorni prima. Faccio amniocentesi prenotata per le sindromi (e basta). Ora a maggio, a 20+0, sempre la mia ginecologa se ne esce che quella zona grigia vista per la prima volta a 8 settimane (febbraio) non da certezze, che l'avidità (fatta ad aprile) non copre -ovviamente- fino al periconcezionale: mi manda da un infettivologo e mi fanno prendere rovamicina (4 volte al dì ). Sono molto demoralizzata. Ero ignara di tutto, sono una semplice paziente che si affida alla ginecologa, ma penso (ora!) che si poteva intervenire a 8 settimane con esami più specifici (anche solo ripetere la toxo in un altro centro) invece devo prendere l'antibiotico "per scrupolo", dice. Vorrei sapere se veramente si poteva fare qualcosa ai primi risultati delle analisi (a 8 settimane di gravidanza, quindi), se è il caso di cambiare ginecologa (ho parlato con un altro ginecologo che mi ha chiesto:"perché non ti ha fatto analizzare la toxo con l'amniocentesi dato che la facevi?") E soprattutto vi chiedo quale è il reale rischio (anche in percentuale) di complicazioni sul feto alla luce di queste grandi sviste sulla toxoplasmosi. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Chiarisco un concetto importante , se la madre contrae la infezione da Toxoplasma non sempre avviene il passaggio transplacentare , ma avviene in circa il 40% delle gravidanze. In caso di infezione fetale(SICURAMENTE ACCERTATA !) gli esiti risultano più gravi nel primo trimestre (aborto, morte intrauterina) che non nel terzo dove prevalgono invece le infezioni asintomatiche ( fetopatia asintomatica).
SALUTI e in bocca al lupo!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 449XXX

Grazie dott. per le spiegazioni.
Nel mio caso sarebbe stato opportuno intervenire con analisi più specifiche (anche solo con test avidity) quando ero di 8 settimane e iga in greyzone? C è stata inefficienza secondo lei? Ed ora che sono a 5 mesi ho il 40% di arrecare danni (anche se molto più lievi ) al feto? Io vorrei solo che non ci fosse nessun rischio, invece mi hanno detto che avro la certezza solo dopo un anno dalla nascita. Il tutto a causa poi di un dubbio di toxo che poteva essere analizzata a valutata meglio all inizio ..o no? ad esempio a 8 settimane. Attendo sue non so a chi santo rivolgermi .