Utente 471XXX
Buongiorno, vi scrivo per chiedere un consulto riguardo un dubbio che mi attanaglia. Ieri sera io e il mio compagno abbiamo avuto un rapporto con eiaculazione esterna. Abbiamo usato dapprima il preservativo, poi tolto. Non mi preoccupa onestamente il coito interrotto, lo pratichiamo da anni senza aver mai avuto problemi.. quanto il fatto che dopo dieci minuti dall’eiaculazione sia iniziato un secondo rapporto (non protetto).
L’ultimo mio ciclo risale al 14 novembre con durata media 28 giorni per cui secondo Ogino dovrei essere in periodo fertile.
Ora vi chiedo... vi può essere una possibilità sia rimasta incinta, ma soprattutto in caso affermativo che probabilità vi potrebbe essere?
Vi ringrazio anticipatamente per il riscontro

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Rispondo sempre alla stessa maniera , quando si parla di COITO INTERROTTO, bisogna affermare che si tratta di un metodo non sicuro che ha un indice di rischio dal 16% al 20% circa , tutto dipende dalla presenza nella goccia pre-eiaculatoria di spermatozoi vivi e mobili..
Quindi è difficile personalizzare il rischio
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 471XXX

La ringrazio per il riscontro. Ciò che più mi perplime non è tanto il “coito interrotto” in senso lato (come dicevo lo pratico da anni e non ho mai avuto “problemi”... anzi, sono mamma di due splendidi bambini avuti solo nel momento in cui sono stati cercati e immediatamente.. probabilmente sono stata fortunata) ma il fatto che iniziare un secondo rapporto (non protetto) dopo un’eiaculazione esterna possa essere una fonte di rischio maggiore. Nel “far west” che è il web alla ricerca di nozioni mediche di leggono pareri contrastanti, vorrei capire se possa essere vero che procedendo dopo poco tempo ad un secondo rapporto vi possano essere dei residui di sperma precedente in grado di fecondare (non parlo di perdite pre spermatiche).
La ringrazio nuovamente per il tempo a me dedicato.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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