Utente 486XXX
Buonasera,
mi chiamo Maria Stella, ho 34 anni e sono alla ricerca di una gravidanza.
Il mio ginecologo, dopo visita di controllo, mi ha consigliato di assumere un integratore di acido folico (Balfolic 400) da iniziare circa 3 mesi prima rispetto alla ricerca della gravidanza.
Ho sempre avuto la tendenza ad avere il valore dei folati alti:
esami del sangue del 04.2017: 6,11 ng/ml (i range erano: carenti -> inferiore a 3,38; indeterminati -> 3,38 e 5,38; non carenti -> superiore a 5,38).
A gennaio 2018, ripetuti gli esami e, come consigliato dal medico di base, dopo aver effettuato una dieta mirata ad abbassare questo valore in eccesso, il valore era 5,39 ng/ml.
Con questi valori, il medico di base sconsiglia l'assunzione di questo integratore.
Premettendo che sto già assumendo l'integratore Tiobec (per una neuropatia) in cui è già presente una parte di acido folico e, davanti a due pareri discordanti, le mie domande sono:
- è giusto o meno assumere dell'altro acido folico?
- non sarebbe un controsenso dover controllare la mia dieta per abbassare il valore dei folati, per poi dover utilizzare un integratore?
Ringrazio chiunque possa darmi un ulteriore consiglio!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L'acido folico (vitamina B9) è una sostanza che serve per la crescita e la moltiplicazione cellulare, essenziale per la sintesi del DNA, delle proteine e per la formazione dell'emoglobina.
Non viene prodotto dal nostro organismo , ma introdotto con cibi (insalata, spinaci, legumi, fegato, latte alcuni frutti , ect) .
Sono sufficienti 0,4 mg/ die (400 gamma o mcg).
Sono d'accordo con la sua ultima affermazione !
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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